Il circuito minore delle World Series Of Poker, meglio noto come WSOP Circuit, è in costante movimento. Sono trascorsi appena tre giorni dalla tappa di Parigi e al Grand Casino Liechtenstein di Gamprin-Bendern si gioca già per gli anelli in palio.
Sono 12 in tutto, uno in meno rispetto alla capitale francese, ma non per questo la kermesse organizzata nel Principato tra Svizzera e Austria perde di appetibilità. Soprattutto per i giocatori italiani, storicamente sempre molto presenti a questo appuntamento di tornei live, grazie anche alla vicinanza geografica.
Vale la pena ricordare che la tappa WSOPC in Liechtenstein ha debuttato nel marzo di quest’anno e, grazie alla nutrita partecipazione, è stata riproposta sei mesi più tardi. In quella occasione, l’Italia del poker ha portato a casa un anello con Oskar Bonifacio, primo nel No Limit Hold’em – Bigstack, il secondo posto di Lorenzo Arduini nell’High Roller e ha piazzato tre giocatori al final table del Main Event: l’italo-svizzero Angelo Arossi (runner-up), Eros Calderone (6°) e l’onnipresente Claudio Di Giacomo (8°).

Gli italiani sono arrivati numerosi anche nella tappa autunnale, raggranellando già qualche buon in the money.
Nel Mini Main Event (evento #1) da 300 franchi svizzeri (CHF) e 961 registrazioni, sono andati a premio Paolo Bellomo (17° per CHF1.570), Oskar Bonifacio (32°, 1.100), Dino Pasquale (44°, 950), Placido Pastanella (54°, 840), Marco Bognanni (59°, 760), Niccolò Tomei (60°, 760), Bruno stefanelli (82°, 630), Salvatore Falco (93°, 600), Daniele Paonessa(110°, 600), Sergio Carrabs (108°, 600), Marco Bucciol (127°, 600) e Rolando Lombardi (135°, 600). Il torneo si è concluso con la vittoria dell’austriaco Martin Hoertnagl per CHF 42.800, seguito al secondo posto dallo svizzero Rene Kistler (CHF 27.200).
L’evento #2, CHF 405 Pot Limit Omaha Championship, ha registrato 206 entries. Qui troviamo il 25° posto di Lorenzo Arduini, ripagato con 950 franchi svizzeri. L’anello e CHF23.255 sono andati al tedesco Sammy Truong che in heads-up ha sconfitto il connazionale Florian Kraft (CHF14.725).
Igor Dubinskyy si è invece imposto nel torneo Seniors (#4, CHF350), dopo aver superato il danese Kent Ballegaard nel duello finale. L’ucraino ha ricevuto anello e CHF10.974. Quarto posto per l’italiano Flavio Decataldo (CHF3.230), 11° per Antonino Di Bernardo e 12° di Elio Volpe.
Italiani a premio anche nell’evento #5, CHF660 NLH 6 Max da 69 entries. Johannes Thoni è stato il migliore degli “azzurri” con un 4° posto da 3.430 franchi svizzeri, mentre Daniele Lunario ha chiuso 9°. Lo svizzero Stefan Eggenberger si è preso l’anello e CHF11.760 precedendo il tedesco Axel Rank.
L’ultimo torneo già archiviato è il #3, CHF500 NLH Mystery Bounty che ha portato alle casse 264 registrazioni. Tra le 41 posizioni a premio, ci sono tre italiani: Lorenzo Arduini (21°), Oskar Bonifacio (24°) e Niccolò Tomei, tutti al secondo itm.
Oggi prende il via il Main Event (#7) da 1.500 franchi svizzeri di buy-in, con il primo dei quattro flight di qualificazione (Day 1A). Il torneo principale farà da conclusione al festival il 22 settembre.

La stagione 2026 del Circuito WSOP è strutturata su 57 tappe. 33 sono negli Stati Uniti, altre 6 in Canada e una in Messico, per rimanere nell’ambito del continente nordamericano. In Africa è già andata in scena quella di Marrakesh (Marocco), mentre la fermata a Punta Cana (Rep. Dominicana) chiuderà l’annata. Tutti gli altri appuntamenti si giocano in Europa.
7 tappe europee sono già archiviate. Adesso c’è quella in Liechtenstein, mentre dal 30 settembre al 4 ottobre il WSOPC si fermerà a Malta per la prima volta. Da lì si giocherà poi a Madrid in ottobre, Rozvadov (28/10-11/11), Nottingham (4-16/11), Middelkerke (Belgio, 6-15/11) con chiusura europea a Sanremo, nel periodo 20-30 novembre 2026.
Immagine di testa: Lorenzo Arduini (credits RIHL)