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1.011 è la cifra finale delle entry al Main Event EPT di Montecarlo stagione 2026. Come avevamo evidenziato ieri, il traguardo delle 1.129 registrazioni dello scorso anno era fuori portata, così come lo era il record stabilito nel 2024 (1.208). Alla fine dei conti, però, si tratta comunque di un ottimo risultato che mantiene sopra le mille entry la media iniziata dopo la pandemia. Il superamento di quota mille è avvenuto grazie a 52 late registration.

Di questo numero finale non si sono certo lamentati i giocatori rimasti in gara, i quali adesso si contendono un prizepool netto finale di €4.903.350. Dopo sei livelli da 90 minuti giocati ieri nella pokeroom dello Sporting d’été monegasco, 151 hanno superato lo scoppio della bolla. Al 152° posto è uscito il francese Morgan Aceto, eliminato dal connazionale Fabian Berraboukh. Rimasto cortissimo, solo 1.000 chip su bui 2k/4k, Aceto ha shovato da SB con J♠6♣ trovando in risposta K♥K♣: board liscio e fine della giornata.

Il “siete tutti a premio” del Tournament Director ha consegnato ai 151 left un premio minimo garantito di €9.200. Da qui in avanti si gioca per il bersaglio grosso, cioè €825.000 per il vincitore.

Bolla all’EPT Montecarlo ME 2026 (credits RIHL)

Il favorito in questo momento è il brasiliano Rodrigo Selouan, autore di un primo posto da 933.000 chip. Per lui, la svolta verso la chiplead si è concretizzata in due mani sul finire del penultimo livello: due overbet al river, una foldata dall’avversario, l’altra pagata pesantemente da Mihai Niste.

La sfida al pro rumeno comincia dall’apertura 6k di Selouan in posizione di utg. Niste chiama da Bottone e fa scendere questo flop: K♠4♦Q♣. Il brasiliano va in c-bet per 7k e riceve un altro call. Al turn arriva il 10♥. L’original raiser non molla e alza ulteriormente la posta fino a 45mila gettoni. Dopo un breve ragionamento, il pro rumeno chiama ancora. Sull’ultima carta, un 6♠ potenzialmente innocuo, Selouan va all-in con lo stack superiore. Mihai Niste inizia a pensare: usa tutti e cinque i time bank a disposizione e alla fine annuncia il call. Lo showdown è una mazzata per lui: Rodrigo Selouan mostra A♣J♥, scala Broadway chiuso al turn, Niste invece ha K♦10♠, doppia coppia, e viene eliminato dal torneo.

Alle spalle del brasiliano c’è Raul Mestre con 868.000 gettoni. Lo spagnolo è un volto conosciuto all’EPT, anche se la sua striscia migliore risale a una quindicina di anni fa. Raul Mestre ha infatti centrato due volte il final table del Main Event. La prima volta a Praga nel 2008, quando ha chiuso all’8° posto nell’edizione vinta da Salvatore Bonavena. La seconda è invece datata 2011 e riguarda Barcellona: Mestre è arrivato quarto alle spalle di Eugene Katchalov (3°), Dragan Kostic (2°) e del tedesco Martin Schleich (1°). Tre anni dopo è stato bubble-man (10° posto) nel ME EPT di Sanremo.

Poi lo spagnolo è sparito dalla scena competitiva per dieci anni. Si è riaffacciato tre mesi fa, vincendo lo Spin Championship Live a Parigi.

Raul Mestre (credits RIHL)

Questa la top 10 al termine del Day 2:

NameCountryChipsTableSeat
Rodrigo SelouanBrazil933000154
Raul MestreSpain86800022
Stanislav AnufriievUkraine574000184
Oshri LahmaniIsrael56200011
Mehdi ChaouiMorocco53200012
Eduard LitskanUkraine529000191
Lorenzo FrancoSpain523000137
Muhyedine FaresSenegal494000102
Leonardo Silveira PiresBrazil486000143
Xavier Cortazar VidalSpain46300064

Il bis di titoli EPT ME è ancora possibile per Thomas Eychenne (336.000 chip), Derk van Luijk (334.000), Ognyan Dimov (286.000), Dimitar Danchev (74.000) e Hossein Ensan (63.000). Danchev ha conquistato il suo 21° piazzamento a premio in un Main Event EPT, raggiungendo così Luca Pagano al terzo posto di questa speciale classifica. Davanti a loro ci sono soltanto Johnny Lodden e Davidi Kitai, entrambi a quota 22 itm. Jason Wheeler è terzo con 20 piazzamenti a premio, compreso quello ottenuto ieri. Altri giocatori qualificati al Day 3 sono i PS Ambassador David Lappin (99.000) e Maria Konnikova (77.000).

Veniamo infine gli italiani, rimasti in otto su 16 allo start della giornata. Nel ruolo di capofila troviamo Enrico Camosci con 197.000 chip, pari a circa 50bb allo start. Seguono: Fabiano Cappelli (161.000), Renzo Pedrotti (125.000), Claudio Di Giacomo (124.000) che ha aggiunto un altro risultato alla sua leadership italiana negli itm, Mario Colavita (116.000), Daniele Sunzeri (110.000), Riccardo Trevisani (88.000), Elia Salerno (35.000).

Camosci ha rischiato di perdere una parte del proprio stack nel finale di giornata. L’azione vede l’apertura dell’italiano da SB con Q♦J♦. Il britannico Kully Sidhu chiama e poi va all-in sul flop 10♣K♥Q♥, dopo la c-bet dell’original raiser. Camosci snappa con la stack nettamente superiore – circa il triplo – ma allo showdown si trova di fronte A♦A♣. E’ un 70-30% a favore di Sidhu perché i due assi riducono gli out dell’azzurro. Al turn arriva però il 9♥ che ribalta la situazione portando Camosci al 93%, poi il river 4♣ elimina Sidhu al 153° posto.

Enrico Camosci (credits RIHL)

Il Day 3 va in scena oggi alle 12:00 dagli ultimi 61 minuti del livello 15 (2k/4k bb ante 4k). La copertura streaming inizia invece alle ore 15:00, con commento in italiano su PokerStarsnews.it.

Immagine di testa credits RIHL

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