Il Frosinone si affaccia alla stagione 2026/27 festeggiando il meritato ritorno in Serie A dopo l’ottima cavalcata chiusa al 2º posto nel campionato cadetto. Sotto la guida del tecnico Massimiliano Alvini, la società giallazzurra sta rimodellando l’organico per conquistare una salvezza tranquilla nel massimo campionato. La dirigenza ciociara è al lavoro per rinforzare la rosa nei punti chiave, garantendo il giusto mix tra la struttura della promozione e nuovi innesti di categoria.
Il mercato del Frosinone: la formazione dei sogni
Il grande sogno per il ritorno in Serie A è rappresentato dal rientro di Walid Cheddira dal Napoli, un profilo d’attacco che garantirebbe la profondità e i gol necessari per la permanenza nella massima serie. Tra le suggestioni più ambiziose per alzare il tasso di qualità a centrocampo spicca anche Luis Hasa, oltre all’idea di riportare in ciociaria Alessio Zerbin dal Napoli a titolo definitivo. Schierare contemporaneamente interpreti come Zerbin, Cheddira e Kvernadze permetterebbe ad Alvini di proporre un tridente 4-3-3 dinamico e aggressivo, perfetto per affrontare a viso aperto anche le grandi del campionato.
I piani B e gli obiettivi più realistici nel mercato del frosinone
Qualora le piste più complesse per il reparto offensivo non dovessero concretizzarsi, la dirigenza giallazzurra ha già attivato opzioni di sicuro affidamento per la Serie A. I piani B si concentrano sulla valorizzazione dei giovani di prospettiva inseriti in organico come Antonio Raimondo dal Bologna e Seydou Fini dal Genoa, affiancati dall’eventuale innesto di difensori pronti per la categoria come Hrvoje Smolcic e Gabriele Calvani (già confermato). La strategia del Frosinone punta ad approfittare degli ultimi giorni di mercato per chiudere operazioni in prestito con opzione da club di prima fascia, salvaguardando il bilancio senza rinunciare alla competitività.
La nostra valutazione della Rosa
L’organico a disposizione di mister Alvini presenta una buona ossatura centrale, ulteriormente rinforzata dai riscatti a titolo definitivo compiuti in estate.
I portieri
Il reparto dei portieri offre ampie garanzie per la Serie A. Con l’arrivo di Sebastiano Desplanches dal Palermo e la permanenza del giovane talento Lorenzo Palmisani (classe 2004), la porta giallazzurra è in mani sicure. La presenza di Eldin Lolic e Matteo Pisseri completa un pacchetto di quattro estremi difensori ben assortito.
La difesa
La retroguardia ha registrato innesti di struttura come Giorgio Cittadini dall’Atalanta e Wisdom Amey dal Bologna, integrati su un blocco collaudato che vede protagonisti Ilario Monterisi, Sergio Kalaj e i fratelli Anthony e Jérémy Oyono sulle corsie esterne. Con l’uscita di Davide Biraschi, la dirigenza potrebbe valutare un ultimo colpo d’esperienza a fine sessione per aggiungere chili e centimetri necessari contro gli attacchi della Serie A.
Il centrocampo
Il settore di centrocampo rappresenta il punto di forza della squadra, forte del riscatto di Giacomo Calò dal Cesena e di Ben Lhassine Koné dal Como, oltre all’arrivo a parametro zero di Anouar El Azzouzi. La presenza di Ilias Koutsoupias e Francesco Gelli assicura fisicità e inserimenti, mentre i giovani Matteo Cichella e Filippo Grosso completano un reparto a 6 elementi ben bilanciato.
L’attacco
Il reparto avanzato poggia sulle giocate di Giorgi Kvernadze e Farès Ghedjemis, autore di 15 reti nella stagione della promozione. L’inserimento del centravanti Antonio Raimondo e dell’esterno Seydou Fini garantisce freschezza tattica, ma per completare il salto di qualità in Serie A resta fondamentale l’acquisto di 1 prima punta da 10-12 gol stagionali prima del termine del mercato.
Le aspettative stagionali
Allo stato attuale il Frosinone risulta una squadra affamata e ben organizzata per la lotta salvezza. Gli esperti sottolineano l’importanza del debutto interno del 23 agosto contro la Juventus allo Stadio Benito Stirpe per misurare subito l’impatto con la Serie A. Le operazioni condotte sul mercato confermano la volontà della società di mantenere la categoria, puntando su un calcio propositivo per spezzare l’altalena tra prima e seconda serie.



