Venezia-Lazio è il match che si disputerà allo stadio Penzo sabato 19 settembre alle 20:45, ed è con tutta probabilità lo spartiacque della stagione per l’allenatore dei lagunari Giovanni Stroppa.
- Quando si gioca: sabato 19 settembre alle 20:45
- Dove si gioca: stadio Pierluigi Penzo, Venezia (Capienza 12.048 posti)
- Arbitro: Simone Sozza di Seregno
- Dove vederla: Dazn e Sky
Ultima chiamata per Stroppa
La squadra arancioneroverde occupa l’ultima posizione in solitaria nella classifica di Serie A, a quota zero punti dopo le sconfitte subite per mano di Lecce, Milan, Frosinone e Fiorentina. Nonostante il gioco offensivo dinamico e divertente, la squadra di Stroppa ha evidenziato lacune difensive enormi.
Le tre settimane di pausa del campionato per gli impegni della Nazionale rappresenterebbero l’occasione ideale per un avvicendamento alla guida tecnica della squadra, per cui Giovanni Stroppa avrà chiaramente in testa l’idea che questa partita rappresenti l’ultima spiaggia della sua avventura lagunare.
Da giorni circolano voci insistenti di contatti della società con allenatori liberi come D’Aversa e Tudor, anche se il direttore sportivo Antonelli professa piena fiducia nel tecnico attuale.
Certo, il contratto di Stroppa rinnovato fino al 2029 e ritoccato a circa 1,8 milioni a stagione dopo la promozione dell’anno scorso renderebbero un esonero particolarmente pesante per le casse del Venezia, ma il calendario dopo la sosta prevede Atalanta, Napoli, Genoa, Inter e Udinese. Il rischio di incorrere in una spirale negativa che comprometta l’intera stagione è troppo grande per non prendere decisioni nette quando necessario.
La lanciatissima Lazio di Gattuso
Se la situazione in casa lagunare non fosse già difficile di per sé, l’avversario di turno non contribuisce a rendere le cose più semplici. L’ospite di giornata è infatti la sorprendente Lazio di Rino Gattuso, a sorpresa imbattuta nelle prime quattro giornate di campionato con tre vittorie ed un pareggio.
Risultato davvero clamoroso viste le enormi difficoltà affrontate dai capitolini nel pre-campionato: le limitazioni nel mercato imposte dall’indice di liquidità, il boicottaggio dei tifosi in aperta contestazione della proprietà e l’eliminazione precoce in Coppa Italia patita per mano del Mantova avevano fatto iniziare la stagione biancoceleste sotto i peggiori auspici.
La compattezza e l’aggressività della squadra invece, insieme all’innesto di elemento come Frattesi e la forma ritrovata di giocatori come Zaccagni e Nuno Tavares, ha fatto in modo che l’inizio di campionato delle Aquile sia stato superiore ad ogni aspettativa.
La formazione del Venezia
È sempre emergenza totale in difesa per Stroppa. Ai lungodegenti Sverko e Franjic si aggiungono Moreno e Bella-Kotchap, il cui rientro è previsto solo dopo la sosta. I difensori di ruolo quindi, oltre ai giovani ed acerbi Ale Gomes e Rufai Mohammed, si riducono ai soli Schingtienne, Halhal e Juan Jesus, con quest’ultimo arrivato solo da un paio di settimane dopo aver passato l’intera estate da svincolato.
Possibile quindi l’arretramento di Haps nel ruolo di braccetto di sinistra, con Mazzocchi, Hainaut, Correia e Sagrado a giocarsi due maglie sulle fasce laterali.
Brutte notizie anche a centrocampo con il capitano Busio fuori a lungo a causa dello stiramento patito contro la Fiorentina: al suo posto Helgason. Si spera nel recupero di Basic, che partirà comunque dalla panchina.
In attacco, fiducia al tandem Yeboah–Adams, con Toni Fernandez e Rrahmani pronti a scompaginare le carte subentrando a gara in corso.



