Non ci sono più giocatori in grado di realizzare la doppietta di vittorie (o tripletta, nel caso di Victoria Coren Mitchell) in un Main Event EPT, ma a Parigi i last 179 sono di tutto rispetto.
Questo è il numero dei giocatori rimasti in sala ieri, dopo il Day 2. Le altre cifre riguardano il field complessivo, salito a quota 1.474 entry (1.023 i player unici) con 63 late registration, e il montepremi complessivo finale: €7.075.200. La fetta più grossa, riservata al vincitore, vale 1.148.600 euro.
Il Day 2 è iniziato con 527 giocatori che hanno affollato la pokeroom del Palais des Congrès parigino. La giornata ha richiesto 5 livelli da 90 minuti ciascuno – quasi 11 ore pause comprese – prima di assistere a conteggio e imbustamento delle chip.
La busta più ricca è stata quella del francese Bruno Fuentes, capace di accumulare 1.043.000 gettoni. Fuentes non è un giocatore particolarmente noto, anche se dal 2023 ad oggi ha centrato 18 itm. Il suo miglior risultato è l’ottavo posto raggiunto nel $1.500 Millionaire Maker delle WSOP 2025. Alle sue spalle c’è un resiliente Mahersh Selvakumaran, già chipleader all’inizio del Day 2 e ora secondo grazie a uno stack di 995.000 gettoni. Il terzo posto appartiene invece a un giocatore che ha già assaporato due volte la fase finale di un Main Event EPT: lo spagnolo Cesar Garcia (870.000 chip), 6° a Berlino nel 2012 e 8° l’anno scorso a Barcellona.
Nelle prime 10 posizioni ci sono anche due professionisti di livello. Il primo è il norvegese Kayhan Mokri. Lo specialista di eventi ad alto buy-in, reduce dalla vittoria realizzata due giorni fa nell’€25.000 EPT PLO High Roller, è stato protagonista di un rimonta clamorosa. Rimasto con solo una chip da 500, Mokri ha infilato una serie incredibile di double-up, fino a raggiungere uno stack abbastanza solido per poter fare gioco. Da lì ha chiuso 4° nel count, con 750.000 chip.

L’altro è Zdenek Zizka, rivelazione pokeristica del 2025 e anche campione di backgammon. L’anno scorso il pro ceco ha vinto l’Ultimate Backgammon Championship, un braccialetto WSOP e il ME delle BSOP: adesso è 9° all’EPT di Parigi.
All’ottavo posto c’è invece il migliore degli italiani, Mario Colavita – 2 volte finalista in un torneo WSOP – che ha imbustato 648.000 chip. Questa la top 10:
| Bruno Fuentes | France | 1043000 |
| Mahersh Selvakumaran | Netherlands | 995000 |
| Cesar Garcia | Spain | 870000 |
| Kayhan Mokri | Norway | 750000 |
| Tsugunari Toma | Japan | 739000 |
| Lyudmil Ivanov | Bulgaria | 695000 |
| Mathieu His | France | 654000 |
| Mario Colavita | Italy | 648000 |
| Zdenek Zizka | Czech Republic | 607000 |
| Salman Ramzi | Lebanon | 570000 |
Colavita guida una compagine “azzurra” che conta altri 8 qualificati al Day 3. L’elenco: Renato Minicuci (465.000), Enrico Coppola (354.000), Andrea Sutera (273.000), Ivo Bartoletti (247.000), Gianfranco Iaculli (150.000), Walter Treccarichi (102.000), Candido Cappiello (98.000) e Raffaele Bellapianta (54.000).
Tra i nomi noti che avanzano, oltre a Mokri e Zizka ci sono Adrian State, Alex Keating, il PS Ambassador Felix Schneiders, Leo Worthington-Leese, Julien Sitbon, Timur Margolin, Antoine Saout, Vahe Martirosyan e Gerard Carbo.
Abbiamo già detto che non ci sono più vincitori di un EPT ME in grado di far bis o addirittura tris. Gli ultimi due ad arrendersi sono stati Ognyan Dimov, campione a Deauville nel 2015, e Robin Ylitalo, primo a Londra edizione 2013, eliminati dopo la bolla. Stesso esito per due italiani: Giuseppe Zarbo (209°) e Nicola Grieco (184°), entrambi ripagati con €8.550.
A proposito della bolla: è scoppiata con una doppia eliminazione contemporanea a 217 left. Ecco le due action.
Su un tavolo il brasiliano Carlos Ribeiro mette il poco che gli resta con Q♥10♠ su un board che mostra A♦4♣2♣10♣, solo per trovarsi drawing dead davanti alla mano di Renato Minicuci: 9♣8♣. Il francese ha già chiuso colore ed elimina Ribeiro prima dei premi.
L’altro player out è il portoghese Daniel Custodito. L’azione è tutta preflop. Apre il polacco Pawel Wojciechowski con A♦8♦ che poi chiama lo shove di Custodito il quale ha invece coppia di Kappa. Al flop scende l’A♣ che ribalta la situazione: turn e river sono ininfluenti e l’eliminazione di Custodito manda tutti a premio, per un payout minimo di €8.550.

Il Day 3 va in scena oggi, con inizio alle ore 12:00 CET. I bui iniziali sono 2.000/5.000 bb ante 5.000 e lo stack medio è di circa 50 big blind. Per seguire il Day 3 con il commento in italiano è sempre disponibile la diretta streaming, a partire dalle 12:30: naturalmente su PokerStarsNews.it!
Chiudiamo con un’ultima, buona notizia per gli appassionati di poker nostrani.
Danilo Donnini si è aggiudicato il side event #28, €2.100 NLH Single Re-Entry per un premio di €92.860. Il vincitore dell’Italian Poker Tour 2011 a Campione ha battuto nel testa-a-testa il reg spagnolo Vicente Delgado (€58.040). Il torneo ha registrato 229 le entry e 181 giocatori unici.

Immagine di testa: Mario Colavita (credits RIHL)