Utg e gli altri. I nomi delle posizioni al tavolo da poker

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Leggendo un report di un torneo di poker o anche semplicemente l’analisi di una mano, è facile incappare in sigle quali SB, BB, Utg, Utg+1, Hj e altre ancora. Non sono onomatopee, né codici segreti stile “Enigma“. Semplicemente indicano i nomi delle varie posizioni che i giocatori occupano al tavolo da poker.

Vediamo allora quali sono e come vengono comunemente chiamate in un classico tavolo a 9 giocatori di Texas Hold’em.

Immagine credits Cardschat.com

Cominciamo dalle più utilizzate, ovvero SB e BB. La prima indica lo Small Blind (o Piccolo Buio in italiano), la seconda il Big Blind (Grande Buio). Nei tavoli di una pokeroom di un casinò, dove c’è un dealer (croupier o mazziere) professionista che distribuisce le carte, queste due posizioni si trovano alla destra di quest’ultimo. Se invece il mazziere è uno dei giocatori (quello che ha davanti a sé il Dealer Button), allora SB e BB sono alla sinistra di quest’ultimo.

I due nomi derivano dal fatto che i giocatori che occupano quelle posizioni devono pagare una somma di chips prima della distribuzione delle carte, cioè “al buio“: mezza “bet” per lo Small Blind, una intera per il Big Blind.

Subito dopo il BB (e quindi alla sinistra di questo e dell’eventuale mazziere), c’è il cosiddetto “under the gun” (Utg). “Sotto tiro” potremmo tradurlo in italiano. Anche in questo caso la ragione del nome è intuibile. Indica infatti il giocatore che agisce per primo nella fase preflop e nelle successive, qualora i bui si chiamino fuori prima del flop. Si tratta di una posizione svantaggiosa, perché è “sotto il tiro” di tutti i giocatori che agiscono successivamente.

Le due posizioni all’immediata sinistra dell’utg sono per lo più indicate come Utg+1 e +2; quest’ultima può anche rientrare nell’area delle middle positions (MP) ed utilizzare la sigla MP1 (raro). La successiva MP2 (altrettanto raro) è più spesso chiamata Lojack (Lj).

Il nome di quest’ultimo si comprende meglio se analizziamo quello che viene subito dopo, cioè l’Hijack (Hj). In inglese “hijacking” significa “appropriazione, sequestro, dirottamento”. Chi apre il gioco con un rilancio preflop da Hj sta cercando di appropriarsi di una posizione di vantaggio. L’obiettivo è infatti quello di far foldare “cutoff” e “bottone” per giocare al flop con un vantaggio di posizione sui bui, nel caso questi chiamino il rilancio. La stessa cosa può essere fatta dalla posizione più bassa, cioè Lo(w)jack, aggiungendo la speranza che anche l’Hijack faccia fold.

Parlando di cutoff e di button abbiamo introdotto le due migliori posizioni al tavolo. Il giocatore in posizione di cutoff (Co) agisce subito dopo l’Hj e quando rilancia ha lo stesso scopo: ovvero “tagliare fuori” (cut off) il giocatore alla sua sinistra, il button o bottone.

Quest’ultimo è il giocatore che ha davanti a sé il “gettone” con la scritta Dealer (dealer button), che contraddistingue la miglior posizione dell’intero tavolo. Gioca infatti per ultimo in tutte le fasi della mano e quindi ha le migliori informazioni sugli avversari, oltre al fatto di poter bluffare con maggiore frequenza.

Immagine di testa by Getty Images

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