I G2 Esports hanno realizzato il percorso perfetto nel LEC (League of Legends EMEA Championship) 2026, vincendo tutti e tre gli split stagionali.
Dopo i successi ottenuti nel Versus (ex Winter Split) e nello Spring, ieri G2 Esports ha centrato la tripletta con il Summer Split. E’ la seconda volta che l’organizzazione fondata da “Ocelote” Rodriguez e Jens Hilgers riesce nell’impresa dell’en plein continentale – la precedente risale al 2024 -, mentre prima della pandemia ci era riuscita ben quattro volte (2016, 2017, 2019, 2020) ma in quei casi i tornei erano solo due (Spring e Summer). Tuttavia, sarebbe sbagliato dire che si è trattato di una passeggiata.
Il quintetto formato da Caps (mid), Brokenblade (top), SkewMond (jungle), Hans Sama (bot) e Labrov (support) ha iniziato vincendo due partite e poi rimediando una sconfitta, 1-2 contro Karmine Corp, l’antagonista di questa stagione. Un battuta di arresto non sorprendente e subito rimediata da altre quattro vittorie.
Sul 6-1, però, si è spenta temporaneamente la luce. I G2 hanno perso 0-2 nel match contro il Team Fnatic – poi eliminato e vera delusione dell’annata – e 1-2 da GIANTX. Certo, con 6 vittorie e 3 sconfitte la qualificazione al era già garantita, ma il terzo posto nel Group Stage ha mandato G2 Esports alle semifinali Playoffs dell’Upper Bracket contro l’ostico team Vitality.

E invece, il quintetto di G2 Esports si è sbarazzato dell’organizzazione francese per 3-0. Tutto previsto, forse perché i Vitality erano meno ostici dei GIANTX per stile di gioco? Potrebbe essere. Di certo, da lì in avanti i G2 Esports hanno travolto tutti. A cominciare dal 3-1 contro Karmine Corp. Raggiunta la Gran Final, G2 Esports ha atteso di conoscere l’avversaria per il titolo.
Con una grande performance, i Movistar KOI, ultimi qualificati ai Playoffs, si sono fatti largo attraverso Vitality (3-2 in rimonta da 1-2), Natus Vincere (3-1) e Karmine Corp, quest’ultimo team battuto 3-0 clamorosamente! Protagonisti principali della grande cavalcata verso la finalissima sono stato lo spagnolo Elyoya (jungler) e il midlaner canadese Jojopyun.
Nell’ultima sfida, però, i G2 Esports sono stati troppo superiori e in meno di un’ora e mezza hanno chiuso il match con il punteggio 3-0.

Il terzo titolo annuale ha confermato che G2 Esports sarà un potenziale problema anche per i fortissimi team sudcoreani e cinesi nei Worlds 2026. La vittoria rimane un miraggio ma l’organizzazione europea, già qualificata al mondiale di LoL, potrebbe raggiungere almeno i quarti di finale, come era successo nel 2025.
Per KOI e Karmine Corp, invece, c’è la qualificazione al torneo che sembrava ormai un miraggio per i primi. Adesso la griglia di partenza dei Worlds 2026 è quasi al completa. Mancano solo gli ultimi tre posti. Uno ad appannaggio del competitivo LCS (Americhe insieme) e due per CBLOL, il campionato brasiliano che fa storia a sé.

Immagine di testa credits Riot Games (screensot YouTube)