Due grandi letture di Daniel ‘Kid Poker’ Negreanu

Nato nel 1974 a Toronto da genitori rumeni (Annie e Constantin) emigrati in Canada, Daniel Negreanu è uno dei giocatori di poker più famosi e conosciuti nel mondo.

Di lui si conoscono gli esordi giovanili con lo snooker e il successivo passaggio al poker, gioco che scopre nella sale “underground” di Toronto. Da lì il salto a Las Vegas, dove arriva a 21 anni per dedicarsi in maniera sempre più convinta a carte e chips.

L’esordio non è facile ma Negreanu riesce sempre a superare i momenti bui. Poi, nel 1998, vince il primo braccialetto WSOP nel torneo di Pot Limit Hold’em da $2.000 di buy-in. E’ il risultato che lo rivela, anche perché si tratta della vittoria “più giovane” mai realizzata alle World Series fino a quel momento. Di qui il nickname Kid Poker.

Il record resiste per 6 anni durante i quali l’ormai professionista canadese vince altri due titoli WSOP: nel 2003 col $2.000 S.H.O.E. e nel 2004 quando si aggiudica il $2.000 Limit Hold’em. Ma il 2004 è anche l’anno della sua ascesa nell’Olimpo del poker. Raggiunge 11 volte un final table, vince due eventi del WPT (Borgata Poker Open e Five Diamond World Poker Classic) ed è eletto Player of the Year alle WSOP.

Da lì in avanti ammassa piazzamenti prestigiosi senza mai fermarsi. Tra questi ci sono altri 3 titoli delle WSOP. Nel 2008 vince di nuovo il $2.000 Limit Hold’em. Nel 2013 è primo due volte: alle World Series of Poker APAC (Asia Pacific) nel $10.000 No Limit Hold’em e alle World Series of Poker Europe nel €25.600 High Roller No Limit Hold’em. Da notare che anche questo è un record: tre braccialetti vinti in tre continenti diversi! Tra le due annate, c’è anche il secondo posto nel ME WSOPE 2009.

Negli ultimi anni, il canadese si è spostato verso i tornei High Roller che gli hanno fruttato vincite con tanti zeri. Oggi Daniel Negreanu vanta 395 in the money dal vivo, numero che lo colloca al 16° posto della speciale classifica, mentre è attualmente al 4° per incassi (All Time Money List del poker).

Il matrimonio tra Amanda Leatherman e Daniel Negreanu (credits PokerNews)

E poi di lui si conoscono molte altre cose. Le sponsorizzazioni. Le tante presenze in tv all’interno di show dedicati al poker, un paio di “comparsate” cinematografiche (X-Men le origini e Le regole del gioco) e alcuni documentari. Senza dimenticare il suo ruolo di comunicatore sui canali Twitch e YouTube.

Infine ci sono le passioni extra poker che lui stesso ha dichiarato. Quelle per il videogame Hearthstone, per la cucina vegana e per la seconda moglie, Amanda Leatherman, sposata nel 2019.

Ma soprattutto di Daniel Negreanu sono note le enormi skills naturali per il poker. In particolare la sua pazzesca capacità di lettura, una sorta di vista a raggi X che spesso gli consente di individuare con precisione la mano dell’avversario. E di quella non ci si stanca mai di parlare.

Daniel “Kid Poker” Negreanu (credits PokerNews)

Primo round. Azione che si svolge durante lo show tv Poker After Dark. Daniel Negreanu rilancia 1.000 da cutoff con J♦J♥. Alla sua sx, in posizione di bottone, c’è il pro statunitense Matt Berkey che tribetta fino a 2.500. Lo Small Blind chiama – in mano ha K♦Q♦. L’azione torna a Kid Poker che decide di riprendere il controllo dell’azione e magari di far foldare almeno uno dei due avversari forbettando 12.500. In meno di dieci secondi Berkey annuncia l’all-in da 51.400 chips complessive. Lo SB si chiama fuori e lascia a Negreanu l’ardua decisione.

Il canadese comincia a ragionare a voce alta. Ragiona un po’ sull’equity per chiamare, esclude che Berkey abbia gli Assi e poi all’improvviso dice: “Asso-Kappa, di sicuro hai Asso-Kappa!“. Poi parla al resto del tavolo e dice “con tutta questa enfasi, se poi non ce l’ha faccio la figura dello stupido. Pazienza“. Prende le chips e le mette in mezzo annunciando “Ormai l’ho detto, hai Asso-Kappa“. Allo showdown Berkey mostra proprio A♦K♥!

L’americano tra il perplesso e il divertito chiede a Negreanu: “Come hai fatto a escludere che avessi una coppia di Kappa o di Donne?“. “Te lo dico dopo, se vuoi” risponde il canadese. “Sì, te ne sarei grato“. Nel frattempo il board porta 2♥5♣8♥5♥9♦ e consegna il piatto a Daniel Negreanu.

Buon per Berkey che in precedenza i due avessero deciso un run-it-twice, cioè di giocare un doppio board. Il secondo finisce infatti a favore dell’americano: 7♥A♥Q♥3♣8♠.

Secondo round. Questa volta la sfida è parte della competizione di heads-up High Stakes Duel che Daniel Negreanu ha giocato contro il 3-volte-braccialettato nonché specialista di HR nonché poker coach, Doug Polk. I due non si amano ma sono entrambi top player e quando sono uno di fronte all’altro cercano sempre di dare il massimo. Lo spettacolo è assicurato.

I bui sono 200/400 quando Polk (stack 93.600) apre a 1.000 da SB. Negreanu (106.400) risponde con una tribet da 4.000 gettoni con A♠J♦ in mano. Il fondatore di UpswingPoker chiama.

Scende il flop: A♦7♣3♣. Negreanu continua con altre 4.000 chips. Polk risponde con un raise fino a 12k. Il suo avversario chiama con la top pair.

Il turn è un K♠. Adesso Negreanu checka e poi chiama la bet 21.000 di Polk.

Si va al river, un 2♣. Negreanu fa check per l’ultima volta. Doug Polk ne approfitta per andare all-in con le ultime 56.600 chips. Questa volta Negreanu non parla molto ma entra in una profonda pensata che dura quasi due minuti. Alla fine se ne esce con un “fold” salvifico perché Polk gli mostra 5♣4♣, colore chiuso al river.

Immagine di testa: Daniel Negreanu (credits PokerNews)

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