Clamoroso a Parigi! Il World Championship di FC Pro 26, uno dei tornei più attesi all’Esports World Cup 2026, si è concluso con la vittoria di Razvan “RvPLegend” Puiu!
Sia chiaro che il rumeno, attualmente in forza al settore esportivo del club calcistico CFR Cluj, è un ottimo giocatore. Tuttavia, il risultato di ieri surclassa di gran lunga quanto RvPLegend aveva fatto vedere finora nell’esport professionistico. Per rendersene conto basta dare uno sguardo ai suoi piazzamenti.
I più significativi sono la vittoria nel Qualifier #5 delle Global Series FIFA 23, il quarto di finale raggiunto nella FIFAe World Cup 2023 e il primo posto nell’eSuperliga rumena 2025, alla guida dell’Universitatea Craiova. In cinque anni e mezzo di competizioni, Razvan Puiu ha incassato poco più di 160.000 dollari: ieri, in un solo colpo, ne ha portati a casa 250.000!
Oltre ai numeri, la performance dell’esporter rumeno è impreziosita dagli avversari eliminati nel KO Stage, anche se va detto che il lato del tabellone in cui è stato inserito gli ha evitato alcuni match potenzialmente molto problematici. Ma per capire come RvPLegend ha vinto il mondiale dell’e-calcio prodotto ad EA Sports, è necessario ripartire da tre giorni fa.

Nel precedente report avevamo lasciato il torneo al primo round del Group Stage. Le due giornate successive hanno visto i 36 esporters sfidarsi in altri quattro match, con lo scopo di raggiungere le prime 24 posizioni utili per accedere al Knockout Stage.
Cominciamo dagli italiani, protagonisti purtroppo di un torneo davvero sotto tono. Le delusioni maggiori arrivano dai più titolati, cioè Francesco “Obrun2002” Tagliafierro e Danilo “Danipitbull” Pinto, tre scudetti in due. Entrambi avevano esordito male (zero punti) ma c’era la forte speranza che avrebbero potuto recuperare nelle quattro partite rimanenti. Niente di tutto questo. Obrun2002 ha realizzato solo 1 punto, pareggiando 7-7 con il modesto britannico RedLac, Danipitbull nemmeno quello. L’esporter del Napoli ha perso tutte le sfide, per un desolante ultimo posto a zero punti, in compagnia dell’americano Adida.
Ma le cose sono peggiorate notevolmente quando altri tre italiani non sono riusciti a trovare la qualificazione, nonostante una prima giornata leggermente migliore (3 punti). Raffaele “Er_Caccia98” Cacciapuoti, Luca “SmalkXVII” Infante e Francesco “Virgil” Allocca hanno chiuso il Group Stage con 6 punti, non abbastanza per rientrare tra i 24. Insieme a loro, è stato eliminato anche il portoghese João “jafonsogv” Vasconcelos, campione del mondo nel 2024.

L’Italia esportiva si è salvata solo con le qualificazioni al KO Stage di Samuele “Samugamer_07” Prestigiacomo, dell’italo-marocchino Karim “Karimisback” Rmaiti e di Lucio “HHezerS” Vecchione. Quest’ultimo ha retto bene le quattro partite, vincendone due (RedLac e ManuBachoore), pareggiando contro Karimsback e perdendo solo da Nassada. 13 punti finali per l’ex-campione italiano che si è piazzato all’ottavo posto, utile per accedere direttamente al secondo round del KO Stage.
Karim Rmaiti è stato invece protagonista di una grande rimonta. Ha sconfitto l’olandese K1john, il portoghese DFernandes e Virgil, oltre al pari (5-5) nel match con HHzers, totalizzando 10 punti per un ottimo 12° posto. Samugamer, invece, ha chiuso 17° (9 punti) dopo tre sconfitte e una sola vittoria, conquistata proprio contro il futuro vincitore del torneo. Da lì in poi ha perso la rotta, ma gli sono tornati utili i 6 punti totalizzati nella prima giornata.
Tornando a RvP Legend, il rumeno si è prontamente ripreso dopo la battuta di arresto contro Samugamer (3-4). Ha sconfitto Neat e jafonsogv, recuperando così i punti necessari alla qualificazione, nonostante l’ulteriore 3-9 che MarwanMC9 gli ha rifilato.
Il Group Stage è terminato con il primo posto dell’argentino Matias “Bonanno“, autore di sei vittorie su sei partite, 18 punti finali. Alle sue spalle, il fortissimo marocchino Nassim “Nassada” Dahman (15 punti) che ha concesso punti (4-8) solo al pro tedesco levyfinn: 2a posizione per Nassada e quarta per levyfinn.

Veniamo al Knockout Stage, cioè la fase ad eliminazione diretta che ha preso il via con un preturno per i giocatori posizionati dal 9° al 24° posto nel Group Stage.
Qui è iniziata l’escalation di RvPLegend. Il rumeno ha superato 6-4 un avversario ostico come il due volte campione del mondo (individuale nel 2022 e team nel 2023) “Umut” Gültekin. Avanti anche il veterano Msdossary e il nostro Samugamer, autore di una prova convincente (6-1) contro il campione brasiliano PHzin.
La corsa di Karimisback si è invece fermata subito, di fronte al joypad di Mikalove: partita equilibrata ma chiusa 4-6 dal tedesco nella battute finali. Qualificazione facile invece per Verjgang: 9-2 all’olandese EmreYilmaz e sconfitta nell’eChampions League 2025 vendicata dal fortissimo danese.
Nel round successivo c’è stata la conferma dei migliori otto del Group Stage, con due eccezioni. Innanzitutto RvPLegend, sempre più “on fire”. La vittima del rumeno è stato questa volta GugaFerraz: match tiratissimo ma alla fine il brasiliano si è arreso 5-4.
L’altro risultato è un po’ meno inaspettato. Verjgang ha eliminato 7-5 l’ultimo olandese rimasto nel tabellone, Manubachoore (campione del mondo in carica), ma è chiaro che il danese visto nel Group Stage aveva solo bisogno di carburare.
L’Italia ha purtroppo perso Samugamer, nonostante l’ottima prova contro Bonanno. L’argentino del Manchester City si è imposto 5-3. In. compenso, Lucio “HHezerS” Vecchione si è qualificato ai quarti finale dopo aver sconfitto 6-4 il saudita AbuMakkah. La corsa dell’italiano si è tuttavia fermata poco dopo, davanti a un Bonanno scatenato (6-12).
Il derby argentino in semifinale non si è concretizzato perché nel secondo quarto di finale levyfinn ha eliminato nicolasfc99.Nella parte bassa del tabellone dei quarti di finale è arrivato lo stop di Verjgang davanti a Nassada. Clamoroso il punteggio: 11-5 per il marocchino, forse il player più spettacolare del momento. Meno show ma altrettanta sostanza da parte di RvPLegend, 5-4 al bulgaro Alihan.
Le sorprese più grandi sono arrivate proprio in semifinale, dove levyfinn ha rifilato un secco 6-2 a Bonanno, imbattuto fino a quel momento. A quel punto, tutti si sarebbero aspettati una finale per il titolo tra il tedesco e Nassada, ma di nuovo RvPLegend ha fatto il miracolo vincendo 10-8 ai supplementari!
Ed eccoci alla finale per il titolo, anche questa molto emozionante. L’esporter rumeno si è portato avanti rapidamente, fino al 6-2 al 60° minuto. Poi, improvvisamente, il tedesco si è svegliato, segnando tre reti tra il 72° al 90°. La rimonta, però, è iniziata troppo tardi per poter ribaltare il risultato. RvPLegend ha amministrato con attenzione l’ultimo minuto e ha impedito a levyfinn un recupero clamoroso: è il 6-5 conclusivo che vale il titolo mondiale per Razvan “RvPLegend” Puiu!
Nella “finalina”, Bonanno ha conquistato il bronzo con il punteggio di 3-1 su Nassada.

Questo è il payout delle prime otto posizioni, con i relativi Club Point per la classifica delle organizzazione esportive:

Immagine di testa: Razvan “RvPLegend” Puiu (credits Esports World Cup)