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Dal 29 giugno al 12 luglio, il nostro orologio sarà sincronizzato con quello di Londra, perché è arrivato il momento di Wimbledon 2026. Tanta l’attesa, soprattutto per Jannik Sinner che va a caccia di una favolosa doppietta a seguire.

Il campione altoatesino dovrà però guardarsi dalle insidie, che possono arrivare sia da uno Zverev ormai sbloccatosi dopo aver vinto il primo Slam, sia dai giovanissimi emergenti, ma soprattutto da un grande vecchio: Novak Djokovic.

Wimbledon 2026, per Nole è l’ultimo ballo?

Novak Djokovic è abituato a giocare con la carta d’identità, ma tutto ha una fine. Al Roland Garros, il crollo è arrivato nella maniera più crudele, ovvero perdendo con quella che è sempre stata la sua specialità: la rimontona. Prima del match contro Joao Fonseca, Nole aveva giocato 302 partite di tornei del Grande Slam in cui era andato in vantaggio per 2 set a 0, vincendone 301. L’unica sconfitta era stata al Roland Garros 2010 contro Jurgen Melzer e, da quest’anno, si aggiunge quella subita proprio dal giovane brasiliano.

Per il Nole odierno, il Roland Garros è un impegno forse troppo gravoso. Il serbo è sempre un campione infinito e un highlander, ma gli sforzi che richiede uno Slam su terra battuta sono forse per lui ormai insostenibili. Wimbledon invece è diverso: è sempre un torneo molto dispendioso, ma sulla superficie meno massacrante e su cui Nole sa muoversi come forse nessun altro oggi. Non a caso, dietro le otto vittorie di Federer, c’è lui con sette.

Proprio per tale ragione, è opinione comune tra gli addetti ai lavori che la notizia del doppio forfait di Alcaraz (dal Roland Garros e da Wimbledon) sia stata colta al volo dallo staff di Djokovic per preparare a dovere l’assalto londinese. Forse l’ultimo, perché non si sa quando ricapiterà di giocarlo senza uno dei due grandi favoriti.

Wimbledon 2026, perché Sinner NON vuole imitare Federer

Dal 2018, tutti i vincitori del singolare maschile di Wimbledon si sono ripetuti almeno l’anno seguente. Novak Djokovic ha vinto nel 2018, 2019, 2021 e 2022 (nel 2020 non si è disputato il torneo). Carlos Alcaraz ha vinto nel 2023 e nel 2024, mentre lo scorso anno era stato Jannik Sinner a rompere il ghiaccio. Qualora non vincesse, Jannik sarebbe il primo campione di Wimbledon a non ripetersi dopo Roger Federer nel 2017. Ecco perché, almeno in questa occasione, Sinner non vorrebbe proprio ricalcare i passi del grande svizzero.

Wimbledon 2026, il sorteggio e gli ottavi teorici

La sorte ha messo Jannik Sinner e Novak Djokovic sulla stessa strada soltanto in semifinale. Poteva andare peggio ma anche meglio, dipende sempre dalle condizioni in cui si presenterà il serbo.

Zverev invece trova bombardieri come Shelton e Fritz, il pimpante Mensik ma anche la suggestione-Cobolli. Flavio fece i quarti l’anno scorso e non è fantascienza l’idea che la finale dell’ultimo Roland Garros possa essere anche la semifinale di Wimbledon 2026 per la parte bassa.

Intanto, ecco gli ottavi teorici, ovvero come si dovrebbe presentare il tabellone se in ogni match vincesse il giocatore con la miglior classifica.

Parte alta

  • Jannik Sinner (1) vs Luciano Darderi (14)
  • Casper Ruud (11) vs Daniil Medvedev (8)
  • Felix Auger-Aliassime (3) vs Learner Tien (16)
  • Andrey Rublev (12) vs Novak Djokovic (7)

Parte bassa

  • Alex de Minaur (5) vs Flavio Cobolli (9)
  • Jakub Mensik (15) vs Ben Shelton (4)
  • Taylor Fritz (6) vs Alexander Bublik (10)
  • Jiri Lehecka (13) vs Alexander Zverev (2)

Il tabellone di Jannik Sinner

Il torneo di Jannik Sinner inizierà lunedì pomeriggio con Miomir Kecmanovic, serbo che in gioventù era stato accreditato dei galloni di “futuro Nole”, ma quelle pressioni l’hanno un po’ schiacciato.

Il portoghese Borges e il veloce Buse (ma occhio a Brooksby, se si ricordasse chi è) dovrebbero chiudere la prima settimana di Sinner. Per gli ottavi, speriamo di vederlo di fronte a Luciano Darderi, che è molto migliorato lontano dalla terra ma forse ancora non abbastanza per Wimbledon.

Ai quarti, il n.1 ATP potrebbe incrociare ancora una volta Medvedev, che lo aveva sgambettato nei quarti del 2024.

Per la semifinale, la classifica direbbe Auger-Aliassime, ma alzi la mano chi è convinto che in quel posto non ci sarà Novak Djokovic. A parte le battute, il serbo è un candidato pesante, ma ce ne sono anche altri, non ultimo il suo “killer” Fonseca.

Di seguito, tutti gli incroci possibili per Jannik Sinner, dal primo turno alla finale.

TURNOAVVERSARIO TEORICOALTRI POSSIBILI
1° turnoMiomir Kecmanović
2° turnoNuno BorgesTristan Boyer
3° turnoIgnacio BuseJenson Brooksby, Alexander Vukic, Emilio Nava
Ottavi di finaleLuciano DarderiEthan Quinn, Rafa Jodar, Denis Shapovalov
Quarti di finaleDaniil MedvedevCasper Ruud, Tommy Paul, Hubert Hurkacz, Brandon Nakashima
SemifinaleFelix Auger-AliassimeNovak Djokovic, Andrey Rublev, Learner Tien, João Fonseca
FinaleAlexander ZverevBen Shelton, Alex de Minaur, Taylor Fritz, Flavio Cobolli, Alexander Bublik, Jakub Menšík

I tabelloni degli altri italiani

  • Flavio Cobolli partirà dal terraiolo Navone, quindi dovrebbe vedersela con l’olandese Griekspoor e con Mpetshi-Perricard o Khachanov. Gli ottavi, come avrete già intravisto, sarebbero contro Alex de Minaur, fino alla possibile rivincita della finale di Parigi contro Zverev, stavolta in semi…
  • Luciano Darderi ha un esordio non semplicissimo, perché Quinn su erba è insidioso. Poi ci sarebbero Mochizuki al secondo e la suggestione Jodar (o Shapovalov) al terzo, prima del citato ottavo contro Sinner.
  • Parte bassa, invece, per l’ultima testa di serie italiana, Matteo Arnaldi (n.32 del tabellone). Il sanremese è chiamato a un impegno abbastanza serio contro Quentin Halys, quindi Moutet al secondo e il possibile terzo turno con Zverev.
  • Matteo Berrettini esordisce contro Stan Wawrinka, match dal fascino più romantico che altro, anche perché il veterano svizzero non ha mai amato Wimbledon alla follia. Il torneo di Matteo troverebbe poi un impegno già probante al secondo turno, contro Fils o Collignon. Il francese è ovviamente preferibile, ma la sua condizione fisica è incerta, dopo il forfait di Parigi. Come se non bastasse, al terzo turno Berrettini troverebbe Mensik, di cui poi prenderebbe il posto negli ottavi.
  • Mattia Bellucci è in rotta di collisione con Alex de Minaur, ma prima deve sconfiggere lo statunitense Svajda (fattibilissimo), il polacco Majchrzak (in forma e insidioso, in alternativa il mancino Tabilo), prima di fronteggiare l’australiano al terzo turno.
  • Infine, c’è Lorenzo Sonego che sarà impegnato contro Tomas Martin Etcheverry, terraiolo argentino ma abbastanza duttile. Quindi, per il torinese ci sarebbero Bonzi o Diallo, mentre per il terzo turno potrebbe attenderlo il vincitore del primo turno “titanico” tra Taylor Fritz e Jack Draper.

Wimbledon 2026, dove vederlo in tv e streaming

Come accaduto negli anni precedenti, anche i diritti di Wimbledon 2026 appartengono a Sky Sport. Dunque, le partite saranno visibili agli abbonati SKy sui vari canali della piattaforma, in particolare Sky Sport Uno, Sky Sport Tennis e Sky Sport Arena, ma anche altri che verranno utilizzati in particolare nei primi turni del torneo.

Per quanto riguarda lo streaming, sarà disponibile – sempre per abbonati – su Sky Go e Now Tv.

Attenzione, però: in caso di semifinale o finale con giocatori italiani coinvolti, la normativa italiana impone la trasmissione in diretta e in chiaro. Nel caso, i canali selezionati sarebbero TV8 o Cielo, appartenenti al gruppo Comcast.