Benfica-Juventus: aggrappati all’ultima speranza in Champions
Tutto o niente. E anche se dovesse essere tutto, ci si potrebbe avvicinare comunque al niente. Sembra un concetto filosofico, in realtà è il momento della Juventus in Champions League.
Tutto o niente. E anche se dovesse essere tutto, ci si potrebbe avvicinare comunque al niente. Sembra un concetto filosofico, in realtà è il momento della Juventus in Champions League.
Pensi al Milan e poi al Monza, chi vien fuori con il suo sorriso e la cravatta gialla? Certo: Adriano Galliani. Una vita in biancorosso, un’altra in rossonero, una nuova
Assalto al quarto posto. Al fortino che (non) nasconde un tesoro a tratti inestimabile: saremo solo a inizio stagione, ma Chelsea e Manchester United sono chiamate a dare un sussulto
Tutto riparte da dov’era finito. Con la Francia, a conti fatti, ancora favoritissima per la vittoria finale. Ma che squadra ha a disposizione Didier Deschamps, quattro anni dopo il trionfo
Il Derby della resistenza. O comunque di una risposta attesa, da entrambe le parti. A Torino il clima è uggioso e non è certamente l’autunno che incombe e si fa
Quarta giornata dei gironi di Champions League, e la Juventus è chiamata all’ennesima scossa della propria stagione, ancora contro il Maccabi, ma in trasferta. I bianconeri devono riscattare il secondo
Benvenuti nel weekend delle verità. A portarla in dote certamente Milan-Juventus, il big match della nona giornata di Serie A. Oh, chi vince? E se vince, cosa vuol dire? Bisogna
Un passettino alla volta, dice Allegri. E la Juventus sembra poter prendere in parola il proprio allenatore, anche perché di alternative ne avrebbe francamente poche. Intanto, la vittoria con il
Una partita da non perdere, perché tra mille significati che può avere Ajax-Napoli, il fattore spettacolo resta al vertice, o comunque tra i primissimi posti. Da una parte una scuola
Si torna in campo. Ed è già un’ultima spiaggia, con il mare pronto a mangiarsi la sabbia: insomma, non c’è più spazio o margine d’errore per la Juventus e in
Chiamatelo, se volete, un vero e proprio miracolo. Di chi ha sfidato i pronostici, e pure i pregiudizi. Anno 1990: Caserta, abituata a una vita di lotte diverse e ben
Dove nascono i problemi di Allegri? Dove arrivano i limiti della Juventus? E quanti sono causati da questo modo remissivo di giocare? Direbbe Max: le chiacchiere le porta via il
Dusan, in fondo, lo sa. Lo sa benissimo che qualcosa è cambiato. Che nel passaggio Fiorentina–Juventus, oltre al suo conto in banca, c’è stato un continuo sgonfiarsi dei suoi numeri
Ora o mai più. La Juventus è davanti alla partita della svolta, perché non può assolutamente più commettere passi falsi. La stessa situazione però è quella annodata alle mani di
L’allenamento si svolgeva sul ponte e correre era quasi impossibile: a causa delle dimensioni e degli scossoni generati dal mare aperto, ogni movimento doveva essere misurato. Perfettamente bilanciato. Va da
Seconda giornata dei giorni di Champions League, e gara già decisiva. O comunque molto vicina a definire le sorti della Juventus in questa competizione. La squadra di Allegri, dopo il