La bellissima storia d’amore tra Mirza Alibegovic e l’APU Udine si è chiusa ufficialmente ieri, 17 agosto, quando l’ormai ex capitano dell’Old Wild West ha affidato a un post sui propri canali social il suo sentito (da vedere quanto) addio a una piazza che l’ha reso definitivamente grande, facendolo essere il protagonista assoluto dell’anno del ritorno della piazza udinese nella massima serie del campionato italiano. Eppure, il finale è stato abbastanza amaro, soprattutto leggendo come il giocatore è stato apostrofato da uno dei giornali locali, il Messaggero Veneto (edizione di Udine), che ha contestato tempi e modalità della separazione del capitano.
“Era il segreto di Pulcinella più o meno da metà maggio – recita il giornale – Era il giorno della presentazione del gm Andrea Conti. Poco prima, davanti al presidente Pedone e al nuovo dirigente, capitan Mirza Alibegovic dopo voci, vocine, spifferi e una promessa (“voglio giocare a Udine fino a 42 anni, andrei via di qui solo se mi chiamasse il Reai Madrid”) scopre le carte: se ne vuole andare, non ha più stimoli, è tempo di cambiare aria dice. Il tutto mentre il club stava costruendo anche attorno a lui”.
Mirza aveva ancora due anni di contratto a udine
Udine avrebbe previsto per lui ancora un ruolo importante nella nuova squadra, da ala piccola titolare, nonché capitano e punto di riferimento morale del team, prima però di prendere atto della volontà del giocatore stesso di lasciare il progetto. Il Messaggero Veneto fa riferimento anche al comunicato della società, nel quale essa spiega di aver deciso di rispettare la volontà del proprio capitano, sottolineando che “un contratto può legare un giocatore a un club, ma non può e non deve trattenerne il cuore”. E proprio al cuore fa riferimento, nel resto del suo “attacco”, il giornale friulano, sottolineando come più che il cuore, siano stati i soldi di Matiasic a fare gola ad Alibegovic, oppure la possibilità di giocare l’Eurocup col miraggio Nba Europe. I dettagli dell’operazione parlano di un buyout da 70mila euro versato dalla Maxima Roma nelle casse dell’APU per liberare Alibegovic dai restanti due anni di contratto. E il giocatore ha poi raggiunto un accordo di 1+1 con il club di Paul Matiasic.
105 presenze, una promozione e una qualificazione alle Final Eight
Mirza Alibegovic lascia così l’APU Udine dopo 78 presenze in A2 e 27 in Serie A, da capitano e protagonista della promozione. Nel suo messaggio sui social, ha ribadito il grande legame con la città: “Per me Udine non è stata soltanto una città. È stata una casa, una casa in cui mi sono sentito accolto fin dal primo giorno” – aggiungendo – “Mi avete fatto sentire uno di voi ed è questo il regalo più bello che porterò sempre con me”. Che fossero parole sincere o di circostanza non lo sapremo mai, ma che Mirza sia stato bene a Udine pare evidente, come lo era che i tifosi bianconeri stessero bene con lui in campo, e probabilmente anche fuori. Ora per lui inizierà una nuova avventura nella capitale, dove giocherà l’Eurocup e ritroverà coach Matteo Cotelli, dopo le due stagioni (14-16) passate insieme a Brescia.

