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Bologna e Parigi si troveranno di fronte per recuperare la sfida del 33° turno nella serata del 31 marzo, con palla a due alle 20.45 al PalaDozza. Gara che non ha alcuna importanza dal punto di vista del risultato, perché entrambe sono già matematicamente escluse dalla corsa a play-in e playoff, ma che può mostrare la nuova faccia della Virtus dopo lo scossone in panchina. E’ notizia vecchia ormai che Ivanovic è stato esonerato dopo la sconfitta di settimana scorsa in EL contro l’Olimpia Milano e la panchina delle V Nere è stata affidata a Nenad Jakovljevic, primo assistente già in forza alla squadra bolognese. Stesso destino da associare all’ex collega di Paris Basketball, Francesco Tabellini, il cui rapporto con la squadra francese è stato interrotto qualche ora prima, il 23 di marzo, dopo una stagione sottotono per un club che nella passata stagione di EL aveva stupito tutti raggiungendo i playoff.

Virtus Bologna – Paris Basketball

Saranno quindi le due panchine a prendersi principalmente la scena nel match del PalaDozza, per due squadre che non hanno da tempo più niente da chiedere alla regular season di Eurolega. Bologna arriva riposata dopo lo stop per via della gara non giocata a causa dell’esclusione di Trapani dal campionato di Serie A e conta di aver recuperato appieno i suoi registi, Luca Vildoza e Daniel Hackett, con tutti gli altri a disposizione eccezion fatta per il lungodegente, Alessandro Pajola (vicino, probabilmente, all’addio a fine stagione). Vedremo come verranno impiegati da coach Jakovljevic, 38enne serbo formatosi in Italia tra Riva del Garda e Trento che era arrivato alla Virtus insieme a Ivanovic a dicembre 2023 e che ora raccoglie un’eredità difficile, con l’obiettivo di confermarsi campione d’Italia.

Un tecnico giovane, alla prima esperienza da capo allenatore senior, che però conosce bene l’ambiente e l’Eurolega e il match contro Parigi sarà il primo di una serie che potranno fargli guadagnare la possibilità di vedersi rinnovare l’accordo anche nella prossima stagione. A questo, fondamentalmente, serviranno le ultime gare di Eurolega: recupero dei giocatori infortunati, inserimento da head coach di Jakovljevic e tentativo di arrivare in fondo in LBA. Senza dimenticare la necessità di ritrovare il miglior Carsen Edwards, il cui nervosismo e i cattivi rapporti con l’ex coach hanno di fatto contribuito al suo esonero. La stella americana non si è mai troppo presa con Ivanovic e la speranza della dirigenza bianconera è che con il nuovo coach – i due si conoscono evidentemente già molto bene – il rapporto torni a essere sereno, perché Edwards è troppo importante per questa Virtus e per la sua corsa al titolo italiano.