Pepito Rossi: pallone d’oro della sfortuna
Da Pablito a Pepito il passo è brevissimo. La distanza che intercorre tra i due fuoriclasse Azzurri è data dalle parole di Enzo Bearzot, che il primo ha allenato, il
Da Pablito a Pepito il passo è brevissimo. La distanza che intercorre tra i due fuoriclasse Azzurri è data dalle parole di Enzo Bearzot, che il primo ha allenato, il
Iniziamo dal principio. Che cosa è la Coppa delle Coppe? Originariamente nominata UEFA Cup Winners’ Cup, nasce negli anni Sessanta per spegnersi al tramonto degli anni Duemila. È la Lazio
Nell’ottobre del 2018 si gioca Amburgo contro Sankt Pauli, il primo derby della città in seconda divisione. Il clima è strano, più del solito. Qualcosa di insolito sta infatti accadendo:
Il calcio africano ha un Pallone d’Oro tutto suo. Come se il Continente africano fosse tagliato fuori, a prescindere, dal confronto mondiale. Come se il Leone, simbolo africano per eccellenza,
Nel febbraio del 2018 le stelle, per un attimo, hanno concentrato la propria luce a Collecchio, dove il Parma disputa abitualmente i propri allenamenti. Dall’allenamento all’allineamento, di padre e figlio
«Amo talmente tanto la Germania che vorrei ve ne fossero sempre due» Giulio Andreotti, 1984 Questa Sobria esclamazione del pluripresidente del consiglio Giulio Andreotti è lo specchio fedele del sarcasmo
Da dieci anni a questa parte, i numeri parlano chiaro: la Lazio è, dopo la Juventus, la squadra che vince di più in Italia. L’era Lotito, a lungo contestata –
Lisbona è un luogo maledetto. Qui nasce e si sviluppa la leggenda di Béla Guttmann, con annesso malocchio – tutt’oggi misteriosamente e terribilmente venerabile. L’Estadio da Luz è il luogo
«Ho sempre giocato a calcio con lo stesso spirito con cui ci giocavo da bambino, con la stessa idea in testa da sempre: non considerare mai il calcio come una
Qualcosa di misterioso e terribile lega il Torino alla disfatta. C’è quella storica e quella sportiva, c’è quella esistenziale e quella calcistica. Si potrebbe senza dubbio protestare contro questo modo
Il 4 dicembre del 2011 muore Socrates, il Dottore del calcio mondiale. Riduttivo ai limiti del ridicolo, come ogni altro nome che si presti al titolo di “etichetta”, dottore non
Immaginatevela, una delusione così. Semplicemente impossibile, semplicemente indescrivibile. Rimane il sollievo dei cugini laziali, la beffa del Liverpool, squadra essenzialmente votata all’Europa. Della Roma, di quella notte, non rimane granché.
Il ritiro dell’Uruguay inizia e si conclude con una calma trascendentale. D’altra parte, già il nome che la Nazionale Celeste porta orgogliosamente in giro per il mondo lascia intendere la
Quale inglese si azzarderebbe mai a chiamare, fosse anche per sbaglio, soccer “the game of football”? La risposta c’è, a dire il vero, ma ribalta la domanda: solo un inglese
La storia della Lazio non ha raggiunto il suo picco di splendore né nel ’74 né nel 2000. Nell’uno come nell’altro caso, si trattava solamente di vincere. La Lazio dei
Che cosa è la nostalgia? Da un punto di vista etimologico, è il desiderio di tornare a vivere in un luogo che, offuscato da ricordi ad esso sovrapposti nel tempo,