Il punto su The International 2022

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Da circa 5 giorni si sta svolgendo a Singapore The International 2022, l’evento mondiale che conclude la stagione di Dota 2.

Parliamo del torneo più ricco in assoluto nella storia degli eSports. Grazie alla formula “Compendium”, ovvero l’aggiunta al montepremi messo in palio da Valve del 25% dei battle-pass acquistati dai giocatori, dal 2015 TI offre un prizepool superiore ai 15 milioni di dollari. Lo scorso anno ha raggiunto i 40 milioni. Quest’anno andrà un po’ meno bene, visto che al momento in palio ci sono poco meno di 17 milioni di dollari, ma con altri 10 giorni di torneo la cifra è destinata a salire.

Dal punto di vista della formula, all’edizione di quest’anno partecipano 20 squadre, due in più rispetto al 2021. 12 hanno ottenuto il ticket attraverso il Pro Circuit di Dota 2 e 6 arrivano dai qualifiers regionali (Nordamerica, Sudamerica, Europa Occidentale, Europa Orientale, Cina e Sudest asiatico).

Le ultime 2 si sono invece qualificate con i tornei Last Chance. Sorprende un po’ che queste siano il Team Liquid (vincitore del titolo nel 2017) e il Team Secret, guidato dal veterano Clement “Puppey” Ivanov. Ma finora entrambe stanno dimostrando di avere le potenzialità per il bis.

Clement “Puppey” Ivanov (credits Liquipedia.net)

Il torneo ha preso il via il 15 ottobre scorso con il Group Stage ospitato al SunTec di Singapore. Due gironi da 10 team ciascuno, con sfide interne di sola andata in modalità Best of 2. Al termine del Round Robin, le prime 4 squadre di ogni gruppo si sono qualificate per il tabellone principale del Knockout Stage.

Dal Girone A accedono al KO gli Evil Geniuses, primi con 7 vittorie, 0 pareggi e 2 sconfitte. Seguono il Team Liquid (5-3-1), la combo “franco-cinese” PSG.LGD (4-4-1) e OG (4-2-3), due volte vincitore del torneo e nelle cui fila milita John “N0tail”Sundstein, per quanto sia inattivo al momento.

Dal 5° all’8° posto ci sono invece le formazioni che proseguono il torneo dal Lower Bracket: i peruviani Hokori, Royal Never Give Up, Gaming Gladiator (EU) e BOOM Esports (Indonesia).

Nel Girone B svetta al primo posto l’organizzazione inglese Tundra Esports, unica imbattuta (5-4-0) finora. Con il secondo posto si è qualificato al KO Stage il Team Secret (5-3-1), poi Thunder Awaken (altra peruviana) e il Team Aster (Cina). Tutte queste iniziano le eliminatorie dall’Upper Bracket.

Sotto ci sono invece Fnatic, il Team Spirit, beastcoast (USA-Perù) e l’organizzazione indiana Entity.

Questo è il quadro della situazione al termine del Group Stage:

Il torneo è ora nella fase del Knockout Stage. Alcune sfide sono già andate in scena, regalando emozioni e qualche sorpresa.

Soprattutto nella parte alta, dove gli Evil Geniuses hanno perso per 0-2 contro i Thunder Awaken. La formazione americana ripartirà quindi dal secondo turno del Lower Bracker, dove troverà i beastcoast.

Positivo anche l’esordio nel KO del Team Secret che si è sbarazzato per 2-0 del pericoloso PSG.LGD.

Sono definitivamente out dal torneo, in quanto eliminati al primo turno del Lower Bracket, i Fnatic, Hokori e a grande sorpresa anche il Team Spirit che non potrà quindi difendere il titolo conquistato nel 2021.

Ecco la situazione dei due tabelloni ad eliminazione diretta:

Per chi vuole seguire il TI 2022 in diretta, c’è lo streaming su vari canali Twitch, anche se purtroppo nessuno di questi è in lingua italiana.

Immagine di testa credits Valve/PLG

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