I folli, indimenticabili, giorni di Gascoigne alla Lazio
Un’emozione non si può raccontare, si può solo vivere. Le tre stagioni di Paul Gascoigne alla Lazio rimangono una indelebile pagina di storia biancoceleste, ma i fiumi di inchiostro scritti
Un’emozione non si può raccontare, si può solo vivere. Le tre stagioni di Paul Gascoigne alla Lazio rimangono una indelebile pagina di storia biancoceleste, ma i fiumi di inchiostro scritti
Le assenze di Paul Scholes e Roy Keane a centrocampo e di Berg in difesa sono, agli occhi di Sir Alex Ferguson, quanto di peggio potesse capitare al suo Manchester
Il 30 aprile del 1949 il Grande Torino gioca l’ultima partita di calcio sul suolo italiano. Siamo a San Siro e si gioca Inter v Torino. Tra gli undici presenti
Cosa è il Cholismo? In barba ad una definizione che pure dal nostro titolo ci si potrebbe attendere, la storia di Diego Pablo Simeone allenatore e quella del Cholismo come
La retrocessione è sempre un evento raro. È un evento per certi versi assurdo. Vincere lo è statisticamente di più, è vero. Ma retrocedere equivale a perdere tutto. Non una
È il 20 aprile 1986. Giampiero Galeazzi, l’Omero della DS – e non ce ne voglia, Giampierone, per il paragone riduttivo –, nasconde con maestria la sua fede laziale quando,
Quando scocca la mezzanotte del 18 marzo 1900, tre olandesi di belle speranze dormono sonni profondi. Di lì a qualche ora, un evento si affaccia alle loro esistenze: la fondazione
Sono da poco passate le 16.30 del 5 maggio del 2002. Il cielo sopra Roma splende di un celeste così limpido da celare l’ira degli dèi. È sempre dietro la
8 maggio del 2000. Il quotidiano francese Le Parisien titola: “Bravo Nantes, chapeau Calais”. Siamo all’indomani della finale di Coppa di Francia più assurda della storia. Il Calais, squadra di
Almeno una volta nella vita, a più di una latitudine sparsa per il globo terracqueo, sarà capitato, ad un tifoso qualunque, di pensare: «Vincere il derby… sì, magari. Non perderlo,
Un detto a Roma popolare recita: Roma ad agosto non è un bel posto. Per i romani, certo. Ma non per i turisti. O per chi, semplicemente, ama godersi la
Torino, Stadio Delle Alpi. Juventus contro Fiorentina cade di domenica; è il 4 dicembre del 1994. La Fiorentina allenata da Claudio Ranieri, pur nutrendo esigue speranze per il titolo, può
Un detto popolare recita: «Non si può vivere di soli ricordi». «Ma almeno noi ce li abbiamo», rispondono in coro i tifosi dell’Hellas Verona, viva i gialloblu. I gialloblu sono
Ci sono eventi, nella vita, di una tale rarità che, a vederli a posteriori, cioè già accaduti, quasi ci si spaventa. Vediamo ogni istante scandito nel tempo come se si
Il campionato 75/76 è ormai alle porte. La Juventus, campione d’Italia in carica, si è ulteriormente rafforzata grazie ai due acquisti Gori e Tardelli. Seguono l’Inter di Mazzola e Facchetti
La formula perfetta non esiste. Kant vi direbbe che l’ideale è regolativo; esiste di diritto ma non di fatto. Un po’ come il cerchio perfetto di Giotto, che in realtà