RPG, NFT e eSports: il progetto Guild of Guardians

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su email
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su email

I giochi di ruolo, o RPGs (role-playing games), e gli eSports sono universi paralleli e non-comunicanti?

A colpo d’occhio verrebbe da dire di sì. Da un lato, quello degli RPG, c’è un gioco narrativo-interpretativo, il cui scopo è condurre il gruppo – più o meno numeroso – di appassionati al completamento di un’avventura.

Dall’altro c’è il mondo dei tornei di videogame, fatto di team e organizzazioni, followers e pro players.

Ma si inizia ad approfondire, si scopre che la distanza tra RPG e eSports non è poi così tanta. L’importante è che si tratti di RPG digitali e multiplayer, come nel caso di Guild of Guardians.

Credits Getty Images

Sviluppato da Stepico Games, Guild of Guardian è un gioco di ruolo virtuale in modalità multigiocatore, con ambientazione fantasy. I partecipanti vengono inseriti in team di “Guardiani” che devono affrontare nemici e insidie varie nel caduto regno di Elderym. La cosa interessante è che i giocatori-guardiani possono ricevere ricompense “tangibili” per le loro azioni eroiche.

Guild of Guardians è infatti un Play-to-earn games (P2E), cioè un gioco che ripaga i partecipanti per il loro tempo: in questo caso usando il sistema della piattaforma Immutable X, a sua volta ancorata alla blockchain Ethereum. I giocatori possono ottenere bonus di vario tipo, ma anche monete (il GOG) utilizzabili per acquistare NFT, oggetti in-game e per partecipare alle attività della “governance virtuale” del gioco.

E’ quindi un RPG che aggiunge al puro intrattenimento un piccolo elemento di competizione. L’altro tassello “esportivo” arriva dall’accordo che Stepico Games ha stretto con 8 organizzazioni esportive di livello mondiale. Parliamo di Cloud9, Fnatic, NAVI, Ninjas in Pyjamas, NRG, SK Gaming, T1 Entertainment & Sports e Team Liquid.

Per chi non conoscesse questi nomi, senza elencare tutto quello che hanno vinto nel mondo dei vari eSports, diciamo solo che messe assieme valgono 2 miliardi di dollari. Oltre a questo, le 8 società esportive vantano una rete sparsa in tutto il mondo. Ed è proprio sulla grande quantità di followers esportivi che Stepico Games punta, per trasformarli in una player-base altrimenti difficile da raggiungere.

Siamo felici per la collaborazione con Guild of Guardians, in quella che riteniamo essere una relazione estremamente simbiotica per entrambi i nostri settori: giochi ed eSport. Crediamo fermamente che l’integrazione del marchio eSport nei giochi sia il futuro, consentendo interazioni più strette tra fan e team. Ci entusiasma l’idea di realizzare una proprietà digitale e la possibilità di fare trading dei personaggi nel gioco.” Così Pietro Fringuelli, Chairman of the Executive Board WESA (World Esports Association). 

In sintesi lo scambio simbiotico di cui parla Fringuelli è: più giocatori per l’RPG da una parte, più opportunità di commercializzazione e visibilità per il settore esportivo dall’altra.

I brand delle 8 società saranno infatti presenti su personaggi e oggetti utilizzabili in Guild of Guardians. I giocatori potranno creare e scambiare le loro risorse digitali e competere contro gli avversari per guadagnare premi.

Sull’altro fronte, gli appassionati di eSport continueranno a supportare le loro squadre e i loro giocatori questa volta rappresentandoli tramite personaggi di gioco e oggetti vari. Gli NFT a marchio eSports consentiranno inoltre agli utenti l’accesso a eventi speciali, premi, competizioni di classifica, collaborazioni tra team e influencer, accesso anticipato a personaggi in edizione limitata e molto altro.

L’accordo ora procede in due step. Il primo è quello della creazione delle intellectual properties che consentono di inserire i brand delle società esportive nel videogame. Successivamente verrà introdotto un sistema competitivo a tornei, dotato di classifiche globali, al quale chiunque può partecipare. I giocatori potranno anche unirsi a fazioni, ognuna legata a un’organizzazione partner.

Per ora Guild of Gardians è in fase di test e, una volta pronto, verrà pubblicato dalla stessa piattaforma Immutable. Nel frattempo ci sono già più di 230mila futuri giocatori in lista d’attesa.

Per ulteriori informazioni sul gioco, il rimando è al video sulle meccaniche che trovate qui.

Immagine di testa: screnshoot Guild of Guardians (credits Stepico Games)





Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su email
Email
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su email