Serie A 97/98: l’anno delle polemiche
La stagione calcistica italiana del 1997-1998 non si è esaurita nell’epico episodio Iuliano-Ronaldo, ma ha regalato più episodi memorabili durante l’intero svolgersi del campionato. Non si trattò soltanto di un
Il campionato di serie A visto attraverso l’analisi delle partite e delle giornate. Le caratteristiche di squadre, allenatori e campioni per spiegare in chiave statistica l’andamento del nostro campionato.
La stagione calcistica italiana del 1997-1998 non si è esaurita nell’epico episodio Iuliano-Ronaldo, ma ha regalato più episodi memorabili durante l’intero svolgersi del campionato. Non si trattò soltanto di un
E’ evidente come la Roma di Mourinho abbia un atteggiamento totalmente differente con in campo l’argentino Paulo Dybala
Gian Piero Gasperini non l’ha mai usato moltissimo, ma questo Aleksey Miranchuk può essere utilissimo all’Atalanta. Lo si è visto anche a Roma
La Juve non molla e passa anche a Salerno. Vlahovic sembra essere il simbolo della squadra di Allegri che ha ritrovato la via del gol
La vittoria dell’Inter contro il Verona vale il titolo di Campione d’Inverno e permette ai nerazzurri di mantenere 2 punti sulla Juve
Tremenda sconfitta del Napoli a Torino: la stagione trionfale dello scorso anno è ormai un ricordo lontano. Azzurri irriconoscibili
Termina il girone di andata del campionato e il Milan vince la 19a, blindando così il terzo posto in classifica
Torna Vecino e la Lazio continua a credere nell’Europa.
Alcune assenze nei ruoli fondamentali, un gioco dispendioso e avversari la cui caratteristica principale è la fisicità. L’Inter è stanca?
Al Milan è stato spesso imputato di essere bello da vedere ma poco concreto. Contro il Sassuolo è stato il contrario.
La proliferazione di screenshot nel calcio è qualcosa di tossico, che non aiuta ad arrivare alla realtà. Ce lo spiega anche il cinema.
Amara sconfitta a Torino per la Roma di Jose Mourinho, che sembra avere un problema con gli scontri diretti tra big
Corto Muso: Allegri vince 1-0 per l’ennesima volta e tutti si interrogano se davvero lo scudetto sia possibile per la Juve
E alla fine venne il Taty, e così la Lazio batte 3-1 il Frosinone in una partita complicatissima decisa dal nuovo innesto argentino.
L’encefalogramma piatto della formazione partenopea è ormai evidente a tutti, tanto da scomodare le scuse personali del patron Aurelio De Laurentiis.
Il proverbio “mai dire mai” è generalmente valido in molti ambiti della vita, ma nel calcio dovrebbero trovare un modo di scolpirlo sulla pietra. Tanti sono i casi di giuramenti