A Campione d’Italia, il PokerStars Open 2026 sta entrando nel vivo dell’azione dopo le “schermaglie” iniziali.
Oggi alle ore 13:00 comincia il torneo principale della kermesse: il Main Event da €1.100 di buy-in che propone il Day 1A, primo dei quattro flight di qualificazione per il Day 2. Il Day 1A si gioca con livelli da 60 minuti.
Sempre oggi, ma alle 20:00, andrà in scena il Day 1B in modalità turbo, cioè con livelli da 30 minuti. In mezzo (ore 18:00) c’è un Qualifier da €185, dopo i cinque già conclusi. Vale la pena ricordare che il Main Event mette in palio un montepremi garantito da €1.000.000.
Il programma odierno non si esaurisce però con il Main Event. Al contrario, perché la sesta giornata campionese offre altri tre appuntamenti principali. Alle 13:00 si gioca il torneo di Pot Limit Omaha con un buy-in di €220. Un’ora più tardi, le giocatrici presenti nella pokeroom del Casinò Municipale potranno disputare il 220 euro Women’s Event.

Lo “shuffle up and deal” delle 13:00 vale anche per il Final Day del PS High Roller.
Con un buy-in di €2.200, questo torneo ha registrato ieri 189 ingressi. Dopo 10 livelli da 40 minuti in sala sono rimasti solo 69 giocatori, “capitanati” da Luis Alessandro Biasillo. Il giocatore britannico – di chiare origini ispaniche – ha imbustato 344.000 chips. Di lui non ci sono informazioni se non quella del “Luis Biasillo” presente su thehendonmob.com che vanta solo un in the money alle WSOP Paradise 2023, ma sotto bandiera neozelandese: probabilmente sono la stessa persona.
Alle sue spalle ci sono due italiani: Mauro Luciano Guastamacchia (267.500) e Dario Quattrucci (229.000). Quarto posto per il ceco Jakub Sterba, sesto nel PS Open di Barcellona 2025. Nella top 10 spuntano altri due nomi noti: l'”azzurro” Lorenzo Arduini, 8° nel ME di Parigi 2024, e soprattutto Tobias Peters, n.8 della All time money list olandese con 4,1 milioni di dollari incassati e 338 itm messi a segno finora, possessore di due braccialetti WSOPE e di due anelli WSOP Circuit.
L’alto livello del torneo, e soprattutto il grande interesse per il PS Open di Campione, è confermato da tanti altri giocatori di richiamo presenti in sala, compresi alcuni ritorni inaspettati. In particolare quello del november niner Filippo Candio. Il giocatore sardo, primo italiano a raggiungere il final table del Main Event WSOP nel 2010, non ha perso lo smalto, come conferma il suo 21° posto a Campione.
E poi ci sono Eugene Katchalov, n.2 ucraino ed ex PS Ambassador, Davide Suriano, l’inossidabile Claudio Di Giacomo, il pro rumeno Florian Duta, lo scozzese David Docherty (vincitore di un Irish Open), Marcello Miniucchi, l’astro nascente del poker iberico Gerard Carbo, Umberto Ruggeri e i polacchi Jaroslaw Sikora e Dominik Panka, quest’ultimo primo nel PCA Main Event 2014.
Oggi ci sarà da divertirsi nell’High Roller Final Day!

Il 26 gennaio, due giorni fa, si è invece concluso l’evento #8, €220 NLH Knockout (€100 di Bounty). In una singola giornata da 111 entry, Salvatore Tascone ha messo le mani sul trofeo e su 2.652 euro, dopo aver battuto in heads-up il veterano Carmelo Vasta (€1.720). Il podio 100% “azzurro” è completato da Simone Altieri (€1.230).
Immagine di testa: Filippo Candio (credits RIHL)