I peggiori trash talker del poker. O i migliori?
Il trash talking tra arte e scorrettezza. 5 campioni di questa specialità: Tony G, Phil Hellmuth, Mike Matusow, Will Kassouf e Jamie Gold.
Le notizie e le storie che animano il mondo del Poker Sportivo. Mano dopo mano scopriamo le storie dei campioni attuali e di quelli del passato, ma anche le notizie che arrivano dal mondo pokeristico sia live che online
Il trash talking tra arte e scorrettezza. 5 campioni di questa specialità: Tony G, Phil Hellmuth, Mike Matusow, Will Kassouf e Jamie Gold.
Il poker è uno skill game ma… la sfortuna è sempre in agguato! Ecco allora i rimedi di alcuni famosi giocatori.
C’è speranza per un incontro tra mondo del poker e mondo degli eSports? Le differenze sono tante, ma con qualche “correzione” qui e là la combinata non è impensabile…
Ci sono cose che nel poker (live) non vanno fatte, pena l’inimicizia della Dea Bendata. Il caso esemplificativo di Jessica Dawley e della bad beat incassata all’Aussie Millions Main Event del 2010.
Per fare un gran hero call ci vogliono lettura, capacità di analisi e un tocco di “no fear”! Tre grandi esempi targati PCA e con protagonisti David Saul, Robert Mizrachi e Steve O’Dwyer!
A 78 anni è morto Larry Flynt, l’inventore del business pornografico negli States. La sua storia, raccontata attraverso la passione per il poker, sopratutto per il 7 card Stud.
Il documentario “Smile” racconta la storia di Thor Hansen, il “padrino” norvegese del poker deceduto nel 2018 per un tumore.
Non c’è solo il Texas Hold’em nei film di poker, ma anche altre varianti che aiutano a raccontare il mondo variegato di questo gioco.
Mentre in Europa le pokeroom sono in attesa di uscire dallo stop imposto dalla seconda ondata di coronavirus, negli USA si assiste a qualche scampolo di poker live. Si gioca
Dopo quasi un anno di stop a causa del COVID-19, il World Poker Tour è tornato a far parlare di sé. La notizia non riguarda le recenti voci di cessione
Ricevere le due hole cards dal dealer, guardarsi attorno prima di controllarle lentamente, alzando solo un lembo alla volta di ciascuna carta (nel gergo, spillare o spizzare le carte) e
Lo spettacolo è garantito quando c’è Tom Dwan ad un tavolo di cash game! Al resto ci pensa PokerGo e il suo storico format TV Poker High Stakes.
Il WPT sembra essere sul punto di avere un nuovo proprietario, il quinto nella sua storia. L’offerta messa sul piatto è di 78 milioni di dollari.
Se il poker è un gioco così diffuso, questi si deve soprattutto alla televisione. Ma chi sono le voci internazionali più famose del poker televisivo?
Con un annuncio a sorpresa, Antanas Guoga, meglio noto nel mondo del poker come Tony G, abbandona la politica lituana. Gli ultimi risultati fanno pensare ad un ritorno in grande stile al tavolo da gioco…
Michael Cannon, 3° al final table americano del ME WSOP 2020, racconta la sua storia caratterizzata anche di un periodo da esporter professionista.