Il Genoa nella coppa Uefa 1992
Ci sono stati anche dei bei momenti. Di bellissimi, momenti. All’interno della sua storia relativamente recente, dentro il cuore del Grifone, resiste un’epoca ricordata a occhi chiusi, quelli dei sogni.
Ci sono stati anche dei bei momenti. Di bellissimi, momenti. All’interno della sua storia relativamente recente, dentro il cuore del Grifone, resiste un’epoca ricordata a occhi chiusi, quelli dei sogni.
Il 12 agosto del 1946, nello studio genovese del notaio Bruzzone, nacque ufficialmente l’Unione Calcio Sampdoria. Il nuovo club vide la luce grazie all’unione di due società sportive della città:
A metà degli anni Novanta, l’Europa calcistica era immersa nella ricerca ossessiva di nuovi referenti. Poco prima c’erano state la Quinta del Buitre al Bernabeu, le lezioni tattiche di Sacchi
“Io sono contento al 2 gennaio, mi dispiace per voi perché se non parlate di mercato vi vedo nei guai”. Parole e musica di Maurizio Sarri. Che sì, ce l’ha
Oggi, la NBA, con tutti i suoi difetti che ancora possiede, è un prodotto globale. Un marchio universale. La maggior parte dei giocatori di quel mondo genera spettacolo, gara dopo
“Guardo indietro e vedo che i miei primi sette anni in confronto agli ultimi sette sono uno scherzo in termini di punti. Ho smesso di tirare perché gli allenatori mi
Quante volte abbiamo sentito parlare di “gemelli del gol” nella storia del calcio? Questa poetica definizione si è da ultima adoperata per definire la coppia di attaccanti messa insieme da
Andre Agassi e Pete Sampras hanno segnato una rivalità storica nel tennis, che ha avuto inizio negli anni Ottanta. Con più di 30 partite tra i due, e tanti titoli
1954. La Coppa del Mondo si gioca in Svizzera: è la prima in Europa dopo la Seconda Guerra Mondiale. Non è però un’edizione come altre: la Germania torna a giocare
5 maggio del 1956. A Roma si osserva con attenzione il Consiglio di sicurezza delle Nazioni unite. Si riuniva per la prima volta, ed era un tempo in cui si
Poche volte la storia di un club è stata così legata a quella di un calciatore. Ai suoi alti, ai suoi bassi. Al suo splendore, alla sua disgrazia. L’eredità del
Proprio mentre si avvicinava al campo, la folla strabuzzava gli occhi e combatteva per contenere le risate. Come a voler dire: “Questo tipo probabilmente ci sta prendo in giro…”. Del
Oggi giorno, uno dei maggiori piaceri del calcio europeo è vedere la Champions League. La forza di questa competizione è che, ogni 15 giorni, quantomeno si riescono a vedere i
“Ho sempre detto alla gente, alla gente che mi conosce, che quando avrei perso la motivazione, la voglia di dimostrare qualcosa come giocatore di basket, ecco quello sarebbe stato il
“Alla fine, Pinochet applaudirà Panatta”. Come fosse una forzatura abbellita in qualche modo, come se alla base resistesse una sensazione di obbligo e non di piacere. Insano, parlando di sport.
Nell’aria, l’olezzo di gasolio, il fragore di un applauso che non smette di esistere, il brusio delle moto che aprono il gas. La marcia funebre, in quel 27 ottobre 2011,