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Ieri, nella pokeroom dello Sporting Montecarlo, 4 livelli da 90 minuti sono stati sufficienti per ridurre il field dell’EPT Main Event Day 3 da 151 giocatori a 48 qualificati per il Day 4.

Il professionista francese Thomas Eychenne ha preso la testa del torneo nel penultimo livello, per poi consolidare la propria chiplead a quota 1.846.000. Decisiva per il bottino finale l’eliminazione nel livello 19 del finlandese Juha Helppi, veterano con 268 itm a partire dal 2001. I due finiscono ai resti in guerra di bui, conclusa dalla tribet all-in di Helppi: il chipleader chiama con A♠Q♣ vs A♦9♣ e il board non fa sconti al finnico.

Adesso Thomas Eychenne cercherà la volata verso un traguardo storico: vincere il secondo Main Event, dopo il successo dello scorso anno a Barcellona. Dovrà però far attenzione ad alcuni inseguitori temibili.

A cominciare da Mehdi Chaoui, secondo in classifica con 1.686.000 chip. Il n.1 della All Time Money List marocchina vuole consegnare al proprio Paese il primo final table di un EPT ME.

Mehdi Chaoui (credits RIHL)

Subito dopo Chaoui inizia una serie di grandi giocatori che hanno già scritto pagine importanti del più importante tour europeo.

La terza posizione è occupata dal bulgaro Ognyan Dimov, due volte finalista nel Main Event (1° a Deauville 2015 e 3° a Barcellona 2018). Al quarto posto c’è il ritrovato Raul Mestre, anche lui protagonista di due final table (Praga 2008 e Barcellona 2011), seguito dal tedesco Leonard Maue, runner-up a Montecarlo nel 2023. Sempre nella top 10 spiccano i nomi di Boris Kolev (n.5 della classifica bulgara) e Derk van Luijk, vincitore a Montecarlo nel 2023.

L’olandese è uno dei quattro che possono realizzare il bis di ME EPT e raggiungere così il traguardo già tagliato da Victoria Coren Mitchell, Mikalai Pobal e Mike Watson. Gli altri sono i già citati Eychenne e Dimov, ai quali va aggiunto Dimitar Danchev, primo nella PCA 2013 e anche due volte finalista EPT (Sanremo 2011 e Praga 2022).

Danchev ha chiuso il Day 3 nella parti medio/basse del count, 36° con 340.000, ma la sua esperienza può essere decisiva per superare il Day 4. Lo stesso discorso vale per i big internazionali Benjamin Pollak, Jason Wheeler, Joao Vieira (3 braccialetti WSOP) e Benny Glaser (8 braccialetti WSOP).

Non ci sono invece più chance di secondo titolo EPT per il player francese Christophe Benzimra, primo a Varsavia nel 2009 sugli “azzurri” Alfio Battisti (2°) e Luca Pagano (4°). Benzimra ci era sfuggito nei report precedenti, facciamo ammenda qui.

Ecco le prime 10 posizioni alla conclusione del Day 3:

NameCountryStatusChipsTableSeat
Thomas EychenneFrance184600066
Mehdi ChaouiMorocco168600015
Ognyan DimovBulgaria163400028
Raul MestreSpain162700025
Leonard MaueGermany123600026
Stanislav AnufriievUkraine110300044
Boris KolevBulgaria105800033
Miroslav RizovBulgaria104400053
Derk van LuijkNetherlands96300056
Longmao FanChina93500041

Infine, il capitolo italiani, purtroppo non felice. In “casa Italia” è rimasto solo Fabiano Cappelli, 27° con 457.000 gettoni e autore di un bel recupero dopo una mano sfortunata.

L’azione è presa al flop che recita K♦10♠Q♥. Da Small Blind, Derk van Luijk punta 16.000 chip, seguito dai call di Jacques Der Megreditchian (BB) e di Fabiano Cappelli da cutoff. Al turn scende la Q♦, ma nessuno investe chip. L’azione passa così al river, 8♦, che potenzialmente chiude un flush draw. Dopo il check dell’olandese, il francese punta 37k. L’italiano replica rilanciando 85.000 e ottiene il fold di Derk van Luijk. L’azione torna a Der Megreditchian che va all-in per182.000 gettoni. Fabiano Cappelli chiama instant e mostra 10♥10♣, fullhouse di 10 alle Donne, ma si trova davanti a un cooler perché Der Megreditchian ha K♥Q♠, cioè full di Donne ai Kappa!

Il full over full non ha impedito all’italiano di recuperare e accedere al Day 4. Gli altri si sono fermati prima della fine, compreso uno sfortunato Daniele Sunzeri che si è visto scoppiare i Kappa dall’A♥6♠ di Rodrigo Selouan: all-in preflop in blinds war e poi Asso sulle prime tre carte del board. Game over.

Queste sono le posizioni itm degli italiani al Day 3:

64Renzo PedrottiItaly€13.950
66Daniele SunzeriItaly€13.950
75Claudio Di GiacomoItaly€12.150
94Mario ColavitaItaly€12.150
115Riccardo TrevisaniItaly€10.600
118Elia SalernoItaly€10.600
128Enrico CamosciItaly€9.200

Il Main Event dell’European Poker Tour di Montecarlo prosegue oggi. Lo start del Day 4 è fissato alle 12:00 con bui 6.000/12.000 bb ante 12.000, quando la media degli stack si aggira sui 53 bb. Dalle 15:00 si potrà seguire l’azione in diretta streaming – e commento in italiano – su PokerStarsnews.it.

LA GRANDE GIOCATA DI RAUL MESTRE

Uno dei protagonisti delle ultime giornate, forse “il protagonista”, è stato Raul Mestre. Pochi mesi fa, lo spagnolo ha messo fine a un’assenza dai tornei live lunga quasi 10 anni, vincendo lo Spin Championship Live a Parigi. E’ subito diventato PS Ambassador e adesso punta a una nuova impresa: centrare il terzo final table EPT ME e poi… chissà!

Comunque vada il suo Day 4, Mestre ha già dimostrato che nel poker il tempo è un fattore quasi trascurabile, quando le skill e la voglia di competere ci sono. Lo conferma una grande giocata dello spagnolo vista ieri.

Mestre e Yurii Zabrodotskyi incrociano carte e chip su questo flop: 6♠3♠5♠. L’ucraino punta 25.000 da under the gun ma subisce il rilancio dello spagnolo a 85.000 chip. Zabrodotskyi chiama e fa scendere un 7♥ al turn: check-check. Quando al river atterra il 10♣, l’ucraino va all-in overbettando 615.000, cioè tre volte la dimensione del piatto. Raul Mestre inizia una lunga pensata che si conclude con un sofferto call. Allo showdown Yurii Zabrodotskyi è costretto a mostrare A♠9♣, bluff su flush draw e progetto di scala a incastro mancati. Mestre gira 4♠4♥, scala da 7 a 3, e incassa il monster pot: che lettura!

Raul Mestre (credits RIHL)

Immagine di testa: Thomas Eychenne (credits RIHL)

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