Il day 4 del Cincinnati Open 2026 ci propone un programma non ricco come quello del giorno precedente, in termini di sfide con italiani impegnati, ma comunque densa di spunti di grande interesse. L’esordio di Musetti, l’ennesima rinascita di Sonego, la favola di Stefanini.
Cincinnati Open 2026: gli italiani in campo nel day 4
Il day 3 del Cincinnati Open 2026 ci ha regalato solo una vittoria sui cinque azzurri che erano impegnati ieri nei rispettivi secondi turni: quella di Flavio Cobolli, in rimonta su un sempre insidioso Kecmanovic. Nonostante ciò, ci sono spunti positivi da prendere sia per Berrettini che soprattutto da Bellucci, mentre Arnaldi e soprattutto Darderi hanno deluso.
Berrettini ha perso da Lehecka, e ci sta, lottando come un leone e mostrando una buona condizione, il che fa ben sperare in ottica New York. Anche Bellucci ha fatto sognare a lungo contro un avversario teoricamente ingiocabile come Mensik, che alla fine ha dovuto sudare 14 camicie per spuntarla al s tie-break del terzo.
Vediamo subito nel dettaglio cosa ci attende nel calendario odierno:
| INCONTRO | CAMPO | ORARIO |
|---|---|---|
| Daniel Altmaier-Lorenzo Musetti | Campo n.10 | dalle 18:30 🇮🇹 |
| Marie Bouzkova-Lucrezia Stefanini | Campo n.4 | dalle 18:30 🇮🇹 |
| Lorenzo Sonego-Frances Tiafoe | Grandstand | dalle 2:00 🇮🇹 |
Altmaier-Musetti
Dopo i primo assaggi ufficiali di Washington e Montreal, dove ha vinto tre partite fermandosi contro un Jodar troppo superiore in quel momento, Lorenzo Musetti prosegue il suo percorso di ritorno ai livelli che gli competono, percorso che necessita di notevole pazienza, visti i quasi tre mesi di stop.
Il catino di Cincinnati, in tal senso, va preso con le molle. In teoria, Daniel Altmaier è l’avversario perfetto per acclimatarsi al torneo: gioco pulito, rovescio a una mano e una storica preferenza per la terra battuta, il tedesco è stato battuto due volte su tre da Lorenzo, anche se si tratta sempre di sfide abbastanza lontane nel tempo (l’ultima, un 6-7 6-4 6-3 per Musetti alle qualificazioni proprio di Cincinnati nel 2022). Oltretutto, Altmaier non vince due partite consecutive da metà giugno, quando aveva centrato ad Halle la prima semifinale in carriera su erba. Da allora, il suo score parla di 5 vittorie in 10 partite.
Bouzkova-Stefanini
Per molti versi, Lucrezia Stefanini il suo torneo lo ha già vinto. Grazie al successo ottenuto al primo turno per il ritiro della connazionale Elisabetta Cocciaretto, la toscana è sicura di salire almeno al n.119 WTA e, pertanto, non lontano il suo best ranking di n.99. Quella contro la ceca Marie Bouzkova è da considerarsi come una partita-bonus, in cui Lucrezia non ha letteralmente nulla da perdere. Certo l’avversaria è molto più forte, è intorno al picco della carriera anche come ranking (n.27 con un best di 21 ottenuto nel luglio scorso) e quest’anno ha vinto due tornei, uno su erba e uno su terra, dunque non ha problemi di superficie.
Sonego-Tiafoe
La vittoria contro il talentuoso cinese Shang ha permesso a Sonego di rompere il ghiaccio, visto che nel 2026 era ancora a secco di vittorie a livello Masters 1000. Potrebbe essere il primo mattoncino per l’ennesima rinascita del torinese, che ha sempre carattere da vendere e lo ha dimostrato anche con il ventunenne asiatico, venendo fuori da diverse situazioni intricate e chiudendo comunque in due set.
Adesso, il tabellone gli ha messo di fronte Frances Tiafoe, avversario che sta molto meglio di lui in classifica ma che Sonny ha battuto tre volte su quattro. Ok, si tratta di scontri un po’ datati: Sonego ha una striscia aperta di tre vittorie, ma ottenute tra il 2022 e il 2023.
Tuttavia, sono precedenti che non possono che infondere fiducia nel torinese. Fiducia di cui un giocatore di tennis ha sempre bisogno, a maggior ragione un giocatore umorale come Sonego.


