Milan-Ajax 3-2: all’ultimo respiro, verso la storia
“Ho un ricordo impressionante di quel gol. In campionato non stavamo andando bene e quella serata era decisiva, all’andata avevamo perso Gattuso e Pirlo, infatti li ho abbracciati dopo la
“Ho un ricordo impressionante di quel gol. In campionato non stavamo andando bene e quella serata era decisiva, all’andata avevamo perso Gattuso e Pirlo, infatti li ho abbracciati dopo la
Chi vive, annusa o respira a pieni polmoni la vita di Torino, sa bene che in prossimità del derby ha solo da trattenere il fiato. Perché c’è una (buona) parte
Per comprendere al meglio – per quanto si possa, poi – Fabrizio Miccoli, bisogna arrivare al termine della storia: tutto quel talento, tutto quel sapere calcistico, l’ha portato ad essere
Aggrapparsi. E tenersi forte, mentre le partite scorrono e i risultati si susseguono, lasciandoti quasi senza la forza di rispondere, di colpire, di tornare padroni del proprio destino. Eccola, l’immagine
Ottantadue anni e la voglia matta di sedersi e guardare partite. Giorno e sera. La sua Juve, il suo Milan, il Napoli nonostante quell’addio così duro da digerire (per tutti).
Ci sono giocatori che illuminano tutti fuorché loro stessi. Che danno emozioni fortissime ai tifosi, storie incredibili ai giornalisti, guizzi e soluzioni agli allenatori. E poi? Per loro resta nulla,
La ricordate la spiegazione di Federico Buffa su Maxi Moralez? Quando il noto ‘divulgatore sportivo’ si infilava in una storia tutta argentina, fino ad arrivare al famoso ‘apodo’, cioè soprannome.
Ben prima dei sorrisi, ben prima delle ultime delusioni, ben prima degli alti e i bassi dall’altro lato del campo – cioè a bordo, del campo – Vincenzino Montella era
C’è stata un’Italia per tutto. Ma l’Italia del calcio è durata più di ogni altra. Ecco, mettiamola così: perché il tuffo che stiamo per fare nei ricordi è un triplo
L’infanzia racconta sempre tanto di ciò che sei, ma come nient’altro spiega ciò che diventerai. O meglio: chi diventerai. Inteso come uomo, donna, essere umano. Osvaldo Bagnoli ha preso le
Sono passati più di venticinque anni, il mondo è decisamente un posto diverso. Eppure Gigi Buffon, che di anni ne ha ormai 43, che ha vinto (quasi) tutto quello che
Milan e Inter sono esattamente come il Naviglio: un unico fiume, quello del calcio, che scorre a separare due sponde profondamente diverse. Entrambe storiche e parti fondamentali della città di
Ha cambiato le regole del centravanti e no, non poteva bastargli. Ha giocato in una delle squadre più forti di tutti i tempi e sì, doveva proseguire. Anche intraprendendo un’altra
Non avrà lo stesso sapore di vertice delle scorse volte, ma la rivalità tra Juve e Napoli merita sempre un approfondimento. Un ‘perché’, un motivo valido a trasformare quell’odio rispettoso
Non lo si fa quasi mai, ma per un carisma ingombrante si cambia volentieri. Ecco, qui iniziamo dalla fine. Da quella partita ricca di momenti incredibili, giocata dall’Estudiantes contro il
C’è stato un tempo, e non molto lontano, in cui la Uefa dedicava i periodi estivi a dare una seconda possibilità ai club di diverse dimensioni sociali e sportive. Offriva