Parte finalmente Wimbledon 2026, con un day 1 subito pregno di match interessanti, a partire da una prima volta emozionante: quella di Jannik Sinner che, in quanto campione uscente del singolare maschile, inaugurerà il Campo Centrale.
Elisabetta Cocciaretto e Luciano Darderi gli altri due elementi italiani impegnati nella prima giornata di torneo, che vedrà comunque altri match di grande interesse, come l’unico di questo torneo tra due ex vincitori Slam…
Wimbledon 2026: gli italiani in campo nel day 1
Partiamo subito con i dettagli in grafica, per capire cosa ci attende:
| INCONTRO | CAMPO | ORARIO |
|---|---|---|
| Jannik Sinner – Miomir Kecmanovic | Campo Centrale | 14:30 |
| Ethan Quinn – Luciano Darderi | Campo n.15 | dalle 16:00 |
| Xin Yu Wang – Elisabetta Cocciaretto | Campo n.10 | dalle 14:00 |
Jannik-Sinner-Miomir Kecmanovic
Si parte subito col botto e con una prima volta davvero prestigiosa. Come vuole la rigorosa liturgia del grande torneo londinese, l’inaugurazione del Campo Centrale spetta al campione uscente del singolare maschile. Prima di allora, il campo è stato letteralmente mai battuto da una singola pallina. La tradizione ha come scopo quello di preservare il prato, molto fragile e soggetto a deteriorarsi presto, soprattutto in prossimità della linea di fondo.
Sarà dunque anche questa una prima volta per un tennista italiano, e ovviamente è il nostro miglior giocatore di sempre ad essersi guadagnato questo onore. L’avversario è un ottimo giocatore, che era un eccellente prospetto ma non ha retto alle pressioni di essere considerato “il prossimo Nole”. Ottimo il suo rovescio, ma sull’erba ha un record-carriera abbastanza eloquente: 20 vinte e 24 perse.
Come se non bastasse, anche i precedenti sono severi con il serbo perché la situazione è di 3-0 per Sinner, 4-0 se consideriamo le Next Gen Finals di Milano 2019. Il precedente più pertinente è anche il più recente: terzo turno a Wimbledon 2024, terminato 6-1 6-4 6-2 per Jannik.
Ethan Quinn-Luciano Darderi
Poteva andar meglio a Luciano Darderi, che ha pescato come primo avversario lo statunitense Ethan Quinn, tennista dal gioco molto offensivo e che potrebbe mettere l’azzurro in qualche imbarazzo. Forma e attitudine alla superficie sono dimostrate abbastanza bene dalla finale appena raggiunta a Maiorca, anche se persa da Davidovich-Fokina.
Tuttavia, non vanno dimenticati i grandi progressi di Darderi in fondamentali come il servizio, che possono tornargli utilissimi sull’erba.
Xin Yu Wang-Elisabetta Cocciaretto
Eli Cocciaretto pesca la migliore delle mille Wang (scherzo, sono soltanto otto) presenti in classifica WTA, in un primo turno non comodissimo da giocare tra due sostanziali pari classifica (n.44 con un high di 29 l’italiana, 52 con un high di 30 la cinese. Abbastanza simile anche il rendimento su erba, con l’asiatica che è reduce dalla semifinale persa da Naomi Osaka a Bad Homburg, ma ha dimostrato di poter giocare alla pari con lei e anche con Madison Keys, che l’aveva sconfitta a Berlino.
Cocciaretto sull’erba ha a sua volta due semifinali, una nel 2024 a Birmingham, una lo scorso anno a s’Hertogenbosch.
Tradotto in termini pratici: non sarà semplice, ma si può fare.
Gli altri match da non perdere
La prima giornata di Wimbledon ci offrirà anche molto altro, come da prassi per ogni Slam che si rispetti. Ne prendiamo due particolarmente degne d’interesse:
| INCONTRO | CAMPO | ORARIO |
|---|---|---|
| Marin Cilic – Daniil Medvedev | Campo n.1 | dalle 14:00 |
| Casper Ruud – Hubert Hurkacz | Campo n.3 | dalle 14:00 |
Cilic-Medvedev
Tra singolare maschile e femminile, quello tra Marin Cilic e Daniil Medvedev sarà l’unico match tra due ex vincitori di Slam. Curiosamente, entrambi hanno vinto il loro unico Slam allo US Open, il croato nel 2014, il russo nel 2021 togliendo a Novak Djokovic la gioia di centrare il Grande Slam.
Per ragioni differenti, i due sembrano lontani dall’idea di arrivare in fondo: Cilic per ragioni anagrafiche e di acciacchi (ha 37 anni e mille infortuni alle spalle), Medvedev per una flessione che pare ormai intrapresa, nonostante qualche colpo di coda ci ricordi che grande e unico giocatore può essere. Meddy è in vantaggio 4-1 negli scontri diretti, grazie al recente successo al Libema Open, nel quale però Cilic è riuscito a prendergli un set.
Ruud-Hurkacz
Come può mai essere che il n.95 ATP sia favorito sul n.12? Sembra strano, effettivamente, ma lo è un po’ meno se si leggono i nomi, scoprendo che il n.95 è Hubert Hurkacz e Casper Ruud il n.12. Il polacco ha avuto gli ultimi due anni di carriera devastati dagli infortuni, ma è un giocatore dal servizio poderoso che a Wimbledon aveva già fatto semifinale, perdendola da Berrettini nel 2021. Se sta bene, è il prototipo del giocatore che nessuno vorrebbe incrociare nei primi turni.
Dall’altra parte c’è un caso strano, perché è vero che Casper Ruud è un giocatore che predilige la terra battuta, ma ha dimostrato sempre grande intelligenza tattica e anche una ottima capacità di adattamento alle superfici sintetiche (ha una finale US Open in carriera). Eppure, l’erba non riesce proprio a digerirla. Infatti, nonostante ne abbia giocato quattro da testa di serie, Ruud non è mai andato oltre il secondo turno.


