Le World Series Of Poker 2026 sono in corso da 30 giorni, durante i quali hanno distribuito un totale di 58 braccialetti. Ieri soltanto uno: quello dell’evento #59, Salute to Warriors (4.478 entries), torneo da 500 dollari di buy-in che consegna una percentuale del montepremi all’associazione statunitense dei veterani di guerra.
Come abbiamo raccontato ieri, la penultima giornata dal Salute si era conclusa con la chiplead di Jamie Gold, campione del mondo nel 2006 per 12 milioni di dollari (secondo payout più alto di sempre per un ME WSOP) e poi quasi scomparso per molti anni a causa di una scellerata gestione della vincita. Purtroppo, non c’è stata la clamorosa storia da copertina per la “meteora dorata del poker“.
Gold si è arreso al 17° posto, eliminato dal francese Julien Duveau. L’azione è un mini-cooler preflop. Rimasto short, Jamie Gold mette in mezzo quello che gli resta con coppia di 5 ma trova la tribet shove per isolamento di Duveau, il quale mostra una coppia di 10: board liscio e Jamie gold va alle casse per ritirare 9.940 dollari.
Il torneo ha visto il successo finale di Prashanth Nataraj, giocatore statunitense al suo primo grande risultato live: in un sol colpo ha incassato $208.800, cioè il doppio del totale accumulato con le vincite precedenti (40 itm dal 2019 al 2026).

Sempre ieri, l’Italia del poker ha tifato per Alessandro Predaroli. Il giocatore del Belpaese era impegnato nell’evento #50: $1.500 Millionaire Maker, torneo con un field oceanico (11.769 registrazioni) e una durata da maratona del poker (quattro Day 1, quatto Day 2, Day 3, Day 4 e Final Day)!
Predaroli ha iniziato la penultima giornata dal 59° posto su 62 giocatori rimasti. E’ riuscito a scalare sei posizioni ma a 53 left ha dovuto alzare bandiera bianca, ripagato con 33.00 dollari. Vale la pena ricordare che Predaroli aveva chiuso questo stesso torneo al 26° posto nel 2024 ($55.560), mentre lo scorso anno era stato protagonista di un’ottima run nel Main Event WSOP, fino alla posizione 203 ($60.000, suo best payout finora).
Il Millionaire Maker è fermo agli ultimi nove giocatori, tutti americani, che tornano oggi pomeriggio per la volata finale.

“Casa Italia” ha però offerto altre emozioni. Muhamet Perati – lo ricordate 18° nel 2025 al Main Event WSOP? – ha chiuso il Day 3 dell’evento #57: $1.000 Pot-Limit Omaha (3.763 entries) al 17° posto con 1.700.000 gettoni, quando in gara sono rimasti 23 giocatori. In testa c’è il francese Francois Scapula, che ha imbustato 8.520.000 chip. Itm anche per un altro italiano: Lorenzo Negri, 151° per 3.180 dollari di premio.
Dall’evento #62: $2.500 No-Limit Hold’em (1.736 entries), in pausa alla fine del Day 2, arrivano invece gli in the money di Mario Colavita (85° per $7.069), Silvio Crisari (96°, $6.424), Giovanni Spataro (107ma posizione, $5.921) e Mariano Martiradonna (133°, $5.538). Seguono con $5.005 incassati Claudio Di Giacomo (224°), Danilo Donnini (238°) e Domenico Gala (241°).
Chiudiamo dando uno sguardo al secondo torneo più famoso e seguito delle WSOP, dopo il Main Event. Il $50.000 Poker Players Championship (torneo #60 da 108 entries) è arrivato agli ultimi 15 giocatori ancora in grado di vincere l’ambito braccialetto e $1.343.764.
In testa c’è Benny Glaser, top player internazionale e super specialista di varianti (il PPC è un mixed games). Il britannico ha imbustato 4.705.000 gettoni e adesso è pronto per la volata finale verso il nono titolo WSOP.
Dovrà però guardarsi le spalle da un field di altissimo livello. Al secondo posto c’è il pro USA Paul Volpe, a quota 4 milioni. Seguono nella top 10 Josh Arieh (7 braccialetti), Phil Ivey (11) e Jason Mercier (6). Posizione di rincalzo per il recordman delle WSOP (17 titoli) Phil Hellmuth, 14° con 545.000 chip.
Ecco il chipcount all’inizio del Day 4:

Il Day 3 ha mandato in the money gli ultimi 17 giocatori. La 18ma posizione, quella dell'”uomo bolla”, è toccata al pro americano Bryce Yockey (3 braccialetti), eliminato da Nick Guagenti in un mano di Texas Hold’em. Subito dopo sono usciti Dara Taherpour (USA, $100.934) e Matt Glantz (USA, $102.474), quest’ultimo quarto nel ME WSOP Paradise 2023.
Immagine di testa: Benny Glaser (credits WSOP via PokerNews)