Vai al contenuto

Basta guardare la classifica per convincersi facilmente che la Germani Brescia arriverà alle Frecciarossa Final Eight con i galloni di chi può ripetere l’impresa realizzata nel 2023. Prima in classifica (seconda per via dello scontro diretto, al 13/2), ha chiuso il girone d’andata proprio al secondo posto dietro alla Virtus Bologna e si giocherà il primo turno contro Udine, formazione che sta crescendo nel corso delle ultime giornate ma che, sulla carta, parte sfavorita nello scontro diretto contro la Leonessa. Brescia ha cambiato pochissimo rispetto alla passata stagione, re-inserendo solamente Massinburg rispetto al roster che arrivò alla finale scudetto nel 2024-25, e va detto che quest’ultimo non è sicuramente stato travolgente nella sua seconda avventura in maglia biancoblu. Ma il contesto, la nuova guida di coach Cotelli – all’esordio da head in Serie A – e un pubblico sempre pazzesco a spingere i propri beniamini dagli spalti, hanno dato continuità ai risultati di squadra, con Della Valle che sembra migliorare invecchiando, come il vino buono delle sue zone, le Langhe piemontesi.

Come sta la Germani Brescia

Squadra in salute, che ha perso contro la capolista Bologna dopo una serie di sei vittorie consecutive e che, nel complesso, è stata sconfitta soltanto in due occasioni su 19 turni di LBA, entrambe le volte dalla capolista Olidata Virtus Bologna. Un bottino che a inizio stagione non era prevedibile, soprattutto considerando l’inesperienza da capo allenatore di Matteo Cotelli. Invece, le annate passate al fianco di Magro e Poeta hanno aiutato il giovane bresciano, che sta vivendo il sogno di guidare la squadra della propria città, nella quale lavora dal 2011, quando iniziò all’età di 24 anni con le giovanili. Lui quando Brescia vinse la Coppa Italia nel 2023 c’era e quest’anno cercherà di rivivere quell’esperienza. Dal punto di vista della squadra, anche qui le notizie sono molto positive. La Leonessa ha in Della Valle il giocatore di riferimento, attualmente miglior italiano del campionato, dichiarazione certificata dalle statistiche che lo vedono terzo miglior realizzatore del torneo (dietro a Vital e Ramsey), con 18 punti di media, secondo per valutazione (20.8, dietro al compagno Bilan) e quinto per assist (7.6), ma sempre primo tra i giocatori nazionali. Una conferma che sta consentendo alla Germani di sognare nuovamente in grande, a partire proprio dalla Frecciarossa Final Eight di Torino. E non è il solo a guidare i biancoblu, ci sono anche Bilan (tra i centri migliori del torneo), Burnell (miglior ala LBA come certificano le tantissime presenze nei nostri quintetti settimanali), Ivanovic, e Ndour, tutti quanti in doppia cifra di media di punti segnati nel campionato di Serie A. E tutti c’erano già l’anno scorso, come Rivers, Cournooh e Mobio, a dare continuità ad un progetto che continua a stupire positivamente nonostante gli investimenti della società negli ultimi anni siano diminuiti.

Aspettative della Germani Brescia alla Frecciarossa Final Eight

Il primo turno contro Udine sembra a portata di mano per la squadra di Cotelli, che andando avanti troverebbe sul proprio percorso la vincente tra Milano e Trieste e successivamente, idealmente, di nuovo la Virtus Bologna, favorita assoluta dell’altra parte di tabellone e unica avversaria che in questa stagione è riuscita a battere la Germani. Prima però bisogna fare i conti con l’APU, formazione che parte sotto traccia ma che sta arrivando alla competizione con grande voglia ed entusiasmo, e potrebbe essere una mina vagante.