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Premier League: storia, regolamento, statistiche

La Premier League 2021/2022 inizia il 14 Agosto 2021 e termina il 22 Maggio 2022 e vede il Manchester City come campione in carica all’avvio di questa nuova stagione.

In caso di arrivo a pari punti al termine delle 38 giornate il regolamento della Premier prevede di considerare in ordine:

  • Punti negli scontri diretti;
  • Differenza reti negli scontri diretti;
  • Differenza reti generale;
  • Reti totali realizzate in generale: dovesse equilibrarsi anche la situazione della differenza reti delle due squadre, a decidere sarebbe il numero totale di gol fatti;
  • Sorteggio.

 

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La massima divisione del campionato di calcio inglese prende il nome di Premier League solamente in epoca recente.

Tutto infatti parte dal 1992, quando l’allora First Division britannica mutò il proprio nome in, appunto, Premier League.

Il calcio inglese, del resto, mette le sue radici addirittura nella stagione 1888/89, oltre un secolo fa: fu allora che la Football League prese il controllo del calcio britannico e diede il via ad un campionato chiamato First Division, che sarebbe durato a lungo.

La storia della Premier League

Per conoscere la storia della Premier League, va considerato tutto il progresso del calcio inglese.

Come detto, il campionato inaugurale si disputa nel 1888/1889, e all’epoca è il Preston North End a vincere il primo torneo britannico della storia: si gioca un campionato a 12 squadre in un girone all’italiana con partite di andata e ritorno, in un formato piuttosto moderno.

Tra le altre partecipanti, si annoverano anche Aston Villa, Everton e Stoke City.

Pochi anni dopo, nel 1892, la Football League (promotrice del campionato di First Division), assorbe la federazione rivale Football Alliance, col risultato di generare una First Division e una Second Division (una sorta di Serie A e Serie B). Più tardi, nel 1920, nascerà la Third Division, seguita, nel 1958, dalla Fourth Division.

Sino alla stagione 1991-1992, il club inglese più titolato risulta essere il Liverpool, con 18 titoli, seguito a quota 10 dall’Arsenal.

Nel 1992, poi, la rivoluzione definitiva: le 22 squadre affiliate alla First Division abbandonano la Football League in blocco, allo scopo di gestire autonomamente diritti televisivi, sponsorizzazioni e pubblicità.

Ciò che ne consegue è la creazione di una nuova lega, chiamata Premier League. 

I 22 club fondatori della Premier, così come la conosciamo oggi, sono stati :

  • Arsenal, 
  • Aston Villa, 
  • Blackburn, 
  • Chelsea, 
  • Coventry, 
  • Crystal Palace, 
  • Everton, 
  • Ipswich Town, 
  • Leeds, 
  • Liverpool, 
  • Manchester City, 
  • Manchester United, 
  • Middlesbrough, 
  • Norwich, 
  • Nottingham Forest, 
  • Oldham, 
  • QPR, Sheffield United, 
  • Sheffield Wednesday, 
  • Southampton, 
  • Tottenham, 
  • Wimbledon.

Da quel momento, la riforma favorisce enormemente i club inglesi, che danno vita ad un campionato estremamente competitivo grazie agli enormi introiti generati da una gestione molto proficua.

Il Manchester United di Alex Ferguson domina per quasi vent’anni, arrivando nel 2012/2013 a conquistare il suo ventesimo titolo. Sono protagoniste della Premier anche il Chelsea (che vince 5 dei suoi 6 titoli complessivi) e il Manchester City (arrivato a quota 7). Da sottolineare il “miracolo Leicester” di Claudio Ranieri, capace nel 2015/2016 di vincere un titolo da assoluto sfavorito.

Il regolamento della Premier League

La Premier League, ad oggi, si svolge in un girone di 20 squadre che si scontrano in gare di andata e ritorno, e la squadra che conquista più punti in classifica (anche qui, come da noi, 3 punti a vittoria, 1 per il pareggio e 0 per la sconfitta) conquista il titolo di vincitrice della Premier League e di Campione d’Inghilterra.

La squadra campione ottiene il diritto di accedere alla UEFA Champions League, in compagnia di seconda, terza e quarta in classifica. 

La quinta classificata, invece, accede alla UEFA Europa League; con lei, in Europa League, accede o la vincitrice della FA Cup, oppure, se quest’ultima è già in Europa finendo nelle prime cinque posizioni, prende posto la sesta classificata.

La settima classificata, infine, guadagna l’accesso alla nuova UEFA Conference League.

Infine, le ultime tre classificate sono retrocesse nella serie inferiore, la Football League Championship.

Le statistiche della Premier League

Se a fini statistici consideriamo insieme Premier League e First Division, scopriremo come sia l’Everton la squadra ad aver preso parte al maggior numero di campionati nella massima serie, ovvero ben 119.

Seguono l’Aston Villa, a quota 108, poi Liverpool (107) e Arsenal (105).

Sono invece più di 20 i club inglesi ad aver vinto almeno in una occasione il campionato. Come detto, il record di vittorie appartiene al Manchester United, arrivato a quota 20 titoli (ultimo dei quali nel 2012/2013); segue a breve distanza il Liverpool con 19 (sorriso più recente nel 2019/2020, con Klopp). Al terzo posto in ordine di titoli vinti troviamo l’Arsenal, con 13 trionfi (il più recente nel 2003/2004, targato Wenger ed Henry).

Tra le altre formazioni vincitrici almeno una volta della Premier League abbiamo Everton, Aston Villa, Sunderland, Chelsea, Manchester City, Newcastle, Sheffield Wednesday, Leeds United, Wolverhampton Wanderers, Huddersfield Town, Blackburn Rovers, Preston North End, Tottenham Hotspur, Derby County, Burnley, Portsmouth, Ipswich Town, Nottingham Forest, Sheffield United, Leicester e West Bromwich Albion.

Oltre ad essere la squadra maggiormente vittoriosa, il Manchester United detiene anche il record di aver vinto la Premier League per tre volte consecutive, in due occasioni diverse (stagioni 1998/1999, 1999/2000, 2000/2001 e stagioni 2006/2007, 2007/2008, 2008/2009).

Il record di imbattibilità, invece, lo detiene l’Arsenal, che conseguì tra il maggio 2003 e l’ottobre 2004 ben 49 risultati utili consecutivi: la striscia si ferma solo contro il Manchester United, con una sconfitta per 2-0.

Il record di punti, in Premier League, è detenuto dal Manchester City, che nel 2017/2018, sotto la gestione Guardiola conquista ben 100 punti.

A livello personale, il giocatore più presente in Premier League è Gareth Barry, presente in ben 653 occasioni con Aston Villa, Manchester City, Everton e WBA. In questa speciale classifica, seguono Ryan Giggs e Frank Lampard, con 632 e 609 presenze.

Il miglior marcatore di sempre, invece, è il leggendario bomber inglese Alan Shearer, capace di andare a bersaglio in 260 occasioni con le maglie di Blackburn Rovers e Newcastle. Seguono, seppur a distanza, Wayne Rooney (con 208 gol fatti) e Andy Cole (a quota 187). Cole che peraltro detiene un altro record: quello di capocannoniere della singola stagione maggiormente prolifico: nel 1993/1994, infatti, con la maglia del del Newcastle, è andato a bersaglio per ben 34 volte.

Il già citato Alex Ferguson detiene il miglior ruolino di marcia come allenatore, dal momento che è riuscito a vincere ben 13 titoli sulla panchina del Manchester United tra il 1992/1993 e il 2012/2013; ne consegue che “Sir Alex” sia anche il tecnico più vincente in assoluto della storia del calcio inglese, con 528 trionfi su 810 partite nella massima serie.