Il 13 maggio sono iniziate le Triton Super High Roller Series Montenegro stagione 2026. Il festival, ospitato dal lussuoso Maestral Resort & Casino, conta 18 eventi e si concluderà il 28 maggio.
Giunte al sesto appuntamento (2017-2019 e poi 2024-2026), nel corso degli anni le Triton Super High Roller Series Montenegro si sono affermate come uno degli appuntamenti preferiti dagli specialisti di tornei ad alto/altissimo buy-in. L’edizione 2026 non ha fatto eccezioni.
La pokeroom del casinò è in questi giorni affollata da big internazionali delle carte. Isaac Haxton, Patrick Antonius, Stephen Chidwick, Matthias Eibinger, Nick Petrangelo, Mikita Badziakouski, Artur Martirosian, Kristen Bicknell Foxen, Dan Dvoress, Jason Koon, Joao Simao, Alexandre Reard, Jean-Noel Thorel, Mike Watson, Orpen Kisacikoglu, Leonard Maue, Alex Foxen, Phil Ivey, Paul Phua e almeno un altro centinaio di nomi arcinoti.
Al momento sei trofei e sei assegni hanno già trovato altrettanti proprietari.

Daniel Dvoress ha dato il via ai fuochi d’artificio vincendo l’evento #1, $25.000 NLHE Golden Decade. Il n.2 canadese per vincite – il primo è Daniel Negreanu – nonché 12° nella della All Time Money List mondiale, ha domato un field di 146 entry: compreso il montenegrino Dejan Kaladjurdjevic, runner-up del torneo. Dvoress ha aggiunto un altro trofeo alla sua già ricca bacheca, per un ritorno monetario di 849.000 dollari.
Il secondo torneo, $25.000 NLH 8-Handed (119 entry), si è concluso con la vittoria del russo Anatoly Zlotnikov che in finale ha sconfitto il tunisino Maher Nouira, incassando $715.000.
L’evento #3, $30.000 No-Limit Hold’em 8-Handed, ha registrato il primo posto da $928k del pro Mario Mosboeck. L’austriaco ha navigato attraverso un field “tempestoso” di 133 entry, fino all’heads-up concluso vittoriosamente contro Danny Tang, specialista di Hong Kong nel settore degli High Roller (oltre $38 milioni vinti finora).
Sono poi arrivati i successi del tedesco Christopher Nguyen ($1.535.000) sulla canadese Kristen Bicknell Foxen – n.1 femminile al mondo – nel torneo $50k NLH 8-handed (132 entry), e di Mike Watson, altro canadese, primo nel $30.000 NLH 8-handed (84 registrazioni). Watson si è imposto in heads-up sul marocchino Mehdi Chaoui – protagonista due settimane fa all’EPT ME di Montecarlo – vincendo così il suo sesto titolo delle Triton Series, accompagnato da 659.000 dollari.

In mezzo c’è stata la vittoria del ritrovato Fedor Holz. Il n.1 della All Time Money List della Germania ha vinto il torneo #4, $40K Mystery Bounty da 111 entry. In heads-up ha sconfitto il lettone Aleksejs Ponakovs, per un payout con deal di $528.811. A questa cifra vanno però aggiunte 11 taglie da almeno 40mila dollari l’una: un bottino che porta il premio finale di Holz vicino al milione.
Il percorso di Holz verso la vittoria è tuttavia passato attraverso una doppia action che merita di essere bollata “ai confini della realtà“. A farne le spese è stato il pro player greco Alexandros Theologis – n.2 nel proprio Paese – in bolla piena, cioè con 18 giocatori rimasti e 17 posti in the money.
La prima azione vede Holz limpare da utg con 6♠4♠. I bui sono 10k/25k bb ante 25k. Theologis rilancia da cutoff, in mano ha A♠A♣. Un altro campione tedesco, Christoph Vogelsang, difende da BB con A♠Q♥. Call anche di Holz che fa scendere questo flop: K♠Q♣4♣. Doppio check, il greco c-betta 110.000 e riceve due call. Al turn si materializza un maligno – per Theologis – 4♥. Holz ha trovato il tris di 4 e cerca di massimizzate con un check-raise all-in, dopo la bet a 270k del greco e il successivo fold di Vogelsang. Lo shove di Holz copre lo stack di Alexandros Theologis: il greco ci pensa a lungo usando quasi tutti i time-bank a disposizione ma alla fine trova un bellissimo fold che lo tiene in partita!
Davvero una giocata spettacolare, destinata però a rivelarsi inutile contro un destino beffardo.
Nell’azione successiva, Kiat Lee apre il gioco con in mano K♠K♣. Rimasto con 24 bb, Theologis va all-in. La palla arriva a Holz che decide di reshovare dall’alto di uno stack nettamente superiore. Lee chiama e si va allo showdown: Theologis è dominato perché ha J♠J♥, ma lo è anche il tedesco il quale mostra un modesto 6♥4♥. Il risultato? Board che recita 2♠6♣7♦3♠]4s]: set di 4 preso al river e doppia eliminazione che manda Holz nelle zone altissime del chipcount.
Non ci credete? Ecco la prova-video:
Immagine di testa: Fedor Holz (credits Triton Poker via PokerNews)