Il portiere che segnò oltre 100 reti: il mito di Rogerio Ceni
C’era qualcosa di mistico, in Rogerio Ceni. E forse anche i videogiochi l’hanno aiutato. Ad accrescere il mito, almeno. A essere così unico e così speciale, per sempre senza eguali.
C’era qualcosa di mistico, in Rogerio Ceni. E forse anche i videogiochi l’hanno aiutato. Ad accrescere il mito, almeno. A essere così unico e così speciale, per sempre senza eguali.
Szczesny l’ha definita una “serata tragica”, per Allegri non c’è un grosso problema in vista dell’Atalanta perché “tanto l’obiettivo qualificazione è stato centrato”, eppure resiste una verità di mezzo e
Franco Baresi ha scritto la storia del calcio, e poi un libro bellissimo. L’ha chiamato “Libero di sognare”, giocando sul suo ruolo e sull’accezione che ha sempre avuto il gioco
Il fascino di storie di sessant’anni fa. E un pizzico di nostalgia, certo per chi le ha vissute, curioso per chi non ha potuto. Il calcio sempre lì, a fare
Un tempo c’erano i gol che arrivavano fino a Tonga – ne sa qualcosa Mascara, autore di una perla ormai storica e raccontata da un Compagnoni a dir poco entusiasta
C’è un’immagine che racconta perfettamente Beppe Bergomi, la sua carriera, il suo attaccamento viscerale a quella squadra che l’ha preso dalla Settalese a soli quattordici anni e dopo qualche giro
C’erano una volta, Chiesa e Massimiliano Allegri. E no, non parliamo di una partita della Juventus, di questa stagione, di ciò che sarà. Semplicemente di Enrico e Max, ai tempi
È sempre stato il suo sogno. E poi è diventata la sua vita. Claudio Marchisio si è detto un ragazzo fortunato e un calciatore privilegiato: semplicemente, sin da quando ha
Se chiedete ad Alessandro Del Piero la maglia più strana che abbia mai indossato, lui che ha vissuto soprattutto con la pelle bianconera e azzurra, al limite con un po’
16 milioni di tifosi, qualche vip tra gli juventini dovrà pur esserci! E infatti sì, c’è, anche se sembrano meno “partecipativi” rispetto ai colleghi interisti – forse leader nella classifica
C’è un racconto di Gigi Riva uomo, c’è un racconto di Gigi Riva calciatore. Il solo fatto che il primo per alcuni versi riesca a oscurare il secondo – considerato
Si può essere bandiera, leader, uomo di campo e appiglio anche a vent’anni. Si può esserlo anche a Napoli, così lontano da Banska Bystrica, città natale, e così diversa da
Di Maldini. Della dinastia Maldini. Del figlio, del padre, del giocatore, del capitano, del dirigente. Di un esempio unico nel suo genere, con l’umiltà di non sentirsi inarrivabile. Semplicemente, come
Lo chiamavano il Trofeo dell’Amicizia. Aggiunta necessaria: italo-inglese. Questo perché, per unire Milan e Inter, per trasformarle in un’unica squadra, c’era bisogno di un evento straordinario e proprio nel senso
Non l’avreste mai detto: ma la storia della “zona Cesarini” è innanzitutto un racconto di umanità. E di un personaggio fuori oltre schema, a partire dai novanta minuti che i
La battuta più semplice sarebbe: è uno scontro Capitale. E il motivo risiede nella storia d’Italia, perché Torino prima e Roma per sempre sono stati il centro nevralgico del potere