Tony G lascia la politica e torna al poker!

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Tony G, al secolo Antanas Guoga, ha pubblicamente dichiarato conclusa la sua avventura politica. Attraverso un tweet, il professionista di poker ha rassegnato le dimissioni dal Parlamento lituano, quasi certamente in vista di un ritorno al tavolo da gioco. Ricordiamo che Tony G è lituano di nascita ed è anche un grande sostenitore del proprio Paese, ma ha vissuto a lungo in Australia, dove la famiglia si è trasferita quando lui aveva 11 anni e dove di fatto ha scoperto il poker, a soli 18 anni. Possiamo quindi definirlo di nazionalità lituana e australiano d’adozione.

L’avventura politica di Tony G inizia nel 2014, quando viene eletto europarlamentare per il Partito Liberale Lituano. Fino a quel momento, il suo nome era rimasto legato esclusivamente al mondo del poker professionistico, dove aveva esordito nel 2002 con una vittoria in un torneo a Seefeld, in Austria. All’improvviso, dopo 12 anni di eventi live, online e partite di cash game high stakes, Antanas Guoga mette uno stop alla propria vita da giocatore per dedicarsi full time alla politica. “Penso che la politica lituana abbia bisogno di nuove persone e di nuove energie in grado di portare un cambiamento”, aveva dichiarato durante la campagna. “Finora sono stato abbastanza fortunato da diventare una persona di successo e ho idee nuove con le quali ispirare anche altri ad entrare in politica. Penso di poter portare molto sul tavolo (della politica) grazie all’esperienza che mi sono fatto nella vita e negli affari”.

La carriera di politico inizia bene. E’ un forte sostenitore della Comunità Europea e nel 2015 la rivista POLITICO lo inserisce tra i 28 politici che più di tutti stanno “scuotendo, risvegliando e formando l’Europa”. Nel 2019 arriva però la prima battuta d’arresto, quando fallisce la rielezione per il Parlamento Europeo. Rimane per un altro anno membro di quello lituano, fino alle recentissime dimissioni che, secondo quanto riportato da The Baltic Times, sono legate ad un contrasto interno al Partito Laborista. “Me ne vado, prima di tutto perché non voglio ingannare i miei elettori. Sento di avere una grande responsabilità nei loro confronti, ma allo stesso tempo vedo che con il Partito Laburista è impossibile mantenere ciò che è stato promesso prima delle elezioni. Ci sono persone rispettabili, intelligenti ed energiche nel Partito Laburista. Tuttavia, oggi sono tutte tenute in ostaggio da un solo individuo”, ha raccontato Guoga al giornale inglese dell’area baltica, riferendosi quasi certamente all’europarlamentare Viktor Uspaskich, presidente del partito.

E ora cosa succede ad Antanas Guoga? Ci sono diversi indizi che indicano un suo possibile ritorno al poker professionistico.

L’attività pokeristica di Tony G è in realtà ripresa qualche anno fa. Precisamente nel 2017 quando, dopo 4 anni di stop, l’estroso e ciarliero giocatore lituano si è aggiudicato il $25K High Roller all’Aria di Las Vegas, per un premio di $353.280. Pochi mesi dopo, Guoga ha quasi fatto il bis, ottenendo un 2° posto all’HR del partypoker Millions di Rozvadov per altri $353.682.

Fino al 2013, il palmares di Antanas Guoga su TheHendonMob.com indica 132 in the money, per complessivi 4.826.339 dollari. Il suo best result è il 3° posto nell’High Roller da €25.500 centrato all’EPT di Montecarlo nel 2009 per €420.000 ($552.239). Dal 2017 al 2019, senza fare troppo rumore e senza interrompere l’attività politica, Tony G ha incamerato $2.418.692 in soli 8 tornei dal vivo, mettendo a segno anche il suo nuovo miglior risultato: $882.942 per il 4° posto nel Super High Roller delle World Series of Poker Europe di Rozvadov.

Vuoi vedere che la politica è stata una pausa rigenerante per l’Antanas Guoga poker player? La nostra è ovviamente un’esagerazione ma, se da una parte vengono meno gli entusiasmi e dall’altra un vecchio amore bussa alla porta, non è così difficile immaginare che il giocatore lituano abbia visto nel suo ritorno al poker giocato una seconda giovinezza. Non che Guoga sia vecchio (ha 47 anni), ma il poker live gli ha sempre offerto quel palcoscenico del quale ha bisogno il suo carattere istrionico e che lo ha reso uno dei giocatori più carismatici nel mondo del poker, amato e odiato sia dai fan che dai suoi avversari. La sua reputazione ai tavoli da poker è quella di un giocatore aggressivo che ama parlare di continuo, a volte per puro show, altre per confondere gli avversari. Eppure, nonostante ogni tanto il suo table talking diventi un po’ troppo plateale , Tony G è una delle personalità più accomodanti, genuine e simpatiche del mondo del poker. Una di quelle che rendono questo gioco più umano.

Bentornato Tony G!

 

Foto di testa: Antanas “Tony G” Guoga (by PokerNews)

 

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