Potrebbe essere il derby d’Italia la partita decisiva per l’EA7 Emporio Armani Milano nella corsa alla qualificazione alla seconda fase di Eurolega. Senza più niente da chiedere alla competizione, la Virtus Bologna è l’ostacolo probabilmente più complesso sulla strada dell’Olimpia ai fini del raggiungimento di un traguardo che ancora è lontano, ma che potrebbe avvicinarsi con una vittoria sui bianconeri. Questo perché, l’unico obiettivo degli ospiti (match in programma giovedì 26 marzo alle 20.30 al Forum di Assago), potrebbe proprio essere quello di mettere i bastoni tra le ruote dei milanesi, recentemente sconfitti anche tra i confini nazionali. Giovando del turno di riposo – per via dello slittamento al 31 marzo del match della 33a giornata con Paris Basketball – la squadra di Ivanovic arriva fresca a questo match, pur non potendo contare sull’apporto di Pajola e, forse ancora, di Vildoza. Ma andiamo nel dettaglio a scoprire cosa poterci aspettare dall’ennesima super sfida tra Milano e Bologna.
EA7 Emporio Armani Milano – Virtus Bologna
Nelle fila della Virtus rientreranno a pieno regime Hackett, Diouf e Ferrari, con gli ultimi due che nelle recenti prestazioni in campionato sono stati spesso determinanti. Va detto che le V Nere sono reduci forse dalla peggior prova stagionale, coincisa con la sconfitta a Reggio Emilia, ma il derby d’Italia dà sempre motivazioni extra. Ecco allora che sarà assai dura per i ragazzi di Peppe Poeta, che arrivano alla partita dopo la deludente sconfitta sul campo del Principato di Monaco, contro una squadra incerottata ma ancora pienamente in corsa per i playoff. Un K.O., quella della Salle Gaston Medecin, che allontana i biancorossi dal traguardo e che rende ulteriormente impensabile uscire dal match del Forum con una sconfitta.
Milano ritrova Sestina, che però è fuori giri con le gare di EL e potrebbe non essere coinvolto nelle rotazioni di coach Poeta (come accaduto contro il Monaco), mentre restano fuori dai giochi ancora Dunston e Flaccadori, senza Brown, uscito dal progetto squadra ormai da diverso tempo. Nell’ultima gara nel Principato, brutte figure per Brooks e Guduric, fuori giri rispetto alle necessità richieste dal match, mentre buone notizie sono arrivate da Booker, Shields e LeDay, giocatori ai quali appigliarsi anche nel match contro la Virtus Bologna.
La classifica, a cinque giornate dal termine della stagione regolare, vede ora l’EA7 con due vittorie di ritardo rispetto al decimo posto, occupato dalla Stella Rossa; ma a differenza dei conti fatti nel turno precedente, tutte le altre squadre che stavano appaiate hanno fatto un passo avanti, lasciando di fatto solo il decimo posto attaccabile dalle formazioni che inseguono. La speranza di qualificarsi al play-in, per l’Olimpia, è sempre più risicata, ma è obbligatorio provarci fino a che la matematica non condanna.


