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Dopo il torneo dell’Esports World Cup, il competitivo tier 1 di League of Legends sposta l’obiettivo sui Worlds 2026.

Il campionato mondiale del MOBA targato Riot Games prenderà il via il prossimo 15 ottobre negli Stati Uniti per concludersi il 14 novembre. Il tutto dopo aver toccato tre location diverse: Los Angeles, dove ha sede il publisher e dove si disputerà la prima fase (Play-In), Allen (Texas) che ospiterà lo Swiss Stage e il Knockout, e infine New York per il Grand Final.

Il torneo iridato riunirà complessivamente 19 squadre provenienti dalle principali regioni competitive. Cinque hanno già matematicamente conquistato un posto: la sudcoreana Hanwha Life Esportsvincitrice dell’MSI 2026 – per la LCK, Bilibili Gaming per la LPL (Cina), CTBC Flying Oyster, Team Secret Whales e MVK Esports dalla LCP, una delle due nuove macroregioni che ora riunisce tutta l’area del Pacifico.

Non tutte, però, partiranno dallo stesso punto. Il nuovo Play-In vedrà quattro squadre affrontarsi in un tabellone double elimination con serie al meglio delle cinque partite e un solo posto disponibile per lo Swiss Stage. MVK Esports è già certa di dover affrontare questa fase, mentre CTBC Flying Oyster e Team Secret Whales accederanno direttamente allo Swiss insieme a Hanwha Life Esports e Bilibili Gaming.

La vittoria di Hanwha Life Esports al Mid-Season Invitational ha inoltre garantito un vantaggio alla Corea: tutte e quattro le rappresentanti della LCK accederanno direttamente allo Swiss Stage, evitando il Play-In.

All’appello mancano ancora tante squadre. In particolare quelle dell’area EMEA (Europa, ex-LEC) e della LTA, League of Legends Championship Americas, che comprende le vecchie leghe nordamericane (LCS) e brasiliane (CBLOL). Ma proprio dall’Europa è già maturata una delle sorprese più importanti della stagione: Fnatic non parteciperà ai Worlds per la prima volta dal 2016.

Team Fnatic (credits esports.net)

FNATIC, NIENTE WORLDS DOPO DIECI ANNI

Fnatic ha clamorosamente mancato l’accesso ai Summer Playoffs del LEC e, di conseguenza, non avrà più la possibilità di qualificarsi per i Worlds. Una situazione che non si verificava dal 2016 e che interrompe una serie di partecipazioni consecutive durata praticamente un decennio.

Il 2026 era iniziato con aspettative ben diverse per una delle organizzazioni simbolo di League of Legends europeo, nonché vincitrice della prima edizione dei Worlds nel 2011. La stagione si è però progressivamente trasformata in una delle più difficili della storia del club.

Particolarmente significativo è stato anche il ruolo di Óscar “Oscarinin” Muñoz. Il top laner spagnolo, lasciato da Fnatic al termine del 2025 e passato a GIANTX, ha contribuito in maniera decisiva al 2-1 che ha estromesso la la sua ex squadra dalla lotta per i Worlds.

Le reazioni all’interno dell’organizzazione sono state altrettanto nette. Il coach Fabian “GrabbZ” Lohmann ha definito la stagione un “fallimento colossale”. Il fondatore e CEO Sam Mathews ha chiamato il 2026 l’anno più difficile nella storia di Fnatic, anticipando importanti cambiamenti in vista del futuro.

LA CORSA EUROPEA CONTINUA SENZA FNATIC

L’eliminazione dei Fnatic restringe ulteriormente la lotta per i tre posti riservati alla LEC. Karmine Corp, Team Vitality, G2 Esports (prima sia nel LEC Versus e nello Spring), Natus Vincere, GIANTX e Movistar KOI restano in corsa per rappresentare l’Europa negli Stati Uniti.

Anche qui la posizione finale avrà un peso importante. Le prime due qualificate europee accederanno direttamente allo Swiss Stage. Il terzo seed dovrà invece superare il Play-In per entrare tra le migliori 16 del torneo.

Il formato principale dei Worlds rimarrà infatti basato su uno Swiss Stage a cinque round. Tre vittorie permettono di accedere alla fase a eliminazione diretta, mentre tre sconfitte significano eliminazione. Otto squadre raggiungeranno quindi il Knockout, che si concluderà nella finale mondiale.

Immagine credits ONE Esports

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