Sul singolare maschile di Wimbledon 2026 si stringe il cerchio e, come era anche prevedibile, scendono le presenze italiane. Tuttavia ne abbiamo già uno qualificato ai quarti con Jannik Sinner, al quale oggi si potrebbe aggiungere Flavio Cobolli, impegnato contro Alex de Minaur.
Purtroppo abbiamo perso Matteo Berrettini e Lorenzo Sonego, entrambi a testa altissima contro un ispiratissimo Grigor Dimitrov e il redivivo Taylor Fritz.
Alex de Minaur-Flavio Cobolli: tutte le info
| INCONTRO | CAMPO | ORARIO |
|---|---|---|
| ALEX DE MINAUR-FLAVIO COBOLLI | Campo n.1 | Dalle 14:00 |
Alex de Minaur-Flavio Cobolli: cosa attenderci dal match
Alex de Minaur non è stato sollecitato moltissimo dagli avversari, in particolare sulla risposta. Cobolli rappresenta per lui un consistente level up, anche perché l’azzurro ha chiuso il match contro Khachanov con un eccellente 44% dei punti in risposta negli ultimi due set. Questa capacità difensiva e la grande condizione psicofisica, insieme, rischiano di pesare molto in quei momenti nei quali il match può cambiare padrone.
Wimbledon 2026: altri match di cartello nel day 8
| INCONTRO | CAMPO | ORARIO |
|---|---|---|
| GRIGOR DIMITROV-ARTHUR FERY | Campo Centrale | Dalle 16:30 |
| JIRI LEHECKA-ALEXANDER ZVEREV | Campo Centrale | Dalle 19:00 |
Dimitrov-Fery è il match che non ti aspetti. Il bulgaro si sta riprendendo quello che la sorte gli aveva tolto l’anno scorso, ma anche l’anno prima. Già nel 2024, infatti, Grisha si era dovuto ritirare nel match contro Daniil Medvedev, mentre nel 2025 ricordiamo tutti il tremendo strappo ai pettorali mentre stava dominando non uno qualunque, ma Jannik Sinner. L’inglese Fery è giunto fino a questo punto per buone doti da lottatore, ma soprattutto per la sciagurata prestazione di Zizou Bergs.
Dimitrov ha centrato solo una semifinale nel 2014, poi ha in buona parte sprecato il suo talento, ma negli ultimi anni è apparso sempre molto competitivo, come dimostrano i due ottavi di finale persi per infortunio, già citati poc’anzi. Salute permettendo, un Dimitrov come quello visto contro Berrettini avrebbe tutto per arrivare in fondo al torneo.
Dall’altra parte, Jiri Lehecka e Sascha Zverev si contendono un primato personale: centrare il primo quarto di finale a Wimbledon. Che ciò possa accadere a Lehecka è abbastanza standard, ma se invece è un dato relativo a Sascha Zverev stona tremendamente. Il tedesco deve confermare di essersi tolto la scimmia dalle spalle, ma il ceco è un test vero.

