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Analisi di un duello: Verstappen vs Hamilton, come finirà?

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Come volevasi dimostrare.

Verstappen stravince il Gran Premio d’Olanda e si riprende la leadership del Campionato del Mondo Piloti di Formula Uno, con Hamilton (secondo a Zandvort) che ora insegue a cortissima distanza.

Questo Mondiale Piloti 2021 si sta rivelando uno dei più appassionanti ed equilibrati degli ultimi 30 anni: la sensazione ormai diffusa è che il testa a testa sia destinato a risolversi ad Abu Dhabi, il 12 dicembre, in occasione dell’ultima gara.

Verstappen o Hamilton, chi la spunterà?

Le classifiche del Mondiale Formula Uno

Partiamo da dei dati oggettivi. La classifica piloti, dopo il Gran Premio d’Olanda, recita “Verstappen 224,5” e “Hamilton 221,5” , evidenziando quindi soli tre punti di distacco tra il pilota olandese ed il pluricampione britannico: un’inezia.

Quanto invece al Mondiale Costruttori, le cose un po’ cambiano: Mercedes è in testa con 344,5, Red Bull Racing segue a 332,5. Dodici qui i punti di distacco, ma che a questo punto del campionato potrebbero essere già indicativi di come, dal punto di vista delle scuderie, la Mercedes sembra essere un filo più avvantaggiata.

Le seconde guide

Ed è proprio la classifica costruttori a fornire un assist per un ragionamento circa le seconde guide di Mercedes e Red Bull: da una parte Valtteri Bottas, da anni fido scudiero di Lewis Hamilton, e dall’altra Sergio Perez, da questa stagione spalla di Verstappen.

È innegabile come, in quella che è una vera e propria partita a scacchi tra contendenti, i due alfieri abbiano un ruolo di prim’ordine nella gara.

La situazione però è di complessa analisi: Bottas, che da varie stagioni aiuta Hamilton nell’intento di proseguire la sua striscia vincente con Mercedes, in queste ore dovrebbe apprendere del suo passaggio (salvo sorprese) in Alfa Romeo dalla prossima stagione, per lasciar posto in Mercedes al giovane Russell. E questo non può non incidere sulle motivazioni del finlandese, sempre vittima sacrificale delle strategie della propria scuderia.

Dall’altra parte Perez, il messicano che – pur non garantendo performance all’altezza della vettura – ce la sta mettendo tutta, con risultati alterni. Dopo la vittoria di Baku, Perez ha infatti registrato solo un podio in Francia, senza riuscire mai ad impensierire Hamilton.

Ergo, vediamo grande equilibrio anche in questo senso.

Le scuderie

Che dire di Mercedes e Red Bull? Alla scuderia austriaca va senz’altro il merito di avere azzerato un gap che sembrava incolmabile, effettuando grandi investimenti che sono serviti a perfezionare la scuderia che ormai da qualche anno sembrava essersi tecnicamente avvicinata agli arcirivali tedeschi. Dal punto di vista tattico, poi, i ragazzi di Chris Horner sbagliano davvero poco o nulla: più volte si è palesata la sensazione che strategicamente Red Bull sia stata molto più furba di Mercedes.

Mercedes, d’altro canto, rimane al vertice in termini di tecnologia ed esperienza, e i bene informati dicono che quest’anno si stia performando un po’ sotto le attese rispetto alle scorse stagioni soltanto perché tutti gli investimenti sono finalizzati allo sviluppo della vettura del 2022, che dovrebbe essere qualcosa di stellare.

Tatticamente, poi, sono tanti i punti lasciati da Hamilton per scelte piuttosto discutibili della squadra: pensiamo all’Ungheria, in cui una vittoria già in tasca è stata buttata per scelte di gomme sbagliate, o all’Olanda, dove Hamilton all’uscita dei box si è trovato in mezzo al traffico e non è riuscito nell’undercut.

Pertanto, in questo caso, forse Verstappen sembra essere un filo avvantaggiato.

Calendario: chi è il favorito tra Verstappen e Hamilton?

Nel contesto di una sfida tra l’esperienza di Lewis e la grinta di Max, a bordo di due vetture comunque stellari, tutta la differenza del mondo la faranno i tracciati. Pertanto non ci resta che giocare a immaginare, guardando il calendario, dove un contendente sia favorito rispetto all’altro.

  • Monza, 12 settembre: Hamilton favorito
  • Russia, 26 settembre: Gara in equilibrio
  • Turchia, 8 ottobre: Verstappen favorito
  • Stati Uniti, 24 ottobre: Hamilton favorito
  • Messico, 7 novembre: Gara in equilibrio
  • Brasile, 14 novembre: Verstappen favorito
  • Qatar, 21 novembre: Hamilton favorito
  • Arabia Saudita, 5 dicembre: Gara in equilibrio
  • Abu Dhabi, 12 dicembre: Verstappen favorito      

In linea generale, considerando i precedenti e le caratteristiche tecniche, possiamo infatti ipotizzare a grandi linee che Mercedes possa trovarsi a proprio agio su piste molto veloci, al contrario su tracciati più articolati potrà essere Red Bull a godere dei favori del pronostico. Sicuramente, i dettagli faranno la differenza.

Grande, grandissimo equilibrio anche in prospettiva, quindi. Al netto di imprevisti in gara stile Silverstone 2021, si conferma la sensazione che i due potrebbero arrivare appaiati anche all’ultima gara.

Mettiamoci comodi e gustiamoci il Gran Premio di Monza, quindi, che (Ferrari permettendo) vede Mercedes ed Hamilton favoriti: ma, l’abbiamo visto, le sorprese quest’anno non mancano mai. Con buona pace di chi riteneva che questa Formula Uno potesse risultare noiosa.

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