Iffe Lundberg

Virtus, vittoria in Eurolega

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Dopo quasi 15 anni dall’ultima volta, la Virtus Bologna torna al successo in Eurolega e lo fa al termine di una prova magistrale, contro una delle compagini accreditate per l’accesso alla seconda fase della massima competizione europea per club: il Bayern Monaco.
 
Gli uomini di Sergio Scariolo si sono imposti sui tedeschi con il punteggio di 66-63. La partita è stata equilibrata sin dal primo quarto di gioco, con le Vu Nere che hanno potuto contare sull’importante rientro di Milos Teodosic, che ha chiuso con 9 punti. Buone le prove anche delle altre guardie a disposizione del coach bresciano: Daniel Hackett e Iffe Lundberg, autori rispettivamente di 8 e 13 punti.
 
Alla compagine allenata da Andrea Trinchieri non sono bastate le importanti prove offensive di Nick Weiler-Babb, che ha fatto registrare 16 punti e del serbo Vladimir Lucic, autore di 15 punti alla sirena.
 
“Siamo felici per la prima vittoria dopo tanti anni e ovviamente è stata tiratissima. Loro hanno grandi giocatori, con una grandissima esperienza in questa competizione. Abbiamo probabilmente vinto facendo due o tre cose bene, con difesa e buoni tiri specialmente quando abbiamo avuto le transizioni a favore. Il Bayern, lo sapevamo, è un team tosto e ben preparato da un bravissimo allenatore perciò penso che i ragazzi siano stati fantastici dall’inizio alla fine, specialmente in difesa. In attacco non penso ci siano stati problemi ma ci siamo bloccati a volte. La nostra esperienza in Eurolega, che per molti è all’esordio, è finora positiva. Ci tengo anche a ringraziare i nostri fan che hanno creato ancora una volta una atmosfera incredibile, però ora testa alla prossima. Sono soddisfatto dell’atteggiamento: avevamo insistito sul discorso fisicità e intensità settimana scorsa. Dal punto di vista dell’impatto fisico, settimana scorsa non avevamo fatto del nostro meglio e oggi abbiam dato la dimostrazione che sappiamo fare decisamente di meglio. Dobbiamo crescere sotto tanti punti di vista, ma c’è l’atteggiamento giusto giorno per giorno. I rientranti sono stati importanti per noi basti vedere Teodosic. Mickey ha avuto una serata no, però è un punto di riferimento per il gruppo” ha detto l’allenatore della compagine felsinea.
 
“Abbiamo tantissime guardie, quindi c’è possibilità che giochino tutti a turno: tutti devono essere giocatori di squadra ed essere professionali. Nel gioco non siamo stati rapidi a prendere i vantaggi e gli attacchi a volte erano stagnanti ma Monaco però non ha trovato canestri facili. Questa è l’Eurolega e questo è quello che è necessario fare. Hackett, Teodosic e Lundberg insieme non penso che siano utilizzabili nello stesso arco di partita per molti minuti, ma trovare la combinazione giusta è quello su cui lavoriamo di giorno in giorno. Quando erano in campo fronteggiavano una squadra molto piccola, ma quando non lo è non diventano la soluzione migliore. Siamo stati bravi sui cambi difensivi che abbiamo preparato durante la settimana, anche se durante la partita magari non sei lucidissimo per applicare quello che hai studiato” ha proseguito il commissario tecnico della Nazionale spagnola, fresca vincitrice di Eurobasket 2022.

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