Oggi – e ci auguriamo anche domani – l’Italia del poker tifa per Andrea Scarrone, primo su 24 giocatori rimasti nel Main Event del WSOP Circuit Liechtenstein.
Il player del Belpaese si è fatto largo fino al Day 3, penultima giornata del torneo #7 da 1.500 franchi svizzeri (CHF) di buy-in e 587 entries totali. Ha iniziato dominando il Day 1B, secondo flight di qualificazione su 5, ed è entrato col piede giusto nel Day 2 a 90 giocatori, tutti già a premio. Insieme a lui c’erano anche Daniele Sunzeri, Andrea Fossati, Damiano Azzinari, Claudio Di Giacomo (presente al final table lo scorso anno), Danilo Donnini, Fabrizio Leonardi, Oskar Bonifacio, Vito Branciforte, Eros Calderone (anche lui finalista nel 2025) e Giuseppe Cianci.
Di questi, solo Andrea Fossati ha staccato il pass per il Day 3, 22° con 400mila gettoni risparmiati. Scarrone, invece, si è preso il primo posto dopo aver accumulato 3 milioni di chip. Alle sue spalle si sono piazzati il reg austriaco (ora residente in Svizzera) Andreas Frohli e il ceco Josef Gulas, vincitore nel 2021 del primo ME WSOP Europe post-pandemia.
Nel field che oggi darà battaglia nel Day 3 spiccano anche i nomi del pro americano Martin Zamani e dello svizzero – ma originario del Belpaese – Nico Piceci. Ecco le prime 10 posizioni dei 24 left, distribuiti alla partenza su tre tavoli da otto:
Andrea Scarrone Italia 3.000.000
Andreas Frohli Svizzera 2.600.000
Josef Gulas Rep. Ceca 2.400.000
Jessica Vierling Germania 2.200.000
Satwane Bahri Turchia 2.000.000
David Kozma Ungheria 1.900.000
Dieter Pichler Italia 1.500.000
Thomas Hoffman Svizzera 1.500.000
Axel Bayout Francia 1.500.000
Claudio Piceci Svizzera 1.200.000
Il Day 3 inizia oggi alle 13:00 nella pokeroom del Grand Casino Liechtenstein di Gamprin-Bendern, e si concluderà quando verrà formato il final table a 8 giocatori (o 9 in caso di lungaggini).
Scarrone ha la grande chance di realizzare un risultato importante, in palio per il vincitore ci sono l’anello WSOPC e 150.000 franchi svizzeri. Tuttavia non deve giocare condizionato dal peso del traguardo massimo, piuttosto deve ragionare per “traguardi volanti”. Il primo è superare gli 11.400 euro vinti nel 2024 con il 179° posto nell’EPT ME di Parigi: per riuscirci gli serve il final table a 8.
Il programma del WSOP Circuit Liechtenstein prevede ancora la consegna di un altro anello. Lo riceverà il vincitore del NLH Bigstack (evento #12 da CHF 300 di buy-in) che si concluderà domani, insieme al Main Event.
Nel frattempo, il festival ha consegnato altri 5 anelli. Vediamo quali.

Lo svizzero Gerard Eisele ha vinto l’evento #6, NLH Colossus da 300 CHF. Nel testa-a-testa per il titolo ha superato il connazionale Nihad Zulji, per un payout di 24.500 franchi svizzeri. Il podio tutto elvetico è completato da Giuseppe Ditaranto. In questo torneo c’è anche il buon 5° posto ottenuto da Vincenzo Lapenna (CHF 5.200). Seguono altri 5 italiani a premio: Salvatore Falco 11°, Amos Bongio 19°, Damiano Azzinari 38°, Marco Bucciol 54° e Marco Bognanni 63°, su un field complessivo di 434 entries.
Meno Italia invece nell’evento #8, CHF800 NLH Bounty Hunter (117 registrazioni). L’unico azzurro a premio è Sergio Carrabs, 12° (CHF 920) nel torneo poi vinto dal bosniaco Enes Avdagic sullo svizzero Sandro Villani.
Un po’ meglio è andata col PLO (#9 da 500 franchi svizzeri). Qui si è imposto il reg rumeno Nica Cosmin-Ionut per un payout di 12.727 CHF. Secondo posto dello svizzero Christoph Szedlak. Fabrizio Leonardi e Oskar Bonificio hanno raggiunto volata finale: Leonardi è arrivato 6° al final table, Oskar Bonifacio si è fermato uno step prima.
33 sono le entries nel Ladies Event (#10), vinto dalla tedesca Hong Do Van. Daniele Lunario è invece salito sul grandino più basso del podio nel torneo #11, CHF 2.500 High Roller (51 i buy-in pagati), preceduto da lettone Aleksandrs Zenkovs (2°) e dal vincitore, il tedesco Alexander Huber. L’italiano ha incassato 15.100 franchi svizzeri, mentre le prime due posizioni sono state ripagate con 22.500 e 37.000. Tavolo finale anche per Oskar Bonificacio, 7° (CHF 5.800).
Immagine di testa credits PokerNews