Al Cincinnati Open 2026 siamo giunti al day 6, durante il quale si concluderanno gli incontri di terzo turno, per entrambi i singolari. Gli appassionati italiani attendono con trepidazione un match in particolare: Zheng-Musetti.
Il toscano, reduce da un esordio agevole contro un arrendevole Altmaier, affronta il giovane statunitense che appare ben più agguerrito.
Cincinnati Open 2026, day 6: gli italiani in campo oggi
Il day 5 del Cincinnati Open 2026 è andato in archivio con il successo al cardiopalma di Flavio Cobolli su Alexander Blockx, al termine di un match davvero vibrante. In questo martedì, invece, l’attenzione è catalizzata da Lorenzo Musetti.
| PARTITA | CAMPO | ORARIO |
| Michael Zheng – Lorenzo Musetti | Tony Trabert Stadium | 18:30 🇮🇹 |
Zheng-Musetti
Un anno fa, di questi tempi, Michael Zheng era n.416 ATP. Poi, questo ragazzo classe 2004 ha intrapreso un’ascesa davvero notevolissima, partita con tre successi a livello Challenger nell’ultima parte del 2025, risultati che gli hanno consentito di vivere un 2026 da protagonista a livelli inimmaginabili.
Nel gennaio 2026 si è qualificato all’Australian Open, dove ha pure battuto Seb Korda prima di ritirarsi per infortunio nel 2° turno contro Moutet. Quindi ha guadagnato il tabellone principale anche del Roland Garros, fermandosi subito contro Prizmic. A completare un trittico pazzesco, Zheng si è qualificato per il terzo Main Draw di un torneo del Grande Slam, dopo che in passato aveva solo tentato due volte le qualificazioni allo US Open, grazie a una wild card ma senza risultati.
A Wimbledon, Zheng ha continuato a farsi notare, sconfiggendo Norrie e Mejia entrambe le volte in cinque set, prima di cedere solo al terzo turno contro Auger-Aliassime.
A Cincinnati è arrivato da n.110 ATP, ovvero più di 300 posizioni più in alto rispetto a dodici mesi fa. Il ragazzo è già certo di avere un nuovo best ranking: comunque vada contro Musetti, sarà almeno n.106.
Il suo torneo è già da considerarsi eccellente: battuto Marozsan al primo turno e Humbert al secondo, rispettivamente n.63 e 30 ATP. Contro Musetti affronterà per la seconda volta in carriera un top 20, dopo la citata sconfitta di Wimbledon da Auger-Aliassime.
A proposito di Musetti, il toscano ha avuto un esordio più morbido di quanto si potesse immaginare. Avevamo già detto che Altmaier poteva essere un avversario ideale per l’esordio a Cincinnati, ma il campo ha dato un responso ancora più netto. Il tedesco si è presentato in una versione davvero arrendevole, che ha consentito a Lorenzo di fare una sorta di allenamento agonistico di un’ora e mezza. Allenamento preziosissimo, vista la mancanza di “vero” tennis nelle gambe.


