Eternamente stregati da Juan Sebastian Veron
Non lo si fa quasi mai, ma per un carisma ingombrante si cambia volentieri. Ecco, qui iniziamo dalla fine. Da quella partita ricca di momenti incredibili, giocata dall’Estudiantes contro il
Non lo si fa quasi mai, ma per un carisma ingombrante si cambia volentieri. Ecco, qui iniziamo dalla fine. Da quella partita ricca di momenti incredibili, giocata dall’Estudiantes contro il
È fin dai tempi dell’Italia comunale (Basso Medioevo) che il Belpaese è caratterizzato da una serie di piccole e grandi alleanze – o rivalità – interne allo Stivale. Tracciare una
C’è stato un tempo, e non molto lontano, in cui la Uefa dedicava i periodi estivi a dare una seconda possibilità ai club di diverse dimensioni sociali e sportive. Offriva
Se chiude gli occhi, Nicola Berti, sente ancora l’odore del prato di San Siro. E se si concentra, specialmente in questi giorni di vuoto, riesce nuovamente ad ascoltare il coro
Com’era quel vecchio adagio? Ah sì, che le finali non solo si giocano, ma si vincono. Senza storie e senz’appello. Del resto, cos’è uno spareggio se non una finale? Mesi
Il 26 giugno del 2011, il River Plate tocca con mano l’inferno. L’1-1 contro il Belgrano valevole per lo spareggio salvezza non basta al Monumental; fatale il 2-0 dell’andata. In
I genitori di Arpad Weisz si chiamano Sofia e Lazzaro. Lazzaro, come chi ritorna alla vita, e Sofia, come la sapienza che ne alimenta l’esistere quotidiano. Sono entrambi ebrei e
Attilio Lombardo è l’uomo dei tre scudetti con tre squadre diverse. È l’uomo che aveva sconvolto lo stereotipo del calciatore barra modello. È la simpatia che si fa sgroppata sulla
Ve la ricordate, quell’estate del 1998? Il Milan era entrato in una grave crisi d’identità a soli quattro anni dalla demolizione del ‘Dream Team’ di Johan Cruijff, era la finale
Nemmeno la più imponente crisi economica e sanitaria dal Dopoguerra ad oggi è riuscita a placare gli animi – e i portafogli – dei presidenti delle società di calcio. Il
Quanto conta? Tantissimo. Che storia c’è dietro? Secolare. Quant’è forte il dissapore tra le parti? In maniera quasi estrema. È Inter-Juve ed è bellezza. Seppur in un San Siro svuotato
È stato un’icona. Un giocatore profondamente differente. Un Pitbull del centrocampo – e quanto amava quel soprannome – però dai piedi sopraffini, dalla tecnica importante. Edgar Davids, nato il 13
Milan-Juventus è ciò che meglio descrive la ricchezza del calcio italiano. Parliamo, non a caso, della sfida più antica mai disputata nel Belpaese. Risale infatti al 28 aprile 1901 il
Era la Milano da bere, e pure quella di Walter Zenga. Il ragazzino di Viale Ungheria, a due passi da Linate, che imparò a volare ascoltando il rumore degli aerei.
Il calcio mercato invernale, quello che una volta era chiamato mercato di riparazione, è l’occasione per coprire eventuali lacune nelle rose o per inserire quell’elemento nella squadra che permetta di
Il mago delle promozioni in quella che è stata la casa del Mago, senza aggiunte e con la M maiuscola di chi fa la storia. Era un signore, Gigi Simoni.