quarti us open

US Open, si fa sul serio: tutto sui quarti di finale

Share on facebook
Share on twitter
Share on email
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram
Share on email

Si stringe il cerchio dei pretendenti all’ultimo Slam della stagione, così come il numero degli azzurri in gara ridotto al solo Matteo Berrettini dopo l’eliminazione di Sinner a opera di Zverev.

L’italiano nei quarti avrà anche l’avversario più difficile da incontrare, quel Novak Djokovic a cui mancano solo tre vittorie per aggiudicarsi uno storico Grande Slam.

Sulla sua strada però non solo il tennista romano ma anche Zverev, Medvedev e alcune possibili sorprese come il giovanissimo Alcaraz. Scopriamo tutto quello che c’è da sapere nei numeri e nelle curiosità dei quattro match in programma nei quarti di finale di questo US Open.

Djokovic (1) vs Berrettini (6)

Per la terza volta in questa stagione l’italiano trova sulla sua strada il numero uno del mondo Djokovic. Precedenti tutti a favore del serbo che però ha almeno concesso un set negli ultimi due incontri, entrambi vinti al tie-break.

In totale sono comunque 8 a 2 i set a favore di Djokovic, che si dimostra però vulnerabile proprio dopo il dodicesimo gioco del set, visto che anche in questo US Open ha perso tutti e due i tie break giocati (uno contro Nodskov Rune e uno contro Kei Nishikori).

Novak come sappiamo è a un passo (anzi a tre) dal cogliere il prestigioso Grande Slam con la vittoria a questi US Open, che peraltro gli consentirebbe anche di staccare Federer e Nadal come giocatore che ha vinto più titoli dello Slam in assoluto (ora sono tutti pari a quota 20).

Dal canto suo Berrettini è il primo italiano ad aver raggiunto almeno i quarti di finale in tre tornei dello Slam consecutivi, così come in questo torneo è il terzo giocatore ancora in gara con il più alto numero di Aces (sono 73 al momento con una media di 18.3 a partita, meglio di lui solo Harris con 87 e Auger-Aliassime con 77).

Infine se è vero che Djokovic ha vinto tutti e tre i precedenti contro Berrettini, è anche vero che i due non hanno mai giocato contro sul cemento all’aperto (fino ad oggi un match in terra battuta, uno sull’erba e uno sul cemento indoor).

Zverev (4) vs Harris

Un solo set concesso da Zverev ai suoi avversari fino ad ora, nonostante proprio l’ultimo match contro Sinner sia stato molto combattuto (6-4, 6-4, 7-6 i parziali).

Sorprendente invece l’arrivo ai quarti di Llyod Harris, che per la prima volta arriva così in profondità in un torneo dello Slam, peraltro con un record tra i partecipanti ancora in gioco, essendo il tennista che ha vinto più punti con la prima di servizio (ben l’83%), oltre a quello degli Aces come accennavamo prima.

Il turno di battuta sarà quindi decisivo da ambo le parti, visto che proprio contro Harris il tedesco non ha concesso nemmeno una balla break nell’ultimo match giocato (a Cincinnati, sempre sul cemento). Nell’unica altra sfida disputata tra i due, è ancora Zverev a portare a casa la vittoria (per 2-1, ancora sul cemento a Colonia).

Cabala vuole che proprio in questi unici due precedenti in cui si sono affrontati in tabellone, Zverev abbia poi vinto il torno (sia a Cincinnati nel 2021, sia a Colonia nel 2020). Djokovic e Berrettini (che dovranno affrontare il vincitore di questo scontro), sono avvertiti.

Auger-Aliassime (12) vs Alcaraz

Parlando di sorprese però, indubbiamente il nome più interessanti di questi quarti di finale è quello di Carlos Alcaraz. Lo spagnolo è la vera rivelazione di questi US Open, stabilendo anche il nuovo record come più giovane ad approdare prima agli ottavi, poi ai quarti (oltre a essere anche il più giovane tra la top100 del ranking mondiale).

Un percorso fin qui molto spettacolare, soprattutto negli ultimi due match dove ha eliminato prima il numero tre del tabellone Tsitsipas (a cui non sono servite le soste in bagno questa volta, sconfitto per 3-2), sia nella battaglia agli ottavi contro Gojowczyk, dove è riuscito a ribaltare l’incontro sotto di 2 set a uno vincendo poi gli ultimi due con un netto 6-2, 6-0.

Il gap contro il canadese Auger-Aliassime non sembra essere insormontabile, anche se il numero 15 al mondo parte ovviamente da favorito e dalla sua avrà un servizio decisamente più incisivo su questa superficie. Non ci sono scontri tra i due fino a ora, quindi possiamo solo immaginare come si incastreranno le loro caratteristiche di gioco.

Van De Zandschulp vs Medvedev (2)

Senza precedenti anche l’ultimo quarto di finale, che vede altrettanto a sorpresa l’olandese Botic van de Zandschulp approdare ai quarti affrontando per la prima volta in carriera il russo Medvedev. Il percorso a questi US Opern però è stato decisamente diverso: il numero due del mondo non ha concesso nemmeno un set ai suoi avversari, mentre per Van de Zandschulp è stata una battaglia continua, coronata con il 3-2 combattutissimo contro il numero 14 Schwartzamn negli ottavi.

A conferma di quanto fosse poco prevedibile la presenza dell’olandese a questo punto della competizione, in tutti i suoi precedenti aveva vinto soltanto due partite in match di un tabellone principale di un torneo major e in stagione il suo bilancio è appena di nove vittorie (quattro in questo torneo) e cinque sconfitte.

Il bilancio del suo avversario per dire, è invece di 44 vittorie contro 10 sconfitte quest’anno, con tre titoli all’attivo (Marsiglia, Mallorca e Master1000 a Toronto).

In questi US Open, Medvedev è riuscito non solo a non perdere mai nemmeno un set, ma anche a concedere solo sette palle break in tutto ai suoi avversari (perdendo il servizio solo tre volte). Match che se non segnato, è fortemente indirizzato verso il russo.

Il tabellone Femminile: parte alta

Tantissime le sorprese anche nel tabellone femminile, che già ai sedicesimi aveva perso due tra le possibili protagoniste come la numero uno Barty e la numero 3 Osaka (ancora in lacrime alla conferenza stampa).

La parte alta dei quarti di finale vede così l’inedita sfida tra la Raducanu e la Bencic. L’inglese arriva addirittura dalle qualifiche con un percorso netto che l’ha vista arrivare fin qua senza concedere nemmeno un set, anche se nè in questo torneo nè in carriera, ha mai giocato contro tenniste nella top40 del ranking mondiale.

Il punto cruciale della sfida sarà con la Bencic al servizio: la svizzera ha vinto l’81.9% sulla prima, mentre viceversa la Raducanu ha vinto 89 punti proprio con la risposta al primo servizio. Potremmo quindi vederne delle belle, anche se chiaramente per la Bencic è occasione d’oro da sfruttare al massimo per trovarsi poi in semifinale con la vincente tra la Pliskova e la Sakkari.

La greca in questo torneo è riuscita negli ultimi due incontri a battere giocatrici con ranking più elevato, grazie soprattutto ai tie break strappati alle avversarie, ben 19. Mentre per la Pliskova (numero 4 del tabellone), proprio il servizio è stato la sua arma vincente, con 58 aces e 14.5 di media fin qua (il dato migliore tra tutte le partecipanti in gara).

Il bilancio tra le due comunque è per ora in parità: una vittoria per parte nei precedenti (entrambi su terra rossa però).

Il tabellone Femminile: parte bassa

La Svitolina si ritrova la semifinale su un piatto d’argento, arrivando fin qua con un percorso netto fatto di zero set concessi e trovandosi di fronte una Fernandez capace di eliminare la Osaka (testa di serie numero 3) dopo un combattutissimo match chiuso al terzo set (5-7, 7-6, 6-4 il parziale). Difficile immaginare esito diverso dalla vittoria per la bella ucraina, anche se la giovanissima canadese al suo miglior risultato in carriera, proverà in tutti i modi a migliorare il suo già storico risultato (ma c’è tempo per lei).

Molto più combattuto si presume invece sarà l’ultimo incontro in programma, con la Sabalenka ormai destinata al ruolo di favorita come numero 2 del tabellone, ma la Krejcikova ha fino ad ora spazzato via tutte le rivali e si presenta come avversaria ostica.

L’unica sfida tra le due è andata alla bielorussa (partita anche lì molto sofferta con un 7-5, 4-6, 6-3), e dopo la semifinale a Wimbledon del luglio scorso (migliore prestazione in uno Slam per lei) la Sabalenka vorrà di certo fare uno storico bis.

Programma degli incontri

07/09/2118:00VAN DE ZANDSCULPMEDVEDEVMaschile
07/09/2120:00SVITOLINAFERNANDEZFemminile
08/09/2101:00KREJCIKOVASABALENKAFemminile
08/09/2102:30AUGER-ALIASSIMEALCARAZMaschile
08/09/2117:00RADUCANUBENCICFemminile
08/09/2117:00ZVEREVHARRISMaschile
08/09/2118:00PLISKOVASAKKARIFemminile
08/09/2118:00DJOKOVICBERRETTINIMaschile
Share on facebook
Facebook
Share on twitter
Twitter
Share on email
Email
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram
Share on email