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La 7ª giornata di Serie B: Brescia a Bari e Reggina a Modena, debutta Fabio Cannavaro

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Archiviate le nazionali, torna il campionato di Serie B.

Per la serie cadetta decolla la 7ª giornata e riprende il duello al comando tra Brescia e Reggina: entrambe in trasferta, con le Rondinelle nell’infuocato San Nicola di Bari, con la formazione di Pippo Inzaghi attesa al Braglia di Modena.

In mezzo ai due litiganti, prova ad approfittarne il Frosinone: prova del nove per i ciociari al Tardini, con il Parma che vuol ricucire il gap con le prime della classe. Il Cagliari cerca i tre punti contro un Venezia in crisi: momento difficile per l’ambiente sardo, alla luce del grave lutto che ha colpito il tecnico Fabio Liverani.

Match da dentro o fuori per Spal-Genoa: chi perde si allontano dalle zone nobili della classifica. Senza tanto clamore, sogna anche la Ternana di Cristiano Lucarelli, con gli umbri che proveranno ed espugnare il “Tombolato” di Cittadella. E’ il giorno anche del debutto di Fabio Cannavaro sulla panchina del Benevento. Il capitano della nazionale campione del mondo 2006, con i sanniti sfida l’Ascoli.

Completano il quadro della settima giornata, Palermo – Sudtirol, Cosenza – Como e Perugia – Pisa. Vediamo nel dettaglio cosa ci attende in Serie B.

Bari – Brescia

Trasferta insidiosa come poche.

Le Rondinelle sono attese al San Nicola e la squadra di Josep Clotet Ruiz deve difendere il primato condiviso con la Reggina. Imbattuti da 4 match di fila, i primi della classe inseguono la quinta vittoria consecutiva. Pugliesi da prendere con le molle e ancora senza sconfitte in campionato: 3 vittorie e 3 pareggi, con il quarto posto a quota 12. Tre le lunghezze dalla vetta.

Avversario gradito. Il Bari ha vinto quattro delle ultime sette partite di Serie B contro il Brescia (1N, 2P): compresa la più
recente datata marzo 2018 (3-0, con reti di Improta, Cissé, Nenê) – dopo aver centrato un solo successo nelle precedenti 13 (10N, 2P).

Trasferta indigesta. Dall’inizio del nuovo millennio, il Brescia ha vinto soltanto una delle ultime 11 trasferte di Serie B sul campo
del Bari: quella del 23/12/2015 (1-2, reti di Caracciolo e Geijo); sei pareggi e quattro sconfitte, incluse le due più recenti, chiudono il parziale.

Muro pugliese. Il Bari ha tenuto la porta inviolata nelle ultime due sfide di Serie B; i galletti non infilano tre ‘clean sheet’ consecutivi nella competizione da marzo 2015 (vs Varese, Pescara e Pro Vercelli), con Davide Nicola in panchina.

10 anni dopo, bis cercasi. Rondinelle che sono reduci da quattro successi di fila in campionato e potrebbe conquistare cinque vittorie consecutive in un singolo torneo per la prima volta da dicembre 2011/gennaio 2012, con Alessandro Calori
alla guida.

Profumo di promozione. I biancorossi sono l’unica squadra di questo campionato a non avere ancora perso alcuna gara; soltanto quattro volte nella sua storia in Serie B, la squadra pugliese ha concluso le prime sette partite del torneo cadetto con
uno zero alla casella sconfitte: nel 2008/09; nel 1993/94; nel 1988/89 e nel 1930/31 e in tutte queste occasioni è stata poi promossa nella massima serie.

Modena – Reggina

Pippo Inzaghi cerca conforto sulla Via Emilia.

Aria di casa in qualche modo per il tecnico piacentino che alla guida dei calabresi occupa la prima posizione in classifica. La capolista è imbattuta da 4 match e cerca la manita di successi consecutivi. Gli uomini di Attilio Tesser hanno appena tre punti in classifica, con tre sconfitte di fila a segnare il cammino recente dei gialloblu.

L’ultimo confronto tra Modena e Reggina in Serie B risale al 25 marzo 2014 (2-2 il finale); le due squadre hanno chiuso in parità quattro delle ultime cinque partite del torneo cadetto (una vittoria degli emiliani nel parziale), dopo non avere pareggiato alcuna delle precedenti otto (cinque successi dei canarini, tre degli amaranto) nella competizione.

Il Braglia come tabù. La Reggina ha vinto soltanto una delle 14 trasferte giocate sul campo del Modena in Serie B: quella del 12
febbraio 2011 (2-1, autogol di Greco e rete di Viola); sette pareggi e sei sconfitte, compresa l’ultima dell’ottobre 2013, completano il parziale.

Primato cercasi. I calabresi sono reduci da quattro vittorie consecutive (con porta inviolata in ciascuna di queste) nel torneo
in corso e potrebbero conquistare cinque successi di fila per la prima volta nella sua storia in Serie B.

I gialloblu hanno raccolto soltanto tre punti in questo avvio di campionato; soltanto una volta nella sua storia in Serie B, la squadra emiliana ne ha racimolati meno dopo le prime sette partite stagionali di Serie B: nel 2008/09 (due punti), quando al termine del torneo riuscì tuttavia a evitare la retrocessione.

Una squadra di bomber. La Reggina è la squadra che ha mandato in gol il maggior numero di marcatori differenti in questo
campionato: 11 (compresi tutti gli ultimi sei), quasi il triplo rispetto a quelli del Modena (quattro).

Parma – Frosinone

Tre punti pesanti in ballo.

I ducali sono a quota 9 in classifica e hanno bisogno di recuperare terreno sulle prime della classe. La formazione di Fabio Pecchia ha perso un solo match, negli ultimi 450 minuti di campionato. Ciociari a quota 12, con tre lunghezze dalle capoliste. Gli uomini di Fabio Grosso hanno vinto tre delle ultime 5 sfide, con due sconfitte a completare il quadro.

Parma e Frosinone si sono affrontate sei volte nel campionato cadetto, il bilancio è in perfetta parità con due vittorie per parte (2N), inoltre non si è mai verificato lo stesso risultato per due partite di fila in Serie B.

Il Parma ha sfidato in casa una squadra del Lazio sette volte in Serie B: nelle prime cinque occasioni ci sono stati cinque pareggi, con una vittoria e una sconfitta nelle due sfide più recenti, proprio contro il Frosinone.

Sé gli ospiti dovessero vincere contro il Parma otterrebbe 15 punti nelle prime sette giornate di Serie B: sarebbe un record per la squadra ciociara nel campionato cadetto dopo sette partite.

Formazioni sguscianti. Parma e Frosinone sono le squadre che hanno completato più dribbling in questa Serie B (entrambe 51),
quella ducale risulta anche la formazione che ne tenta di più (119), ciociari quarti in questo parametro (115).

Emiliani aggrappati al bomber. Roberto Inglese ha segnato in quattro partite consecutive di Serie B: l’ultimo giocatore del Parma a riuscirci tra Serie A e campionato cadetto era stato Igor Budan (cinque nella stagione 2006/07). Inoltre, l’attaccante dei ducali ha già superato le marcature realizzate nell’intero campionato scorso (quattro vs tre).

Spal – Genoa

È già dentro o fuori?

Ferraresi a quota nove e imbattuti dalla prima giornata. La banda di Roberto Venturato ha collezionato 9 punti dalla seconda alla sesta giornata e si trova a ridosso dei playoff. I liguri hanno due punti in più, ma non possono permettersi di perdere altro terreno dalla vetta. La compagine di Alexander Blessin ha ottenuto 4 punti nelle ultime tre gare.

SPAL e Genoa si sono affrontate 12 volte in Serie B, il bilancio è in favore dei liguri grazie alle sei vittorie a fronte di due sconfitte, completano il quadro quattro pareggi.

41 anni dopo. Le due squadre tornano ad affrontarsi nel campionato cadetto per la prima volta dal 18 aprile 1981, in quell’occasione i liguri prevalsero 2-1.

Un primato particolare. Il Genoa ha ottenuto due vittorie nelle prime tre trasferte di questo campionato, e potrebbe ottenere tre
successi nelle prime quattro partite esterne nel campionato cadetto per la prima volta nella sua storia.

Record da eguagliare, a distanza di 41 anni. La SPAL va a bersaglio da 10 partite di campionato e non colleziona una serie più lunga di gare consecutive con gol all’attivo in Serie B da maggio-ottobre 1981 (11 nel periodo).

Calcia che ti passa. Padroni di casa e ospiti sono rispettivamente la prima e la seconda squadra per numero di tiri in porta in questo campionato – a quota 32 anche il Frosinone.

Cagliari – Venezia

Tre punti per la classifica e per il morale.

I sardi hanno vissuto giorni duri, complice il lutto che ha colpito da vicino il tecnico Liverani. Tornando al calcio giocato, gli isolani sono a quota 10 in classifica, con due sconfitte nelle ultime 5 gare. Lagunari in piena crisi, con 5 punti: il successo manca da 360 minuti, con appena due punti raccolti, dagli uomini di Ivan Javorčić.

18 anni di attesa. Cagliari e Venezia tornano ad affrontarsi a distanza di 6748 giorni dall’ultimo incrocio in Serie B, andato in scena il 10 aprile 2004, che ha visto i sardi imporsi per 2-1 sui veneti.

Una serie lunghissima. Dopo una serie di quattro sconfitte consecutive, il Cagliari ha perso soltanto una delle ultime 13 sfide di
Serie B contro il Venezia (5V, 7N): la trasferta del 26 gennaio 2003 (Giampiero Ventura in panchina), terminata 3-0 per i lagunari.

Un solo precedente, distante 65 anni. Delle sette vittorie, sulle 22 partite complessive, strappate dal Venezia contro il Cagliari nel campionato cadetto, soltanto una è arrivata in trasferta, il 17 novembre 1957 (1-0); tre pareggi e sette sconfitte chiudono il parziale dei veneti in Sardegna nella competizione.

I sardi hanno perso l’ultimo confronto di campionato contro il Bari; gli isolani non subiscono due sconfitte di fila da aprile 2016, ultima stagione in cui hanno giocato nel torneo cadetto.

Cagliari e Venezia sono le due squadre che contano il maggior numero di passaggi in questo campionato: 2884 per i lagunari e 2882 per i sardi; quella veneta inoltre è anche la squadra che ha effettuato il maggior numero di passaggi in verticale: 1041, contro i 904 degli isolani (sesti in questa classifica).

Benevento – Ascoli

Fabio Cannavaro debutta sulla panchina sannita.

Il campione del mondo 2006 ha rilevato la panchina dall’esonerato Fabio Caserta a cui sono costate care le due sconfitte consecutive che hanno preceduto la pausa. Giallorossi a quota 7, con il successo che manca da 180 minuti. Bianconeri con un punto in più e reduci a loro volta da due Ko consecutive. La squadra di Cristian Bucchi non vince da 270 minuti.

Benevento e Ascoli si sono affrontate otto volte in Serie B, il bilancio pende leggermente a favore dei campani con tre vittorie, tre pareggi e due sconfitte.

Problema Vigorito. Nel 2022 il Benevento ha perso cinque partite interne in “regular season” nel campionato cadetto, solo il
Como (sei) ne conta di più nel periodo.

Il Benevento ha vinto 64 contrasti in questa Serie B, solo SPAL (66) e Bari (69) ne contano di più, al contrario l’Ascoli è l’ultima formazione in questo parametro (38).

Quota 100. La prossima sarà la 100ª presenza per Cedric Gondo in Serie B in “regular season”, l’attaccante dell’Ascoli dopo aver segnato quattro gol nelle prime tre partite è rimasto a secco nelle ultime tre del campionato cadetto.

Le altre gare

La settima giornata di Serie B vede il quadro completarsi, con le restanti 4 partite in calendario. Ecco nel dettaglio.

  • Cosenza – Como: Cosenza e Como hanno pareggiato soltanto uno dei 12 confronti giocati finora in Serie B: quello del 17 febbraio 1963, terminato a reti inviolate; cinque vittorie dei calabresi e sei dei lariani completano il parziale.
  • Cittadella – Ternana: Il Cittadella ha alternato una sconfitta a un pareggio nelle ultime cinque partite di Serie B disputate contro la Ternana, perdendo la più recente dello scorso aprile (1-2, in casa). L’ultimo successo dei granata nel torneo cadetto contro gli umbri risale al 3 settembre 2016: 2-0 al Tombolato, con reti di Litteri e Salvi.
  • Palermo – SudTirol: Questa sarà la prima partita in Serie B tra una squadra siciliana e una trentina. Il Palermo ha perso tre delle ultime quattro partite in Serie B (una vittoria contro il Genoa nel parziale), tante quante nelle precedenti 19 (7V, 9N) nel campionato cadetto.
  • Perugia – Pisa: Perugia e Pisa si sono affrontate 18 volte in Serie B, con un bilancio a favore dei toscani grazie a sette vittorie a fronte di quattro sconfitte, completano il quadro sette pareggi, di cui due nelle ultime due sfide del torneo.
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