La top 11 dei giocatori under 21 della serie A 25/26
No, non c’è grandissima scelta. O comunque, ecco, non è che ci siano state grosse sorprese, anche perché si è confermato che no, non è che ci siano tante squadre
No, non c’è grandissima scelta. O comunque, ecco, non è che ci siano state grosse sorprese, anche perché si è confermato che no, non è che ci siano tante squadre
Non è stato facile. Ed è invece facile rifugiarsi nella nostalgia, cioè quando trovare 11 giocatori italiani forti, a volte fortissimi, nel nostro campionato, era praticamente una prassi di fine
Sì, è finita così. Ed è stato abbastanza thriller, a dir la verità. Perché la Serie A ci ha regalato dei verdetti quantomeno sorprendenti. Tipo? Eh, Juve e Milan fuori
Ce la farà, stavolta, la Seleçao? Quanta attesa, per questo Mondiale. Tutti gli occhi, o quasi, saranno rivolti sul Brasile, oggi allenata da Carlo Ancelotti. C’è anche, comunque, inevitabilmente un
Sarebbe stato il nostro girone. E l’avremmo preso volentieri. Però non sarà così, non è andata come ci aspettavamo. E infatti, nel gruppo B del Mondiale, ecco trionfare la Bosnia,
Una al termine. E tanto in bilico. Dalla salvezza alla Champions League. Dalla gloria dei milioni europei alla capacità di restare aggrappati a un sogno chiamato Serie A. Oh, poi
Da chi ripartiamo, quest’estate? Messico-Sudafrica. Ecco, non prevediamo esattamente le file ai bar, la voglia di stare insieme per vedersela tutta, ma proprio tutta. Eppure, il Mondiale allargato, al quale
Sognare è stato un lungo percorso. Immaginare la prossima stagione è diventato invece un attimo. Però, sì, che bella quest’ultima Serie B. Ci ha emozionato e sta continuando a farlo,
Quarto posto e salvezza: il resto non conta, perché è questo il sale del nostro campionato, che in 180 minuti dovrà trovare necessariamente un suo sfogo, un finale vero e
Vincerà chi non avrà paura. E l’esempio è sempre l’Inter: complimenti ai campioni d’Italia, complimenti perché si sono dimostrati i più forti. E “forti” vuol dire: continui, di qualità, di
In un momento di grande rivoluzione – certo, per ora solamente annunciata – del calcio italiano, è giusto dare un’occhiata ai percorsi delle seconde squadre, forse la più impattante tra
Quattro svincoli, tutti importanti, presto pure determinanti. Negli ultimi risultati dell’ultima giornata (cronologicamente parlando) di campionato, si iniziano a vedere i verdetti, a capire quello che accadrà in fondo alla
Trentaquattro andate, cinque ancora da fare. La Serie A volge al termine, e in queste ultime settimane bisognerà davvero sprintare come non mai. Bellissime, le prossime: l’Inter può iniziare a
Onestamente? Non vediamo l’ora. Perché dentro c’è ancora la bellezza di un turno di Champions davvero unico, ricco d’emozioni. E pure di sorprese. Alzi la mano chi si aspettava il
Bisognerà pur reagire. Cioè: prendere la partita per le corna, uscirne soddisfatti, non aver paura di quel che arriva ma aumentare il passo, provare a non mancare in nulla. Aston
Sì, è stata una giornata con dei tratti definitivi. Ne mancano 6 alla fine ma molte cose sembrano ormai decise: rimane l’ultima piazza per la retrocessione, e poi il quarto