I doppi ex di Milan e Inter
Milan e Inter sono esattamente come il Naviglio: un unico fiume, quello del calcio, che scorre a separare due sponde profondamente diverse. Entrambe storiche e parti fondamentali della città di
Milan e Inter sono esattamente come il Naviglio: un unico fiume, quello del calcio, che scorre a separare due sponde profondamente diverse. Entrambe storiche e parti fondamentali della città di
Davvero indimenticabile la «dichiarazione d’amore» dei tifosi del Milan nei confronti di Leonardo Nascimento de Araujo, pochi istanti prima del derby che decise lo Scudetto nel 2011. Era il 2
Ha cambiato le regole del centravanti e no, non poteva bastargli. Ha giocato in una delle squadre più forti di tutti i tempi e sì, doveva proseguire. Anche intraprendendo un’altra
Ronaldo ha appena 22 anni ma già viene considerato il leader – se non spirituale quantomeno tecnico – in grado di guidare il Brasile, la Selecao, alla vittoria di Francia
Non avrà lo stesso sapore di vertice delle scorse volte, ma la rivalità tra Juve e Napoli merita sempre un approfondimento. Un ‘perché’, un motivo valido a trasformare quell’odio rispettoso
Non lo si fa quasi mai, ma per un carisma ingombrante si cambia volentieri. Ecco, qui iniziamo dalla fine. Da quella partita ricca di momenti incredibili, giocata dall’Estudiantes contro il
È fin dai tempi dell’Italia comunale (Basso Medioevo) che il Belpaese è caratterizzato da una serie di piccole e grandi alleanze – o rivalità – interne allo Stivale. Tracciare una
C’è stato un tempo, e non molto lontano, in cui la Uefa dedicava i periodi estivi a dare una seconda possibilità ai club di diverse dimensioni sociali e sportive. Offriva
Se chiude gli occhi, Nicola Berti, sente ancora l’odore del prato di San Siro. E se si concentra, specialmente in questi giorni di vuoto, riesce nuovamente ad ascoltare il coro
Com’era quel vecchio adagio? Ah sì, che le finali non solo si giocano, ma si vincono. Senza storie e senz’appello. Del resto, cos’è uno spareggio se non una finale? Mesi
Il 26 giugno del 2011, il River Plate tocca con mano l’inferno. L’1-1 contro il Belgrano valevole per lo spareggio salvezza non basta al Monumental; fatale il 2-0 dell’andata. In
I genitori di Arpad Weisz si chiamano Sofia e Lazzaro. Lazzaro, come chi ritorna alla vita, e Sofia, come la sapienza che ne alimenta l’esistere quotidiano. Sono entrambi ebrei e
Attilio Lombardo è l’uomo dei tre scudetti con tre squadre diverse. È l’uomo che aveva sconvolto lo stereotipo del calciatore barra modello. È la simpatia che si fa sgroppata sulla
Ve la ricordate, quell’estate del 1998? Il Milan era entrato in una grave crisi d’identità a soli quattro anni dalla demolizione del ‘Dream Team’ di Johan Cruijff, era la finale
Nemmeno la più imponente crisi economica e sanitaria dal Dopoguerra ad oggi è riuscita a placare gli animi – e i portafogli – dei presidenti delle società di calcio. Il
Quanto conta? Tantissimo. Che storia c’è dietro? Secolare. Quant’è forte il dissapore tra le parti? In maniera quasi estrema. È Inter-Juve ed è bellezza. Seppur in un San Siro svuotato