La prima parte degli ottavi di finale dello US Open 2026 prenderà il via nel pomeriggio di oggi con quattro incontri per ogni tabellone, quello maschile e quello femminile, buona parte dei quali merita l’attenzione della nostra analisi.
Gli italiani ieri
Azzurri in chiaroscuro nella giornata di ieri, il cui numero si è ancora una volta matematicamente dimezzato, visto che gli ultimi baluardi italiani ancora in gioco sono passati da due a uno.
Pronostico ampiamente rispettato per Luciano Darderi, che ha rispedito al mittente le velleità del pur volenteroso australiano Dane Sweeney, il quale era andato ben oltre le proprie oggettive possibilità, trovando un insperato terzo turno dopo aver battuto un claudicante Moutet al primo turno ed un irriconoscibile Lorenzo Musetti tre giorni fa. Darderi ha chiuso in due ore e un quarto 6-4 / 6-3 / 6-3 e adesso affronterà Zverev.
Cobolli ha giocata una partita non eccezionale contro il belga Alex Blockx, letteralmente regalando senza lottare il terzo set, per poi svegliarsi troppo tardi nella parte centrale del quarto ma senza ottenere il risultato sperato. Per Cobolli sconfitta in poco meno di tre ore 6-7 / 6-3 / – 6-0 / 6-3.
Medvedev-Tiafoe
C’è molta curiosità intorno alla versione attuale di Daniil Medvedev, giocatore eclettico che può dare fastidio anche ai giocatori che occupano le primissime posizioni della classifica ATP.
Il russo ha messo con le spalle al muro tutti e tre i suoi avversari incontrati fin qui, Gaston, Gorzny e Rinderknech, tutti asfaltati in tre set e mai nemmeno un tie break disputato, ma adesso l’asticella si alza per gli ottavi di finale.
Alle 21:00 di oggi dall’altra parte della rete ci sarà Frances Tiafoe, avversario da prendere con le molle, non solo per via del fatto che oggettivamente sia un giocatore pericoloso da affrontare, ma anche perché la carica che può trasmettere al pubblico di Flushing Meadows e viceversa, sarà come sempre fortissima.
Medvedev parte con un vantaggio evidente nei precedenti, 6-1 negli scontri diretti ATP, tutti disputati sul cemento: l’ultimo, a Brisbane a gennaio, si è chiuso 6-3 / 6-2 senza concedere palle break.
Il russo arriva agli ottavi dello US Open con alle spalle 35 vittorie stagionali, mostrando nuovamente grande solidità da fondocampo.
Tiafoe ha però impressionato contro Vacherot, battuto 6-4 /6-2 / 6-4 con appena 13 errori gratuiti, dopo aver battuto nei primi due turni Dammn in cinque set e Sakamoto al terzo.
Per l’americano saranno fondamentali servizio, diritto e aggressività: negli scambi prolungati Medvedev resta nettamente favorito.
Paul-Alcaraz
Dovrà sensibilmente alzare l’asticella anche Carlos Alcaraz, al suo rientro dopo il lungo stop per il problema al polso e già autore di tre prove convincenti fin qui contro Safiullin, Faria e Wu.
Sarà Tommy Paul il suo avversario odierno, giocatore che, se in giornata, ha nelle sue corde il tennis per giocarsela con chiunque e anche qui vale più o meno lo stesso discorso fatto per Tiafoe, col pubblico sugli spalti che sarà tutto per lui.
La vittoria al terzo turno dello spagnolo ha portato a 17 la striscia di successi consecutivi negli Slam di Carlitos, ma adesso c’è da testare la sua condizione fisica contro un avversario “vero“.
Tommy Paul ha invece dovuto spendere molto di più, rimontando Alexander Bublik in cinque set, 6-4 / 3-6 / 6-7 / 6-1 / 6-2 e potrebbe risentire di qualche scoria maggiore rispetto al re di Murcia.
I precedenti sorridono nettamente allo spagnolo, avanti 6-2 e vincitore degli ultimi cinque confronti.
Per Paul sarà fondamentale accorciare gli scambi, servire ad alte percentuali e attaccare appena possibile: se Alcaraz riesce a comandare con il diritto e a variare ritmo, il margine tecnico diventa importante.
Sabalenka-Townsend
Smaltito l’odore, a suo dire insopportabile, delle sostanze che, sempre a suo dire, albergavano nei pressi del suo naso nel bel mezzo della partita contro Rakhimova, Aryna Sabalenka scende in campo oggi per affrontare il suo ottavo di finale contro, e siamo a tre, un’altra atleta statunitense, Taylor Townsend.
La giocatrice bielorussa arriva agli ottavi dello US Open senza aver ancora perso un set e con 16 vittorie consecutive a Flushing Meadows. La numero 1 del mondo, campionessa delle ultime due edizioni, ha superato la stessa Rakhimova 6-3 / 6-4 servendo 10 ace e senza concedere neppure una palla break: un dato che fotografa bene il livello raggiunto al servizio.
Taylor Townsend rappresenta però un’avversaria completamente diversa. La statunitense, numero 96 WTA, ha eliminato Diana Shnaider 6-2 6-7 6-3 e può sfruttare il suo mancino, tradizionalmente indigesto per Aryna, variazioni, discese a rete e l’esperienza maturata ai massimi livelli in doppio.
Sarà il primo confronto diretto tra le due. Townsend dovrà impedire che Sabalenka trovi ritmo negli scambi da fondo, cambiando continuamente geometrie e altezza della palla. Se invece la bielorussa riuscirà a comandare con servizio e primo colpo, la differenza di potenza rischia di diventare rapidamente decisiva.
US Open – Programma maschile di domenica 6 settembre
| Ora italiana | Match | Campo |
|---|---|---|
| 20:00 | Tommy Paul – Carlos Alcaraz | Arthur Ashe Stadium |
| 20:30 | Alex Michelsen – Tomas Martin Etcheverry | Grandstand |
| 21:00 | Daniil Medvedev – Frances Tiafoe | Louis Armstrong Stadium |
| 01:00 | Ben Shelton – Stefanos Tsitsipas | Arthur Ashe Stadium |
US Open – Programma femminile di domenica 6 settembre
| Ora italiana | Match | Campo |
|---|---|---|
| 17:30 | Aryna Sabalenka – Taylor Townsend | Arthur Ashe Stadium |
| 18:30 | Marta Kostyuk – Linda Noskova | Louis Armstrong Stadium |
| a seguire | Jessica Pegula – Sorana Cirstea | Louis Armstrong Stadium |
| a seguire, dopo Shelton-Tsitsipas | Anna Kalinskaya – Emma Navarro | Arthur Ashe Stadium |


