La maledizione europea del Benfica
Se ancora c’è gente che non crede nei fantasmi o nelle maledizioni, questa storia è possibile che possa far riflettere quantomeno qualcuno. Ciò dipende da un fattore – d’alto rischio
Se ancora c’è gente che non crede nei fantasmi o nelle maledizioni, questa storia è possibile che possa far riflettere quantomeno qualcuno. Ciò dipende da un fattore – d’alto rischio
“Una sola verità resta intatta. Nel calcio inglese, italiano o francese, qualunque sia la squadra che alleni, Claudio Ranieri arriva secondo”. Lo scrisse il giornalista Jack O’Malley. Ranieri lo chiamavano
Niki Lauda è stato tre volte campione del mondo, è stato protagonista di storici duelli nelle piste coi più grandi piloti della sua epoca. Jackie Stewart, Emerson Fittipaldi, Nelson Piquet,
Quando, ormai quasi un anno fa, Roberto Mancini convocava Vincenzo Grifo, tutti la presero come una provocazione perfetta: un giocatore da sempre lontano dai radar (in quanto lontano dall’Italia), quasi
Era giugno, anno 1995. E il drop, il calcio al volo di un pallone che cade dall’alto, diventava una delle metafore viventi più incredibili della storia dell’umanità. La squadra sudafricana
Uno dei cambiamenti più rilevanti della storia di questo torneo è arrivato nel 1993, quando si stabilì che si potesse avere un unico campione. Accadde per evitare non solo che
La Coppa delle Coppe è uno di quei ricordi lontani, di serate passate a guardare distrattamente la tv, di squadre dai nomi impronunciabili, di ritagli dei giornali da attaccare sui