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Chi ha incontrato il poker all’inizio degli anni Duemila, ricorderà probabilmente una giocatrice molto in voga nelle pokeroom live di quel periodo: Isabelle “NoMercy” Mercier.

Una delle poche donne competitive in ambito europeo, anche se Isabelle Mercier è canadese. Eppure, è nel nostro continente che la giocatrice del Quebec ha debuttato con i tornei live e si è fatta conoscere.

Nel periodo che va più o meno dal 2004 al 2010 tutti se la contendevano: dai media – di settore e non – alle pokeroom online che l’hanno voluta come ambassador. E probabilmente anche qualche spasimante.

Perché una bella presenza, il mix di culture (francese e inglese) e una spiccata personalità hanno contribuito a fare di lei una figura ricca di fascino. Non c’è nulla di male nel dirlo, anche perché lo ha candidamente ammesso la stessa Isabelle Mercier qualche anno fa, in un’intervista per dailymail.co.uk: “Ho avuto fortuna con la sponsorizzazione, sono consapevole che mi è arrivata perché ero una 25enne con i capelli biondi, so che l’aspetto fisico mi ha aiutata.

Tuttavia ci piace pensare che anche il “suo poker” abbia contribuito, caratterizzato da uno stile piuttosto aggressivo, verrebbe da dire mascolino, o comunque insolito per una giocatrice di quel periodo (Vanessa Selbst non era ancora apparsa sulla scena). Rilanci, bluff e qualche giocata un po’ sopra le righe sono alla base di quel nickname, NoMercy, che è stato inventato da Mike Sexton dopo la vittoria di Isabelle Mercier nel WPT L.A. Ladies Night del 2004.

Ad un certo punto, però, la sua stella di poker pro è andata lentamente oscurandosi, fino ad eclissarsi del tutto. Il suo ultimo risultato in un torneo live è datato 2015, ma nei precedenti tre anni ne ha messi a segno solo altri due. Da lì in poi di “NoMercy” si è saputo sempre meno.

Isabelle “NoMercy” Mercier (credits BetClic)

GLI INIZI

Isabelle Mercier nasce a Victoriaville (Quebec, Canada) nel 1975. Già da bambina ha una spiccata passione per il gioco, ma non quello che si fa con le bambole ed altri giocattoli: a lei interessano le carte.

Ricordo che mi sedevo al tavolo con gli adulti“, cioè il padre e lo zio che le insegnano subito le regole del Texas Hold’em. “I miei cugini e gli altri bambini rimanevano in un angolo della stanza con i loro giochi, mentre io ero già affascinata dal poker.

Naturalmente si tratta soltanto di un intrattenimento. E tale rimane per molti anni, duranti i quali Isabelle Mercier cresce, studia e alla fine si laurea in legge. Terminata l’università, la futura poker player sceglie la carriera di avvocato e viene assunta da un prestigioso studio legale. Ci resta tuttavia per poco tempo, perché sente che quello non è il suo destino. La ragione è che nel frattempo ha già scoperto il business legato al gioco.

Tra la fine degli studi universitari e l’inizio del praticantato, Isabelle Mercier lavora infatti come dealer in un casinò. E’ lì che probabilmente scatta la scintilla, quella che la convince a cambiare percorso lavorativo e luogo dove vivere. Siamo più o meno verso la fine degli anni Novanta del XX secolo quando Isabelle Mercier lascia il Canada per trasferirsi a Parigi. Nella capitale francese riesce a farsi assumere all’Aviation Club de France, un prestigioso casinò dove scopre che il poker è molto più popolare in Europa che nel suo Paese: “Avevo già lavorato in un casinò in Canada, ma là era tutto gioco d’azzardo, black Jack, roulette, non c’era un gioco come il poker.” Ed è quest’ultimo che a lei interessa.

In breve tempo diventa pokeroom manager del casinò parigino. Poi, un giorno, il suo capo le fa un regalo: un ticket per i Master Classics di Amsterdam. “Lui non se la sentiva di andare perché stava poco bene e così mi ha ceduto il ticket. Un gesto gentile, anche se non poteva immaginare quello che avrebbe comportato.” L’incognita si chiama secondo posto nell’evento da $800 che si traduce in un premio da 80mila dollari.

Isabelle Mercier torna al lavoro ossessionata dall’idea di diventare una poker pro. “Giocavo online tutti i giorni, prima di andare al lavoro” racconta la futura NoMercy. Le manca però ancora il coraggio per fare la scelta. Lo trova in un libro di auto-aiuto che la pone di fronte questo interrogativo: cosa faresti se avessi abbastanza soldi per non dover lavorare?

La risposta è uno snap-call: giocherei a poker.

Isabelle Mercier agli inizi della carriera (credits RIHL)

LA CARRIERA

Isabelle Mercier lascia così il lavoro all’Aviation Club de France per dedicarsi professionalmente al poker. Nel 2004 va a segno 8 volte nei tornei dal vivo per circa 85mila dollari.

Nel 2005 esordisce all’EPT con un 10° posto nel ME Grand Final di Montecarlo (€23.900), accompagnato da una vittoria in un side event per altri 25.600 euro. Quell’anno va a segno altre 7 volte (compresi 3 ITM alle WSOP) e poi, all’inizio del 2006, chiude al 7° posto l’EPT ME di Deauville (€60.800).

Nel frattempo è già arrivata la sponsorizzazione di una pokeroom che le darà la possibilità di realizzare l’altro suo sogno, cioè viaggiare. “Ho rinunciato ad avere proprietà per vivere in alberghi di lusso e spostarmi di torneo in torneo volando in prima classe” spiega Isabelle Mercier nell’intervista. In fondo è questa la vita che la canadese ha sempre desiderato.

Uno di questi voli la porta, sempre nel 2006, a Las Vegas dove va vicinissima alla vittoria in un evento WSOP: è il $5.000 NLH che la vede 5a per 175mila dollari di payout. Rimarrà il suo miglior risultato, se si escludono i 260.000 euro del primo posto nell’Ante Up for Africa del 2009, che però è un evento benefico.

Nel 2008 pubblica il libro Profession: bluffeuse, in cui racconta la sua visione del gioco e del mondo del poker in generale.

Nonostante i risultati e la grande visibilità, un anno più tardi si chiude la prima sponsorizzazione. Nel 2010 c’è l’accordo con un’altra pokeroom che però durerà meno di uno anno. E’ l’inizio del declino di Isanelle Mercier come giocatrice live. Nel giro di pochi anni la sua carriera da professionista è sostanzialmente conclusa.

Isabelle Mercier (credits PokerNews)

IL POST PROFESSIONISMO E LA NUOVA VITA

Isabelle Mercier chiude la propria carriera di giocatrice con 1,2 milioni di dollari realizzati in 48 ITM live. Non sono cifre enormi per chi fa del poker una professione ma non sono neanche pochi. Che cosa induce “NoMercy” a ritirarsi dalla scena?

Possiamo solo fare delle ipotesi, perché Isabelle Mercier non ha mai fornito una spiegazione. Di sicuro negli ultimi 10 anni la carriera professionistica è diventata sempre più difficile. Il livello dei giocatori si è alzato e contemporaneamente il field si è ridotto. Forse Isabelle Mercier si è resa conto che competere ai nuovi standard non era più possibile per lei, in particolare senza la copertura di una sponsorizzazione.

Nell’intervista rilasciata al Daily Mail, si intuisce che lei stessa è cambiata: “Non voglio spingere nessuno a lasciare il lavoro per diventare un giocatore professionista. Credo però che sia fondamentale provare ad inseguire i propri sogni e cercare di realizzarli. Se tutti avessero questa possibilità, il mondo sarebbe un posto migliore.

La “NoMercy” innamorata del gioco e soprattutto dello show che lo accompagna appartiene al passato. E tuttavia Isabelle Mercier continua a lavorare nel settore del poker in vari modi. Nel periodo in cui risiede a Montecarlo, si dedica all’organizzazione di tornei live attraverso la sua società “No Mercy Production“, appoggiandosi spesso all’Aviation Club de France.

Nel 2015 lancia una sua linea di gioielli (NoMercyMaking) e nel frattempo collabora come consulente per siti di gaming, attività che prosegue ancora oggi, dopo essere tornata “a casa”.

Isabelle Mercier (credits PokerNews.fr)

Isabelle Mercier da qualche anno vive con il proprio compagno a Montreal (Canada), dove ha acquistato una casa di campagna.

Conduco una vita tranquilla e agiata, desideravo tornare a casa per godermi la famiglia e stare vicina ai miei genitori che sono ormai anziani. Qui abbiamo cinque galline, un gatto e viviamo in stretto contatto con la natura.

Ma la vita ritirata non le impedisce di essere sempre attiva. Le novità più recenti in termini professionali sono quelle che vedono Isabelle Mercier impegnata soprattutto online.

Da un lato si dedica all’informazione relativa alle criptovalute, attraverso il sito in lingua francese cryptonews. Dall’altro “grinda” tornei su alcune pokeroom.com ed è una guest-star di eventi online insieme a TonyG.

Insomma, la fiamma è ancora accesa e Isabelle NoMercy Mercier ha ancora qualcosa da dire!

Immagine di testa: Isabelle “NoMercy” Mercier (credits PokerNews)