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Il terzo appuntamento del circuito PokerStars Open 2026 è in corso al Circus Casino Resort di Namur, in Belgio, con un programma che va dal 27 maggio al 7 giugno.

Finora il ritmo è stato dettato dai numerosi flight di qualificazione per il Main Event, ma proprio ieri sono arrivate notizie molto positive per l’Italia del poker: due primi posti side event che portano i nomi di Davide Marchioro e Danilo Donnini.

Marchioro si è imposto nell’evento #11, €330 PLO Championship su un field di 150 entry. Assiduo frequentatore delle pokeroom slovene a Nova Gorica dove si cimenta nei tornei di TH e Pot Limit Omaha, il player italiano ha battuto in heads-up il forte Martin Tsvetanov, vincitore nel 2024 dell’ultimo Eureka Main Event praghese. Marchioro ha ricevuto una prima moneta di €10.000, mentre il bulgaro ne ha incassati 6.400. Per l'”azzurro” si tratta del terzo miglior risultato su 60 in the money realizzati finora. Premio anche per Nicola Di Perna, undicesimo.

Martin Tsvetanov (credits RIHL)

Donnini, invece, tenta la fuga nel Low Tier della Ps Live League. Il vincitore dell’IPT a Campione d’Italia nel 2011 ha catturato il trofeo e i 13.000 euro di premio dell’evento #19, €550 NLH 8 to 6 Max (125 entry). L’ultimo ad arrendersi è stato l’olandese Adriaan Beukers (€8.400), il quale ha preceduto un altro italiano, Claudio Delfino (€6.200). Gli “azzurri” del poker hanno performato molto bene nella fase finale del torneo, centrando 6 itm su 18: gli altri sono quelli di Michelangelo Longo (8°),
Davide Marchioro (11°), Andrea Campi (14°) ed Enrico Pagnucco (15°).

Per Donnini, invece, si tratta della seconda “picca” vinta nel 2026 dopo quella di Parigi e con in mezzo il fantastico 2° posto nel ME dell’Irish Open. Il riminese, che ha attraversato un periodo difficile tra il 2014 e il 2019, nel post-pandemia è tornato in sala con la grinta e l’abilità dei tempi migliori. Anche se forse i tempi migliori Danilo Donnini li sta vivendo proprio adesso: 64 itm dal 2021 ad oggi con 10 primi posti, un numero altissimo di final table e l’attuale leadership nella PS Live League Low Tier.

Per chi volesse conoscere meglio la storia di questo ottimo giocatore ci sono le nostre interviste e il libro che lo stesso Donnini ha pubblicato qualche anno fa: un libro che parla non solo di poker ma anche di vita.

MAIN EVENT

Il torneo principale della kermesse è iniziato il 30 maggio con il primo flight di qualificazione per il Day 2. Ad oggi se ne contano cinque già conclusi, per un totale di 758 entry da 1.100 euro e 219 giocatori promossi alla seconda fase. Questo è lo split dei Day 1 già archiviati:

Day 1A (livelli da 60 minuti): 156 entry, 38 qualificati

Day 1B: 208, 68

Day 1C: 120, 38

Day 1D: 232, 59

Day 1E (turbo, livelli da 25 minuti): 42, 16

Al comando troviamo il belga Gary Hasson, il quale ha imbustato 367.600 chips al termine del Day 1D. L’Italia avanza al Day 2 con 12 rappresentanti: a guidare la pattuglia del Belpaese c’è il veterano Stefano Puccilli – primo campione IPT nel 2009 – a quota 224.600 chips.

Ecco nell’ordine i qualificati italiani dal Day 1B al Day 1D:

Luca DelfinoItaly145300
Riccardo BonelliItaly93000
Donato SparavillaItaly60000
Gianluca RoggiItaly51100
Manuel FerrariItaly36200
Edoardo DanesiItaly110900
Giacomo GrossiItaly71200
Stefano PuccilliItaly224600
Giorgio CalligarisItaly123300
Dario QuattrucciItaly106000
Francesco SerraItaly93000
Domenico CocchiaItaly23500

Il Main Event prosegue oggi con il Day 1F regolare (60 minuti), seguito dal Day 1G in modalità turbo (20 minuti), mentre domani inizia il Day 2 (60/75 minuti). Il torneo si concluderà domenica 7 giugno con il Final Day (90 minuti), preceduto il 5 giugno dal Day 3 (75 min.) e il 6 dal Day 4 (90 minuti).

ALTRI RISULTATI

Chiudiamo con le altre picche assegnate finora dal PS Open di Namur.

L’€400 PokerStars Open Cup (evento #1) ha registrato 897 entry e si è concluso con la vittoria del francese Guillaume Marchand, in deal a tre con il tedesco Robin Schneider e l’altro francese Alban Laborie: €35.000, €29.300 e €30.000 sono i premi rispettivamente.

Il già citato Martin Tsvetanov ha invece vinto il torneo più costoso: l’€3.300 €3,300 NLH Super High Roller (#15) da 69 entry. In heads-up, il pro bulgaro ha avuto la meglio sul francese Kalidou Sow, vincitore del PS Championship a Parigi nel 2017 e del PSF Main Event a Londra un anno dopo. Terzo posto per l’olandese David Hu e sesto del connazionale Tobias Peters, “grinder” live molto noto. 8va posizione per un altro giocatore molto noto nei Paesi Bassi, Mateusz Moolhuizen.

Ecco le ultime 8 posizioni a premio:

1Martin TsvetanovBulgaria€60,000
2Kalidou SowFrance€39,200
3David HuNetherlands€27,900
4Michal HavavkaSlovakia€21,400
5Dimitar ToshevBulgaria€16,400
6Chaofei WangHong Kong€12,650
7Tobias PetersNetherlands€9,800
8Mateusz MoolhuizenNetherlands€7,944
9Kazuyuki TanemuraJapan€6,600

Immagine di testa: Danilo Donnini (credits RiHL)

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