Il campionato prosegue con le giornate che diminuiscono e gli obiettivi che vanno sempre più delineandosi. Continua ad essere accesissima la corsa ai playoff con otto squadra in quattro punti, di cui le ultime tre sono anche molto vicine alla zona retrocessione, al momento affare a due tra Treviso e Cantù (anche se le voci degli ultimi giorni fanno pensare a un possibile ritorno della Serie A a 18 squadre nella prossima stagione, situazione che chiuderebbe alle retrocessioni per questa stagione). Le gare che vi suggeriamo riguardano la parte medio-alta della classifica, sfide che sanno di playoff.
Guerri Napoli – Bertram Derthona Tortona
Sabato 24 gennaio, ore 18.15
Iniziamo dal match che aprirà il 17° turno di Serie A, quello tra Napoli e Tortona. Squadre separate da sole due vittorie in classifica, con i bianconeri ora a -4 dai primi quattro posti, che garantiranno il fattore campo a favore almeno nel primo turno dei prossimi playoff. Ma coach Fioretti sicuramente non penserà ora a questo tipo di calcoli, per lui c’è da far crescere ulteriormente una squadra che comunque sta facendo molto bene e avrà l’occasione di giocarsi la Coppa Italia vicino a casa (Torino). Tortona ha perso le ultime due gare consecutive (contro Brescia e Milano), ma era reduce da un poker di successi consecutivi, ottenuti tutti contro avversarie che stanno dietro in classifica. Sarà curioso vedere se riuscirà a ripetersi anche contro Napoli, che insegue e che dal canto suo è già riuscita nella prima impresa stagionale: conquistare il pass per le Final Eight. La squadra di Magro è in crescita nonostante i risultati dicano di una grande discontinuità: la Guerri infatti non vince due gare in fila da ottobre, quando infilò i successi contro Treviso e Reggio Emilia. All’andata vinse Tortona 87-76, ma alla Alcott Arena potrebbe ribaltarsi tutto.
Pallacanestro Trieste – Banco di Sardegna Sassari
Sabato 24 gennaio, ore 20
A Trieste arriva una Sassari che ha estremo bisogno di punti. La formazione isolana è attualmente terz’ultima in classifica, con un bottino di quattro punti di vantaggio sulla zona retrocessione e la stessa distanza dai playoff, posizione occupata proprio dai diretti avversari di giornata. La squadra di Mrsic, dopo lo splendido successo sulla capolista Brescia di tre weekend fa, si è arenata contro Reggio Emilia (brutta batosta) e Napoli; ma la formazione ha subito un discreto sconquasso con i movimenti di mercato delle ultime settimane e probabilmente sta ancora cercando il giusto assetto per rimettersi definitivamente in carreggiata. Una situazione di cui potrebbe avvantaggiarsi Trieste, che in casa ha spesso una marcia in più: tra le mura amiche infatti la formazione gigliata ha perso una sola volta in sei partite, contro la capolista Virtus Bologna. I giuliani arrivano però da un momento non troppo entusiasmante: sono infatti giunte due sconfitte consecutive, contro V Nere appunto e Trento, prima del successo di settimana scorsa contro il fanalino di coda Cantù. A fronte di queste situazioni che si intrecciano, la sfida di domenica al PalaTrieste è non ha affatto un pronostico scontato.
Vanoli Cremona – Virtus Olidata Bologna
Lunedì 26 gennaio, ore 20.30
A chiudere il weekend di LBA la sfida del PalaRadi tra Vanoli Cremona e Virtus Olidata Bologna. La capolista, che non perde in campionato dallo scorso 14 dicembre (contro l’Olimpia), si presenta a Cremona con i gradi della corazzata, che in questa stagione non ha quasi mai sbagliato contro le squadre cosiddette “piccole”, eccezion fatta proprio per la Vanoli, che all’andata si prese l’intera posta in palio vincendo sotto la Torre degli Asinelli 69-86, imponendo ai Campioni d’Italia in carica la sconfitta più pesante della stagione. Sarà ancora una Cremona vivace quella che lunedì vorrà nuovamente prendersi lo scalpo della prima della classe, per poter proseguire nel proprio sogno chiamato playoff. Con un Davide Casarin in forma smagliante, la Vanoli ha un ruolino di marcia tanto altalenante quanto importante, con due successi nelle ultime quattro (contro Trento e Reggio Emilia) che hanno mostrato una squadra in salute che non ha mai avuto paura di affrontare chi parte con roster più lunghi e ambizioni decisamente più alte. Il pronostico dice, ovviamente, Virtus, ma il risultato dell’andata mette i brividi ai bianconeri.

