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Si chiude il Cincinnati Open 2026 con le due finali e tre americani tra singolare maschile e femminile.

Tra gli uomini, Fils sfida Tiafoe, entrambi a caccia del primo 1000 in carriera. Tra le donne, c’è un interessantissimo derby statunitense Gauff-Pegula.

Cincinnati Open 2026: oggi le due finali

Dopo una lunga serie di battaglie e rimonte, Flavio Cobolli si è presentato alla semifinale evidentemente scarico. Questo non toglie un grammo ai grandissimi meriti di Arthur Fils, autore di una partita magistrale e che forse avrebbe vinto comunque, anche contro un Cobolli più in palla.

Oggi il Cincinnati Open 2026 si congederà con queste due finali dei rispettivi singolari:

PARTITACAMPODATA E ORA
Arthur Fils – Frances TiafoeP&G Center Court23 agosto 2026, dalle 22:30 🇮🇹
Coco Gauff – Jessica PegulaP&G Center Court24 agosto 2026, dalle 01:00 🇮🇹

Fils-Tiafoe

Di certo c’è una cosa: in finale arrivano due giocatori in forma strepitosa. Contro Cobolli, Fils ha giocato uno dei match più belli, convincenti e dominanti della carriera, Tiafoe ha tenuto a bada un Nakashima miglioratissimo sotto tutti gli aspetti, con una prestazione debordante.

Il francese sembra finalmente vicino a quel tipo di rendimento che ci si attendeva da lui fin da ragazzino, nella semifinale lo ha ribadito con una convinzione e veemenza inaudite. Fils ha giocato costantemente vicino alle righe, e senza mai dare l’impressione di forzare troppo. Le percentuali al servizio (82% di punti con la prima, 52% con la seconda) hanno completato l’opera, in un match nel quale Fils ha semplicemente seppellito di vincenti uno stanco Cobolli.

Quando era appena arrivato nel circuito, c’erano buone speranze che Fils potesse essere il prossimo francese a vincere uno Slam. Intanto, stasera, il ragazzo può diventare il primo francese a vincere un Masters 1000, 12 anni dopo Tsonga (Toronto 2014). Per l’altro appuntamento, nel quale l’attesa è divenuta ormai di 43 anni (Yannick Noah nel Roland Garros 1983), c’è ancora tempo.

Tra Fils e il suo traguardo c’è però un pimpante Frances Tiafoe, che ha mostrato una forma psicofisica strabiliante anche contro Nakashima in semifinale, arrivando a 8-1 nei confronti diretti. Big Foe raggiunge così la sua seconda finale Masters 1000, due anni dopo quella in cui venne dominato da un ingiocabile Sinner. Anche lo statunitense meriterebbe questo traguardo, per il gioco espresso e per il personaggio che è, apprezzato da tutti i colleghi e che ha sempre un sorriso per chiunque.

Gauff-Pegula

Un Derby statunitense deciderà il titolo nel singolare femminile del Cincinnati Open 2026. E sarà anche il decimo confronto in carriera tra Coco Gauff e Jessica Pegula, con la prima in vantaggio 5-4.
Pegula ha appena accorciato a 6-7 lo svantaggio nelle sfide contro Iga Swiatek, che sembrava avviata a un ritorno in finale a Cincinnati, dopo il successo di Toronto. L’americana, che sembra avere trovato la piena maturità a 32 anni, ha vattuto in sequenza Cirstea, Anisimova e Swiatek con una grande personalità, che fa ben sperare i suoi tifosi anche in ottica US Open.

Dall’altra parte ci sarà una Coco Gauff che appare in continuo miglioramento su quello che è il suo storico tallone d’Achille, ovvero i doppi falli: dopo essere andata abbondantemente sopra i 6 a partita negli ultimi due anni, nel 2026 è a quasi 5,5 e in questo torneo si è fermata finora a 4,4, con un confortante 3 e 2 tra Kostyuj e Bejlek. Si tratta di un dato importante perché bilancia in negativo le sue eccellenti capacità in risposta, vanificandole in parte.

Pegula ha mostrato eccellente forma fisica contro Swiatek, Gauff è in evidente crescita atletica e pare aver preparato al meglio lo US Open. Molto probabilmente, verrà fuori un match vibrante e forse anche gradevole.

Inoltre, Big Foe ha una tradizione ultrapositiva contro il suo avversario odierno: 7-1 i precedenti, con Brandon vincitore solo a Tokyo 2024. Quello di stasera, però, sarà il Nakashima più forte che Tiafoe abbia mai affrontato.