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Mancano tre giorni alla fine delle Triton Super High Roller Series Montenegro edizione 2026, in corso al Maestral Resort & Casino di Pržno, vicino a Budva.

L’ormai consolidato e apprezzato festival di tornei con buy-in molto alti ha finora concluso 14 eventi sul totale di 18. Nel precedente articolo ci siamo fermati ai primi 6, caratterizzati dalla presenza di grandi protagonisti: da Daniel Dvoress a Fedor Holz passando per Mike Watson, vincitore del sesto titolo Triton SHR Series in carriera.

La seconda parte della kermesse non è stata meno coinvolgente.

Maestral Resort & Casino di Pržno (credits booking.com)

A cominciare dalla vittoria di Adrian Mateos nell’evento #8, $200K Triton Invitational. Il campionissimo spagnolo, che in bacheca ha già 5 braccialetti WSOP/WSOPE (primo nel ME a Enghien-les-Bains/Francia) e un titolo EPT Main Event (Montecarlo 2015), si è lasciato alle spalle un field di 137 entry prima di conquistare il più ricco torneo in programma. Dopo aver sconfitto in heads-up il bielorusso Alexey Lozuyk, Mateos ha messo le mani sul trofeo e sulla prima moneta da 6.370.000 dollari: la più alta mai incassata dal n.1 di Spagna, il quale adesso è sesto nella All Time Money List mondiale dopo aver scavalcato Alex Foxen, Daniel Negreanu e Dan Smith!

Subito dopo la vittoria enorme di Adrian Mateos, un altro grande campione si è messo in mostra. Il top pro tedesco Christoph Vogelsang, da sempre specialista di tornei ad alto buy-in, ha vinto il suo terzo trofeo Triton con l’evento #9, $50.000 No-Limit Hold’em 7-Handed da 118 entry. Il podio è stato un dialogo tutto in tedesco. Il grinder high-stakes austriaco Thomas Muehloecker si è fermato al terzo posto, preceduto dal germanico Leonard Maue, runner-up all’EPT ME di Montecarlo nel 2023, e naturalmente da Vogelsang che ha incassato una prima moneta di $1.037.858. Non la più ricca, tuttavia, perché gli ultimi tre si sono accordati con un deal favorevole a Muehloecker per 1.071.015 dollari.

Christoph Vogelsang (credits Triton via PokerNews)

A proposito dell’EPT Main Event di Montecarlo 2023. In quella edizione, il già citato Mike Watson è entrato nella ristretta cerchia dei Triple Crown Winners vincendo il torneo. Il canadese, n.4 per vincite del proprio Paese, è senza dubbio un giocatore dotato di abilità ma più ancora di costanza. A pochi giorni dal sesto titolo Triton, Mike Watson ha aggiunto il settimo con il torneo #11, $50.000 NLH Turbo Bounty Quattro (32 entry) per un primo premio di 621.000 dollari, in deal con il grinder svizzero Linus Loeliger.

Il 23 maggio è invece andato in archivio l’evento #10, Main Event da 100.000 dollari di ingresso. Il torneo principale della kermesse ha registrato 159 presenze e, dopo tre giorni di carte e chips, è arrivato al final table. L’ultimo tavolo ha messo di fronte alcuni grandi giocatori: Leon Sturm, Patrik Antonius, Danny Tang, Klemens Roiter e Alex Kulev. Tang e Roiter sono stati i protagonisti della sfida conclusiva.

Il top player di Hong Kong ha iniziato malissimo il final table, a causa di un bluff smascherato dal cinese Ye Wang che gli è costato quasi tutto lo stack. Rimasto con solo sette bui, Tang è incredibilmente riuscito ad arrivare all’heads-up contro l’austriaco. Partito in svantaggio, il pro di Hong Kong ha recuperato e poi sorpassato Roiter, fino a chiudere il conto con AJ vs A7 su un board senza sorprese. Danny Tang ha così vinto il Main Event delle Triton SHR Series Montenegro per $3.522.000 di payout; al tempo stesso, ha riscattato la sconfitta subita sette anni prima nello stesso torneo e luogo, quando Bryn Kenney lo aveva battuto in heads-up.

Chiudiamo con il #12, $150.000 No Limit Hold’em – 10th Anniversary Special. Strutturato su due giornate e con 76 registrazioni, il torneo ha raggiunto il capolinea ieri, dopo un final table ricco di campioni. E’ sufficiente l’elenco degli ultimi sei per farsi un’idea: Matthias Eibinger, Jean-Noel Thorel, Punnat Punsri, Jason Koon, Aleks Ponakovs e Jonathan Jaffe. Questi ultimi due sono stati protagonisti del testa-a-testa per il titolo.

La sfida iniziale ha preso il via con Ponakovs e Jaffe molto vicini in termini di stack: entrambi sopra i 50bb, quindi piuttosto deep per un HU. Sfida lunghissima? Assoltamente no, tutto si è risolto cn due giocate.

Il pro lettone, vincitore di un braccialetto WSOP nel 2023 (a scapito di Phil Ivey) e di un braccialetto WSOP Paradise 2025 ($100.000 Triton Main Event), apre il gioco rilanciando 475.000 da SB/D. In mano ha Q♥8♦. Jonathan Jaffe risponde con un call da BB. Il flop è 8♥5♠2♣. Lo statunitense, vincitore di un titolo WPT, adesso va in check-call sulla continuation bet di Ponakovs per 750.000 gettoni. Al turn scende il K♠. Stessa azione ma adesso Jaffe chiama per 1,6 milioni. Ultima carta del board: Q♦. Aleks Ponakovs ha chiuso doppia coppia e, dopo l’ultimo check del suo avversario, manda i resti. Jaffe ci pensa solo un minuto prima di annunciare l’hero call: purtroppo per lui, è sbagliato. In mano ha infatti solo un modesto A♦2♠, cioè bottom pair centrata al flop e mai più mollata!

L’americano si arrenderà nella mano successiva, consegnando ad Aleks Ponakovs il titolo e $3.027.000 di payout.

Le Triton SHR Series Montenegro 2026 proseguono con gli ultimi quattro tornei in programma, tutti di Pot Limit Omaha. I più importanti sono il #15, $100.000 Pot Limit Omaha – Main Event, e il #16, $50.000 + 25.000 Pot Limit Omaha – Mystery Bounty.

Vi teniamo aggiornati.

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