E’ tutto pronto per i Worlds 2026 di League of Legends.
Dal 15 ottobre al 14 novembre, gli Stati Uniti ospiteranno infatti la sedicesima edizione del Campionato Mondiale del MOBA creato da Riot Games, con 19 squadre provenienti da sei macro-regioni e un montepremi complessivo di 5 milioni di dollari. La competizione attraverserà tre città americane, da Los Angeles (Play-In) fino a New York, dove verrà assegnata la Summoner’s Cup, passando per Allen, in Texas (Swiss Stage e KO).
Il torneo si apre con il Play-In Stage, in programma dal 15 al 18 ottobre alla Riot Games Arena di Los Angeles. Quattro squadre – Karmine Corp, Cloud9 Kia, MVK Esports e FURIA – si contenderanno l’unico posto disponibile per la fase successiva.
Il formato prevede un tabellone a doppia eliminazione, con tutte le serie al meglio delle cinque partite (Bo5). Gli accoppiamenti iniziali saranno FURIA-MVK Esports e Cloud9-Karmine Corp.

Dal 23 al 31 ottobre, le 16 squadre rimaste si trasferiranno al Credit Union of Texas Event Center di Allen, nell’area metropolitana di Dallas, per lo Swiss Stage. Il sistema svizzero prevede cinque round: tre vittorie garantiscono la qualificazione, mentre tre sconfitte determinano l’eliminazione. Otto formazioni accederanno così ai playoff.
Quarti di finale e semifinali si giocheranno ancora in Texas, dal 3 all’8 novembre, prima della Grand Final al Barclays Center di Brooklyn, New York, il 14 novembre.

I favori del pronostico vanno ancora una volta a uno dei team provenienti dalla Corea del Sud. Subito sotto c’è la Cina mentre alcune formazioni occidentali potrebbero creare qualche problema alle grandi potenze asiatiche, ma restano con percentuali bassissime in ottica vittoria.
Le quattro rappresentanti della LCK sudcoreana sono Gen.G, Hanwha Life Esports, T1 e Dplus KIA.
Gen.G è probabilmente la principale candidata al titolo, grazie a una stagione caratterizzata dalle vittorie nella LCK Cup e nel campionato nazionale. La squadra ha mostrato grande solidità nella gestione delle partite, anche se l’eliminazione all’Esports World Cup per mano di Dplus KIA ha dimostrato che non è imbattibile.
Attenzione soprattutto a Hanwha Life Esports, vincitrice del Mid-Season Invitational 2026 e seconda nella LCK. La formazione coreana dispone di un potenziale individuale elevatissimo e di uno stile aggressivo capace di mettere sotto pressione qualsiasi avversario.
Discorso diverso per T1, campione del mondo nelle ultime tre edizioni. La squadra di Faker arriva da una stagione meno brillante, chiusa al terzo posto nella LCK, ma l’esperienza internazionale e la capacità di esprimersi al meglio nei momenti decisivi restano elementi difficili da sottovalutare. L’obiettivo è uno storico quarto titolo consecutivo.

La LPL, il competitivo cinese, schiera Anyone’s Legend, Bilibili Gaming, Top Esports e Invictus Gaming.
Anyone’s Legend arriva da prima testa di serie cinese, dopo aver sconfitto BLG nella finale dello Split 3. Una crescita che la colloca tra le principali candidate a interrompere il dominio coreano.
Bilibili Gaming, vincitrice del First Stand e finalista al MSI, possiede qualità sufficienti per competere per il titolo, ma dovrà trovare maggiore continuità rispetto ad alcune prestazioni altalenanti della stagione.
Più difficile valutare le possibilità di Top Esports e Invictus Gaming, due formazioni con potenziale competitivo ma anche diverse incognite.
Infine, uno sguardo all’area occidentale di LoL.
Tra le squadre europee, G2 Esports rappresenta la minaccia più concreta per le favorite asiatiche. I campioni della LEC hanno già dimostrato il proprio valore internazionale, battendo Gen.G per 3-0 al First Stand ed eliminando T1 al MSI. La sfida sarà mantenere questo livello di rendimento per l’intera durata del Mondiale.
L’Europa schiera anche Movistar KOI e Karmine Corp, quest’ultima impegnata nel Play-In. KC ha già sorpreso Anyone’s Legend e T1 all’Esports World Cup, ma deve ancora dimostrare di poter ripetere quelle prestazioni con continuità.
Dal Nord America arrivano Team Liquid, LYON e Cloud9. In particolare, LYON ha battuto G2 per 3-0 al MSI e portato Hanwha Life fino alla quinta partita, risultati che ne fanno una possibile sorpresa.
Tra le outsider merita attenzione anche Team Secret Whales, dominatrice della regione Asia-Pacifico e capace di eliminare Top Esports al MSI.
Il resto lo scopriremo a partire da oggi, giorno d’esordio per la 16a edizione dei League of Legends Worlds!
Immagine di testa credits Riot Games